Doppio appuntamento con Ascanio Celestini

3' di lettura Senigallia 13/03/2009 - Una domenica speciale con il teatro di Ascanio Celestini. Domenica 15 marzo, Senigallia (Marche – AN) ospita due momenti dedicati ad Ascanio Celestini.

Il bravissimo autore e attore romano sarà in scena al Teatro La Fenice alle 17, con “Appunti per un film sulla lotta di classe”. Alle 21.15, seguirà la proiezione alla Piccola Fenice di “Parole sante”, lavoro cinematografico che deriva dagli Appunti. Lo spettacolo, inserito nella stagione di teatro, musica e danza 2008-09 in corso, rientra nel progetto “Ascanio Celestini nelle Marche. Ritratto d’artista in cinque città” a cura dell’Amat, con il sostegno di Regione Marche, in collaborazione con i 5 comuni coinvolti. Quella di domenica 15 marzo è l’unica tappa nella provincia di Ancona di questo tour marchigiano e l’ultima.


“Appunti per un film sulla lotta di classe” è il più politico dei cinque lavori presentati. Celestini ha iniziato a raccogliere appunti nel 2005, incontrando i precari del più grande call center d’Italia alle prese con la legge 30, conosciuta come riforma Biagi che ha introdotto la flessibilità nel lavoro. “Il call center sta nella periferia di Roma dove abito anch’io – racconta Celestini in scena - Nello stesso edificio di un grande centro commerciale. Le persone che incontro fanno parte di un collettivo auto-organizzato e hanno già preparato scioperi ai quali hanno aderito anche il 90% dei lavoratori. Producono un giornale e cinque mesi prima hanno fatto un esposto all’ufficio provinciale del lavoro di Roma chiedendo un’indagine sulla natura del lavoro in azienda, sulla validità dei contratti che hanno firmato e sul rispetto delle norme di sicurezza. I firmatari dell’esposto sono quasi tutti licenziati o non-riassunti, ma restano a lavorare per il collettivo. Vanno davanti all’azienda, parlano con i lavoratori, gli spiegano quali sono i loro diritti”.


È a questo punto che Celestini inizia ad ascoltare le loro storie, a registrare e scrivere appunti. “Appunti attorno a un personaggio che potrebbe avere poco più di trent’anni, che potrebbe lavorare in un call center, che potrebbe vivere in un condominio qualunque della periferia romana dove sono nato. Dove vivo”. Poi arrivano la circolare del ministro del lavoro, i risultati dell’ispezione dell’ufficio provinciale del lavoro di Roma che danno ragione al collettivo imponendo l’assunzione a tempo indeterminato, il condono del tribunale che vanifica le decisioni. Gli Appunti cambiano per seguire queste evoluzioni finché diventano una riflessione sulla coscienza civile e sulla lotta di classe ai tempi del precariato, tra canzoni e strampalati personaggi del nostro tempo. Le musiche sono di Matteo D’Agostino, eseguite dal vivo sul palco dallo stesso D’Agostino alla chitarra, da Roberto Boarini al violoncello e da Gianluca Casadei alla fisarmonica. Suono e luci sono a cura di Andrea Pesce. “Appunti per un film sulla lotta di classe” è una produzione Fabbrica, in collaborazione con Teatro Stabile dell’Umbria, Fandango e associazione centenario Cgil. Il cartellone cinematografico 2009 della Piccola Fenice è realizzato dal Comune di Senigallia, a cura del circolo cinematografico Linea d’Ombra di Senigallia.


La Stagione di teatro, musica e danza 2008-09 di Senigallia, realizzata dal Comune di Senigallia (Assessorato alla Cultura), Amat, Ente Concerti di Pesaro (cartellone musicale a cura del Maestro Federico Mondelci), in collaborazione con Festival Adriatico Mediterraneo e For.Ma (servizi). Info 393.9567505.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-03-2009 alle 14:04 sul giornale del 13 marzo 2009 - 1062 letture

All'articolo è associato un evento

In questo articolo si parla di comune di senigallia, senigallia, spettacoli





logoEV