Chiappa: dal sindaco solo banalità

Luciano Chiappa 1' di lettura Senigallia 28/02/2009 - Egr. Sindaco leggo che si ostina a ripetere banalità una dietro l’altra. Lo sappiamo bene che la regolamentazione non è materia della Giunta: perché l’urbanistica è forse materia di attribuzione delle Giunta? Certo che no: l’urbanistica al pari della regolamentazione è materia del Consiglio Comunale.

Eppure quando si tratta, in particolare, di determinate pratiche urbanistiche, il suo interesse sconfina la competenza senza giri di parole, tanto da preoccuparsi persino di passare in rassegna uno ad uno tutti i suoi consiglieri di maggioranza nel momento delle votazioni.

Da quando Lei si è insediata non ci risulta che uguale interesse abbia mai manifestato quando si tratti di ottemperare agli obblighi statutariamente protetti come quelli di garantire il pieno esercizio degli istituti della partecipazione dei cittadini, obbligo di cui Lei è in ogni
caso amministrativamente responsabile in quanto consigliere comunale. E, Le ripeto, quanto sopra si verifica a distanza di sei anni dall’ultima revisione dello Statuto e di nove da quando Lei è Sindaco.

Di questo non solo Lei non se ne può lavare le mani attingendo al più tetro burocratese, ma dovrebbe anche con umiltà fare autocritica. E’ evidente però che chi si mostra arrogante con deboli e debole con gli arroganti difficilmente può dare prova di un elevato senso delle
istituzioni democratiche.

Quanto agli Atti è chiaro anche ad un bambino che noi facciamo riferimento agli atti che deve adottare per rispondere alle nostre Istanze, e non a quelli che ha già adottato. Pertanto Le ricordiamo che siamo in attesa di risposte amministrative appropriate.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-02-2009 alle 23:33 sul giornale del 28 febbraio 2009 - 3802 letture

In questo articolo si parla di luana angeloni, politica, luciano chiappa


Commento modificato il 28 febbraio 2009

...direi che al quarto comunicato consecutivo botta-risposta stia subentrando la stanchezza per chi legge (la mia, per essere chiari).<br />
Fermo restando che anche così com\'è il lungomare va più che bene, e considerando la \"cosa\" senza alcuna dietrologia, se l\'intenzione è di valorizzare meglio quella zona di lungomare allora l\'idea prospettata da chi ha redatto il progetto non mi dispiacerebbe, cioè arretrare il lungomare e lasciare libera la zona per creare \"un qualcosa\" libero da edificazione.<br />
<br />
Benvenga l\'arretramento, ma solo della strada e solo se inserito dentro un progetto più ampio di qualificazione: si deve comunque garantire il passaggio pedonale e ciclabile DAVANTI, così che la gente continui ad avere la vista di un lungomare omogeneo senza per forza camminare nella battigia, inoltre SI DEVE tenere la nuova strada almeno a 5-10 metri dal fondo della scarpata ferroviaria per poter mettere per bene degli alberi (aiutano esteticamente e in parte riducono il rumore) ed evitare situazioni “assurde” per una città turistica moderna come via Perugia, con la strada subito sotto la ferrovia e perennemente sconnessa per gli alberi proprio sul ciglio.<br />
Non ci sarebbe problema per le ex Colonie Enel, non so per le ex Gil...<br />
<br />
Attenzione: valorizzare l\'area non vuol dire solo “creare un\'area di alto valore economico”.<br />
Ci DEVE essere un equo scambio tra un bene comune ed un bene privato, e siccome quella zona può essere da attrattiva di turismo, non può diventare TUTTA privata (inteso residenziale privata): si parlava di ristoranti e locali, e già questo va bene, ma che si cerchi di evitare di creare “un blocco” a se stante che, vista la distanza dalla città, servirebbe a poco o nulla.<br />
Il grosso problema di Senigallia è che la stragrande maggioranza dell\'offerta turistica si trova confinata in 500 m su 14 Km di lungomare, e con edifici residenziali tutti attorno: ogni anno le chiamate per disturbi da rumore non si contano.<br />
Questo anche per ricordare che a Senigallia manca un posto per il turismo giovanile, quindi accessibile e a basso costo e in qualsiasi ora della giornata, senza procurare fastidi.

Finalmente un commento che esce dalle solite frasi fatte contro i \"politici\" e che si pone come discussione e confronto senza tabù.<br />
Concordo in pieno e credo che se avessi l\'occasione di prendere visione dell\'intero piano probabilmente ti piacerebbe.<br />
Per immaginare un futuro migliore qualche volta è necessario anche osare e avere una visione più ampia che quella di ancorarsi intransigentemente all\'esistente, segno di un avvizzimento senile.<br />
Se poi a qualcuno venisse la tentazione di mettere i suoi tavoli sul percorso pedonale o ciclabile, vuo dire che passeggiando o andando in bicicletta glieli toglieremo.




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