Restano in servizio i quattro poliziotti indagati per concussione

polizia stradale 1' di lettura Senigallia 10/02/2009 - Sono regolarmente in servizio ma sono stati adibiti al lavoro di ufficio e non al pattugliamento i quattro poliziotti della Stradale di Senigallia indagati per concussione.

I quattro agenti, che da anni vivono e lavorano a Senigallia, sono stati raggiunti da un avviso di garanzia a seguito della denuncia sporta ai Carabinieri da due imprenditori del posto che hanno raccontato di \"regali\" che erano costretti ad elargire ai poliziotti che li avevano presi di mira con controlli continui e cavillosi.


Dei quattro, due posizioni appaiono al momento più \"marginali\". Uno dei quattro, si è subito reso disponibile verso l\'autorità giudiziaria e ha chiesto al pm Lionello un incontro formale per rilasciare al pm una dichiarazione inerente il fatto contestato. Si tratta ovviamente di dichiarazioni spontanee e non di un interrogatorio. Questo perchè la sua posizione sarebbe lontana dagli addebiti che sono stati contestati agli agenti. Anche la posizione di un secondo agente sarebbe del tutto marginale.


La sezione della Stradale di Senigallia ha intanto deciso, di comune accordo con i quattro indagati, di adibire gli agenti in questione al lavoro di ufficio e non al pattugliamento in strada.






Questo è un articolo pubblicato il 10-02-2009 alle 23:50 sul giornale del 11 febbraio 2009 - 4509 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, polizia stradale