Opposizione all\'attacco, sospeso il Consiglio Comunale

pdl 3' di lettura Senigallia 14/02/2009 - L\'opposizione passa al contrattacco e fa saltare la votazione del bilancio. Dopo i pesanti attacchi alla cultura e alle spese dei dirigenti, la minoranza solleva una questione di merito essendo stata inserita a bilancio la vendita di un\'area edificabile alla Cesanella (che implica quindi una variante al prg) senza alcun passaggio in commissione.

Una “scappatella” notata dai consiglieri Roberto Mancini di Rifondazione e Andrea Bacchiocchi del Gruppo Misto che hanno fatto saltare la seduta di venerdì. Il consiglio è così aggiornato a martedì con una riunione urgente della commissione urbanistica fissata per lunedì. Durante il dibattito di giovedì sera la minoranza ha attaccato pesantemente il documento economico. Sotto accusa i dati forniti dal sindaco Luana Angeloni e dall\'assessore alla cultura e promozione Velia Papa tacciati di non essere corrispondenti al vero.

“I numeri trionfalistici che ha vantato l\'assessore Papa ottenuti dalla stagione teatrale della Fenice e della Rotonda non corrispondono ai dati agli atti negli uffici -attacca Fabrizio Marcantoni del Coordinamento Civico- gli appuntamenti alla Rotonda nel 2008 ha avuto presenze che oscillano, a serata, da 69, 132, 82 e 49 presenze. Per non parlare della stagione teatrale della Fenice. Il cartellone 2008/2009 ha visto, a fronte di una capienza del teatro di quasi 900 posti, 247 spettatori per Marlene Kunz, 198 per Passaggio in India, 214 per Eva Peron, 174 per Gian Antonio Stella, e addirittura 173, di cui 37 non paganti, per U\'Ciclope. Cifre un po\' elevate si sono avute solo con Bergonzoni con 829 spettatori e Giselle con 615 spettatori. Gli abbonamenti per la stagione in corso sono appena 35. Il cinema della Piccola Fenice, nella stagione 2007-2008, ha avuto anche 1 solo spettatore per proiezione. Ma ci rendiamo conto? Da anni si parla di una Fondazione che gestisca teatro e Rotonda ma chi mai vuole investire in un progetto culturale che è del tutto assente?”. “Senigallia raccoglie spettacoli che nessun altro circuito vuole -aggiunge Alessandro Cicconi Massi- gli unici due eventi importanti sono il Summer Jamboree, che non è organizzato dal Comune, e il Caterraduno che verrà quest\'anno per l\'ultima volta. La cultura ha ben 831 mila euro di spese a bilancio ma sono soldi assolutamente mal gestiti e che non danno un ritorno”.

Criticate anche le spese per la notte della Rotonda, che prevede a bilancio oltre 130 mila euro. L\'opposizione ci va giù pesante anche con le spese per i dirigenti. A far gridare allo scandalo ora è anche la “scoperta” che i dirigenti comunali beneficiano, oltre a stipendi elevati, anche dei buoni pasto. “Il sindaco ha detto che le spese per i dirigenti sono diminuite parlando di 831 mila euro all\'anno ma è una presa in giro perchè in questo conto non figurano i dirigenti a tempo indeterminato, inseriti in un altro capitolo -rivela Gabriele Cameruccio del Pdl- in totale il comune spende ben un milione e 100 mila euro”. “Come se non bastasse abbiamo scoperto che i dirigenti hanno anche i buoni pasto, al pari di normali dipendenti comunali che guadagnano si e no 1.200 euro -fa eco Roberto Paradisi del Coordinamento Civico- il comune paga loro 2/3 del pasto e loro aggiungono solo 2,30 euro. Neanche le tariffe delle mense dei bambini sono così basse. È uno scandalo morale e invitiamo e dirigenti a non usufruire più dei buoni pasto”.

L\'opposizione critica anche il bilancio perchè troppo aleatorio, coprendo il 70% delle spese correnti con entrate straordinarie, di cui non c\'è alcuna certezza (come vendite di terreni). “Guzzonato se l\'è presa con Confindustria arrabbiata per l\'aumento della Tarsu -aggiunge Gabriele Girolimetti di An-Pdl- ma non ha detto che l\'assessore provinciale Mariani ha ricordato che le tariffe dei rifiuti potevano scendere grazie alla differenziata”.






Questo è un articolo pubblicato il 14-02-2009 alle 23:53 sul giornale del 14 febbraio 2009 - 5927 letture

In questo articolo si parla di consiglio comunale, giulia mancinelli, politica





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