Senigallia: ragazzina violentata, arrestato un minorenne del branco

polizia 2' di lettura Senigallia 01/03/2009 - Dopo giorni di serrate indagini condotte dalla Polizia e ad una settimana di distanza dalla violenza sessuale perpetrata contro una diciassettenne di Senigallia al\'uscita della discoteca di Marotta, è arrevato il primo arresto.

In manette è finito uno dei sei ragazzi, tutti minorenni e della provincia di Ancona, accusato di violenza sessuale. Il minore, sedicenne di Senigallia, è accusato dello stupro della coetanea. Secondo l\'accusa avrebbe violentato due volte la ragazza, stordita dall\'alcol. Ma si parla di violenza di gruppo.

Sabato mattina, gli uomini della Squadra Mobile e del Commissariato Pubblica di Senigallia, in esecuzione di un ordine di custodia cautelare emesso dal Tribunale dei Minori di Ancona, hanno tratto in arresto uno dei minorenni indagati per violenza sessuale e concorso nella violenza sessuale. A carico degli altri cinque sono state eseguite invece perquisizioni domiciliari durante le quali sono stati sequestrati telefoni cellulari e computers. Secondo la ricostruzione dei fatti eseguita dagli inquirenti, la ragazzina (che non era nelle condizioni psico-fisiche per poter reagire) sarebbe stata indotta al sesso orale verso alcuni ragazzi del branco che a loro volta l\'avrebbero palpeggiata mentre uno di loro, l\'arrestato, ha consumato il rapporto sessuale come riscontrato dal Dna trovato sul corpo della giovane.



Il sospetto degli inquirenti è che alcuni dei ragazzi abbiamo anche ripreso tutta la scena con i telefonini. Le indagini serrate condotte a seguito della denuncia per violenza sessuale sporta dalla ragazza minorenne, hanno consentito di giungere all’individuazione del gruppo responsabile dello stupro, costituito da sei giovani, tutti minorenni. Le operazioni hanno visto coinvolti anche gli uomini della Polizia Scientifica, incaricati di raccogliere materiale biologico, per le comparazioni. Tutti gli indagati, studenti di famiglie medio-borghesi e senza particolari problemi, rischiano ora condanne da 6 a 12 anni. Il ragazzo arrestato si trova ora nel carcere minorile dell\'Aquila.


La discoteca Miù J\'Adore di Marotta (PU) intanto è stata fatta chiudere per una settimana dopo la revoca della licenza disposta del
questore di Pesaro \"per aver venduto alcolici a minori già in evidente stato di ebbrezza\".






Questo è un articolo pubblicato il 01-03-2009 alle 12:37 sul giornale del 02 marzo 2009 - 3300 letture

In questo articolo si parla di cronaca, polizia, giulia mancinelli, senigallia, arresto


Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Commento modificato il 01 marzo 2009

Bene la chiusura del Miù. Il divieto di alcolici ai minorenni è una cosa seria. E che lo stupro sia stato addiruttura filmato come fosse uno spettacolo, è sconvolgente!<br />
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E\' noto come in una società in crisi economica e sociale la rabbia esploda e si scarichi sui più deboli. E\' noto come una società che esalta le paure regredisca verso il Medioevo. E allora, speriamo che Maroni non suggerisca alle donne che escono di casa di farlo con un fazzoletto nero in testa, come succedeva negli anni Cinquanta in campagna, camminando lungo i muri tra una ronda e l\'altra. <br />
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Speriamo che la tutela della dignità di ciascuno - anche di una ragazzina che ha tutto il diritto di farsi del male ubriacandosi, ma non per questo dà la licenza a qualcuno di stuprarla - sia riscoperta da chi nei valori della solidarietà e del diritto di cittadinanza una volta credeva e ora sembra invece irrimediabilmente perdersi tra le cifre dei voti delle congreghe. <br />
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Speriamo che si dia finalmento un taglio a quella stupidaggine che è la Festa della Donna. Perché le donne non vogliono essere festeggiate. Vogliono essere rispettate. Tutto l\'anno e anche da quelle altre donne che potrebbero contribuire a cambiare il mondo e invece preferiscono il tranquillo cabotaggio in acque sicure. O i vecchi stereotipi degli anni Settanta da cui non sono capaci di staccarsi, non riuscendo a partorire altre idee.<br />

Leonardo Badioli

Che roba! Sento proprio il bisogno di fare controinformazione. E\' dal 23 febbraio che mi tocca leggere sulla stampa locale di uno stupro che sarebbe stato perpetrato da ragazzi di diciassette anni ai danni di una loro coetanea. Ancora non si sapeva neanche come erano andate le cose e già i titoli strillavano allo stupro avvenuto. <br />
Sul Carlino di oggi leggo addirittura che un ragazzo di sedici anni è stato incarcerato. Accusato di cosa, mi domando, se i medici hanno nel frattempo accertato che non era stata usata nessuna violenza nei confronti della ragazza? Accusato di avere fatto sesso, evidentemente. Si avanza che si sarebbe approfittato del fatto che la ragazza era ubriaca. Ma anche lui era altrettanto minorenne e ubriaco. Allora? L\'essere tutti ubriachi non pone tutti sullo stesso piano? Oppure c\'è qualcosa nello statuto femminile che rende la donna inferiore sul piano della responsabilità?<br />
Lo stesso si può dire degli altri presenti: non sono ancora emersi riscontri che \"il branco\" abbia usato violenza; tanto è vero che li stanno ancora cercando. <br />
A che serve allora complorare come \"sconvolgente\" il fatto \"che lo stupro sia stato addirittura filmato come fosse uno spettacolo\", se lo stesso giornalista scrive poco sotto che gli inquirenti hanno sì sequestrato i cellulari, ma che ancora non hanno trovato un bel niente? Tutta questa canea mi pare basata sull\'omologazione delle menti molto più che su fatti accertati. <br />
Tantum potuit religio suadere malorum. <br />
Aspetti almeno, Mariangela, che ci sia il fallo prima di buttarsi per terra e invocare il rigore!<br />
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Per quale motivo allora è stato arrestato il ragazzino? Non c\'è stato lo stupro? Ne sarei ben contenta, naturalmente... Molto contenta.

Bravo Leo, concordo in pieno.<br />
E poi, che insegnamo ai ragazzi ? Che hanno tutto il diritto di farsi del male ubriacandosi ?!<br />
Una follia.

Lungi da me l\'idea di prendere le difese dei ragazzi tra i quali ora uno è in carcere ma oggi, chiaccherando per la città, ho sentito quello che la ragazza avrebbe detto al pronto soccorso quando si è ripresa. Erano presenti anche i poliziotti o i carabinieri che l\'hanno accompagnata..........non sputiamo sentenze prima che la legge abbia fatto il suo corso ne da una parte ne dall\'altra, questa storia non è affatto limpida come potrebbe sembrare a prima vista e siccome di mezzo c\'è il futuro della vita di sette giovanissimi, una femmina e sei maschi, prima di infervorarsi in difese d\'ufficio cerchiamo di essere sicuri su quello che è successo. Non credo che oggi, a parte gli inquirenti che sono ancora al lavoro, ci sia qualcuno che sappia con certezza come sono andate realmente le cose

Caro brick, le chiacchiere di città non credo portino lontano. Perché la questione è una sola: se lo stupro c\'è stato, non ci sono attenuanti. Né nell\'alcol né nei vestiti della ragazzina o in altri suoi comportamenti! Se non c\'è stato - ma ne dubito a questo punto, altrimenti perché l\'arresto? - è la ragazzina a dover essere denunciata. <br />
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Questo è quanto. Senza se e senza ma. Con lo stupro non si può tentennare o giustificare... MAI. Altrimenti si arriva al burqa e alle donne che \"se lo tirano\" tornando a casa dopo le otto di sera!!!

Parole sante.<br />
Tra l\'altro in questo caso si sta cercando di far passare lo stato di ubriachezza come fosse una attenuante. Ma scherziamo, allora tutte le campagne contro alcol e guida sono fasulle? Se finalmente alcuni magistrati condannano a pene più pesanti chi uccide da ubriaco al volante, in questo caso vogliamo dire allora che essere ubriachi giustifica tutto? Ma scherziamo.<br />
Credo che il modello di società che si va proponendo faccia acqua da tutte le parti, ma se quando accadono fatti di questo genere non cogliamo l\'occasione per dire forte che non basta ubriacarsi per sfuggire alle proprie responsabilità, come non basta essere ubriache per essere considerate semplici oggetti sessuali, allora vuol dire che noi, adulti, legittimiamo questi comportamenti.<br />
Ovviamente sarà poi la magistratura a dover fare chiarezza sull\'esatto svolgimento dei fatti. Per adesso aspettiamo.

Daccordissimo con te, la questione è una sola se lo stupro c\'\'è stato, ma se lo stupro non c\'è stato? I medici dicono che non c\'è stata violenza e le forze dell\'\'ordine che dicono?? Sarebbe interessante leggere la relazione di servizio di quella notte........io dico solo che questa storia non è ancora così limpida e cristallina come qualcuno vorrebbe far credere e, nonostante l\'arresto, la verità non è ancora venuta del tutto a galla. Dico soltanto che, a mio modestissimo parere, è presto per sparare sentenze perciò consiglierei a tutti di aspettare un momento prima di dare giudizi definitivi. per il resto concordo al 100 x 100 con te, sull\'\'alcol sul vestito della ragazzina sul burqa e su tutto il resto. L\'importante è che venga fuori la verità dei FATTI

anonima

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Adesso tutti gridano: al lupo! al lupo!<br />
ma siamo così che le ragazze di oggi siano teneri agnellini sacrificali?<br />
Ho figli adoloscenti come penso molti di quelli che hanno blaterato la loro morale spiccia in questi giorni su queste pagine.<br />
E mi raccontano che spesso sono queste nuove Maria Goretti che si offrono e si propongono ai maschietti peggio delle peggiori prostitute da strada, che almeno si offrono per mangiare.....

civis 41

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Sono in pieno accordo con Leo Badioli, come al solito tutti hanno la soluzione, si indignano, si sconvolgono e sono pronti ad invocare il rigore, indipendentemente da come poi si sono svolti i fatti.<br />
E come al solito abbiamo subito il colpevole, ma vi vorrei invitare ad una riflessione prima di sparare sentenze.<br />
Noi genitori, ed anche io lo sono, non dobbiamo rimproverarci nulla? Non abbiamo alcuna responsabilità?.<br />
Una vecchia canzone popolare napoletana dice: \".. Se pianti il grano quello esce...\"

PiroPiro

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Ovviamente, Brick! La mia è una reazione allo stupro. Non certo una condanna sbrigativa a questo gruppo di ragazzini. Ripeto: ragazzini! Uno dei quali, di soli 16 anni, in carcere a l\'Aquila. Anche questa è una terribile tragedia. Per lui, per la sua famiglia e certamente per la società. E lo dico con tutto l\'\"amore di mamma\" che, credimi, possiedo in abbondanza. Sono la prima a sperare che sia tutto un equivoco. E continuo a pensare che per i locali frequentati da minorenni le regole di gestione dovrebbero essere molto più severe. E le pene in caso di regole infrante, molto più esemplari e drastiche. Ritiro definitivo della licenza, per esempio.

Commento modificato il 02 marzo 2009

Caro rambo. Il tuo commento è l\'emblema del peggior razzismo. Caro padre di figli adolescenti, se fossi in te insegnerei loro che le ragazzine hanno tutto il diritto di proporsi come prostitute. Che anche le femminucce hanno il diritto di rovinarsi la gioventù con l\'alcol e il sesso a go go, se lo desiderano. Ma non per questo i maschietti hanno, di conseguenza, il diritto di prendere ciò che le femminucce, fossero pure prostitute di mestiere, non hanno voglia di dare.<br />
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Qui si sta parlando di stupro, non di sesso consumato con troppa disinvoltuta. E un padre che tende a giustificarlo col fatto che le donne in fondo sono tutte puttane è più colpevole del ragazzino che poi ci crede...!!!

io invece credo che rambo ha ragione e lo dice un ragazzo con qualche anno in più di questi ragazzetti e che sa come vanno le cose al giorno d\'oggi. e siccome questa storia non è ancora molto chiara direi di aspettare prima di gridare allo stupro.<br />
non mi convince tanto nemmeno il suo rigurgito di femminismo, che mi sembra abbastanza \"fuoritempo\" ma questo è un altro discorso...

darioPetrolati-Padova

Credo purtroppo ci sia poco da commentare.<br />
Resta solo da prendere atto che a mio parere qualsiasi evento violento trova troppo spazio in tutti i media.<br />
Osservare il telegiornale-leggere un quotidiano è tanto lo spazio riservato a questi fatti che pare trovino appassionati di conoscere ed anc he peggio tifare.<br />
Il disordine mentale e la carenza di ideali positivi non trovano più spazio in alcun luogo.<br />
Non nascondere bensì provvedere immediatamente e seriamente punire con una giustizia seria e dovuta che non ignori la educazione civica.<br />
dario.

Off-topic

ho già scritto il mio commento e non compare ancora.<br />
non importa.<br />
dario.

Off-topic

Dario, non eri loggato, ci vogliono due ore per la pubblicazione degli anonimi, il tempo che la redazione legga il commento e lo approvi.

Femminismooo... Ma che cavolo dice??? Qui gli \"ismi\" non c\'entrano un tubo! E anzi, si vergogni, Hudsucker. Perché la nostra (in)civiltà è tutta lì in fila compatta a solidarizzare con le gesta di un gioielliere che spara al rapinatore, ma non si vuole rendere conto che lo stupro è una rapina violenta della identità di una donna, non di un anellino d\'oro.<br />
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Sì, si vergogni Hudsucker. Perché io me la sto prendendo con lo stupro, che mi pare cerchiate di giustificare a suon di donne mignotte e canzoncine napoletane, e non certo con un gruppo di ragazzini educati male... E quando si parla di stupro non dovrebbero esserci \"se\" e \"ma\". Non \"dovrebbero\".<br />
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L\'ho detto e ripetuto: anch\'io spero che siano innocenti, quei ragazzini. Ma un arresto non fa ben sperare. Che altro devo dire di più? Ma più leggo i commenti di alcuni uomini, più mi cascano le braccia. La vera vergogna è questa! Tutti commissari tecnici della nazionale di calcio, investigatori, giudici, poliziotti, giornalisti un tanto al chilo siete... <br />
<br />
Vergognatevi!

Michele, questa pagina sta via via diventando un interessante spaccato della società. Tra donne mignotte che lo stupro se lo tirano; arringhe a suon di canzoncine; investigatori e giudici che: \"chissà che cavolo fanno anziché investigare e giudicare i fatti con correttezza, perché solo io i fatti li so. Me li hanno raccontati al bar!\" siamo proprio alla frutta. Ci meritiamo le ronde e i lager per immigrati!<br />
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E poi, se mai avessi una figlia femmina, falla incorniciare, questa pagina e appendila nella sua cameretta. Così si dà una regolata fin da piccola. E fin da piccola saprà che se mai fosse stuprata la colpa sarà certamente sua! A prescindere e a proposito di donne che grazie a questa società di merda non hanno quasi mai il coraggio di denunciare...

non ho capito di cosa mi devo vergognare ma va bene...<br />
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ho solo detto che questa storia non è per niente chiara e non sono così sicuro che si tratti di stupro, mi posso anche sbagliare per carità, ma non trovo comunque giusta la sua crociata (ripeto, per me molto femminista) su QUESTO FATTO PARTICOLARE.<br />
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non ho difeso chi stupra o altre cose, se l\'ha pensato si sbaglia. cerco solo di vedere le cose obiettivamente, e su questo conta anche la mia esperienza personale e quello che vedo in giro. <br />

E mi sorprende che tanta leggerezza nel giudicare arrivi addirittura dal primo cittadino, che dovrebbe avere un maggior tatto e una maggiore attenzione.

Commento modificato il 02 marzo 2009

Ma veramente lei crede possibile che un giudice decida per l\'incarcerazione di un sedicenne se non ci sono più che validi indizi di colpevolezza? Se così fosse, io direi che è ora di espatriare tutti. Certo, potrà anche risultare innocente. E, ripeto, me lo auguro. Ma sono propensa a credere che il giudice ci abbia pensato cento volte, prima di farlo addirittura arrestare. Che non è cosa da poco!

colpe dei genitori. io a 16 anni stavo a casa.<br />
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lei si è presa una gran mina ... e alla fine c\'è stato qualcosa... ! cose che succedono tra i 25 enni.. solo che qui si anticipano i tempi delle uscite... sarà tornata a casa dura e per difendersi magari ha detto di essere stata violentata... niente emtaomi niente violenze. e poi mi sembra tanto strano che nel parcheggio frequentato dle miu nessuno abbia sentito eventuali urla....<br />
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questa è la mia idea.

Punire severamente lo stupro se c\'è stato, e soprattutto lucchetti ai locali che servono da bere ai minori (chi fà i dovuti controlli???). Ed i 16enni, a casa a mezzanotte, no al miu o al baretto al mare a bere o a pippare fino a mattina. Purtroppo sti fioli d\'oggi sono troppo viziati, abituati troppo a fare quello che gli pare.

Visto che la verità dei fatti è tutta da accertare, perchè non ce ne stiamo un pò zitti tutti quanti?<br />
Concordando in pieno con Leonardo Badioli e aggiungo: non credo che sia utile lasciarsi andare a considerazioni di ordine generale in uno spazio, come questo, dedicato al commento di una notizia particolare ancora quasi del tutto oscura.<br />

La ragazza non era in grado di intendere a causa dell\'abuso di alcolici.<br />
Chi se l\'è scopata quindi ha commesso un abuso ed è giusto che venga punito.<br />
Se le cose fossero come tu le racconti stai certo che la polizia e la magistratura non si sarebbero impegnati tanto.

Angelo

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