Sosta: blu in centro e l\'occhio del Grande Fratello per chi sgarra

vigile elettronico 3' di lettura Senigallia 27/02/2009 - “I parcheggi in città sono una questione ormai chiusa”. L\'assessore alla mobilità Simone Ceresoni replica alle polemiche sulla mancanza di parcheggi liberi nel centro storico.

La politica messa in atto da questa Amministrazione negli ultimi anni parla chiaro. Per sostare in centro occorre pagare a fronte però di aree libere immediatamente a ridosso della cinta muraria. Ma non solo. La filosofia che anima la Giunta è quella di favorire una città sempre più a misura di pedone e ciclista a scapito dell\'uso dell\'auto. In arrivo si preannunciano anche nuove pedonalizzazione e l\'installazione di telecamere che controllano gli accessi nelle ztl.


I parcheggi sono ormai una questione chiusa e chi si cimenta in dibattiti lo fa per un puro confronto, legittimo e comunque democratico -asserisce Ceresoni- dal 2000 ad oggi sono state individuate nuove aree per la sosta allo stadio, in viale Leopardi, al ponte Portone e a palazzetto Baviera. Le scelte messe in campo per i parcheggi non sono più discutibili. All\'interno del centro storico si paga, fuori no. Non vogliamo una città autocentrica ma con un uso ridotto dell\'automobile a favori di maggiori spazi per i pedoni, i ciclisti e i bambini”.


La mappa della sosta conta oggi, all\'interno del centro storico, circa 1.500 parcheggi blu. 240 in piazza Garibaldi, 80 in piazza Simoncelli, 150 alla ex Gil, circa 200 al rione Porto e qualche centinaio nell\'area compresa tra la ztl, via delle Caserme e lungo i Portici Ercolani. A metà tra la sosta libera e a pagamento si collocano i 150 parcheggi allo stadio (dopo le prime due ore di sosta solo libere) e i 30 parcheggi in piazza Manni (gratis i primi 45 minuti di sosta). Subito a ridosso della cinta muraria, sono a disco orario di un\'ora i circa 80 parcheggi in viale Leopardi mentre sono liberi i 60 posti a villa Baviera e i 70 al ponte Portone. In arrivo però potrebbe esserci un maxi parcheggio in struttura sotto la ex Gil.


La nuova area di sosta che cui stiamo pensando è il parcheggio in struttura da realizzare sotto alla Nuova Gioventù Italiana -aggiunge Ceresoni- che sarà a servizio del centro storico e così si potrà anche iniziare a ragionare sul completamento della pedonalizzazioni. Mi riferisco ovviamente a via Oberdan e a piazza Saffi. Entro il primo semestre di quest\'anno introdurremo anche il vigile elettronico. Si tratta di telecamere installate nei punti di accesso alla ztl e alle aree pedonali che monitoreranno costantemente la situazione multando chi entrerà nelle area off limits”.


Già nota all\'Amministrazione la questione di “legittimità” sollevata dall\'Aduc, l\'associazione per i diritti degli utenti e dei consumatori che faceva notare come la legge nazionale preveda un adeguato numero di parcheggi liberi in prossimità di aree a pagamento. “Conosciamo perfettamente la materia e le previsioni contenute nel codice della strada -conclude l\'assessore alla mobilità- la legge stabilisce che nelle cosiddette zone “A”, quelle cioè dei centri storici, la sosta a pagamento non deve essere accompagnata da aree per la sosta libera. Al di fuori del centro storico invece ai parcheggi a pagamento devono essere affiancati parcheggi liberi. Cosa che abbiamo fatto con l\'individuazione dei parcheggi per esempio nella zona dello stadio”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-02-2009 alle 23:48 sul giornale del 28 febbraio 2009 - 5696 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, sosta a pagamento