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Via Bari, Carnevaletti: gli amministratori si trovino un\'altra occupazione

4' di lettura Senigallia 29/01/2009 - Marco  Carnevaletti,  residente  in  via  Bari, risponde all\'assessore Maurizio Mangialardi  a  Senigallia  riguardo le problematiche degli alberi nella medesima via.

Nel lontano agosto dello scorso anno le mani del Comune hanno colpito in maniera radicale gli alberi secolari presenti di via Bari, con lo spirito costruttivo di rimettere in sesto ed agibile la via in oggetto.

Il progetto di ristrutturazione originale presentato dal Comune nella seconda parte del mese di agosto, dopo il taglio degli alberi ed il conseguente malcontento dei cittadini, è stato variato, in ragione di un\'impossibilità oggettiva di garantire un adeguato numero di parcheggi per i residenti.



Non era stato preso minimamente in considerazione e valutato che esistevano dei divieti di accesso alle singole proprietà, regolarmente pagati al Comune, che guarda caso risultavano situati davanti ad i pochi parcheggi previsti.

L’illuminazione, dopo alcuni miei appunti è stata riprogettata e costruita nuova; nel vecchio progetto si doveva usare quella precedente vecchia di 30 anni con il solo cambiamento della parte illuminante.



Questi appunti sono stati fatti dal sottoscritto con lettera indirizzata al sindaco ed al sig. Mangialardi; successivamente gli stessi appunti sono stati puntualizzati a voce allo stesso Assessore alle Infrastrutture ed all’Urbanistica in occasione di un incontro privato nel suo ufficio. L’Assessore Mangialardi, in un suo scritto personale rivolto alla mia persona, mi chiedeva di poter valutare insieme quale tipo di piante potessero essere piantate in loco.
A causa di problemi dell’ultima ora dell’Assessore e successivamente miei, il suddetto incontro è saltato e non ha mai avuto luogo.

I lavori di ristrutturazione sono andati avanti, la strada è stata riparata e conseguentemente anche i relativi marciapiedi.



A colpo d’occhio il lavoro è stato compiuto a regola d’arte, a parte il fatto che la strada non è stata riparata nella sua totalità, ma solamente i 2/3 della stessa e gli invasi per gli alberi sono di dimensione di circa 1,5 m. per 1.5 m., (un invaso da sequoia) su un marciapiede della larghezza di circa 2 m.

Tutto ciò crea una oggettiva impossibilità per un pedone di camminare in sicurezza ed in tranquillità. Gli invasi presenti su via Marche per i pochi pini secolari rimasti è di circa la metà ed il marciapiede è circa il doppio di quello di via Bari.



Quando ho visto la realizzazione ho pensato che il Comune volesse piantare delle piante secolari al fine di mettere “una pezza” allo scempio perpetrato nel mese di agosto dell’anno precedente. L’altra settimana sono tornato dal lavoro e con enorme stupore ho trovato piantati nei suddetti invasi dei peri dell’altezza di circa 2 m. e con un tronco dello spessore di circa 10 cm., piante lontanamente differenti alle sequoie che sarebbero dovute essere piantate nell’invaso costruito. Ovviamente tale scelta non è stata concordata con tutti i residenti della via, io e la mia palazzina non eravamo stati neanche lontanamente avvertiti, nè con lettera scritta nè con e-mail nè con qualsiasi altro mezzo.


Volendo però trarre una conclusione sul lavoro effettuato, da parte di un cittadino che paga le tasse:

1. Sono stati abbattuti dei pini centenari dell’altezza di circa 20/25 metri con una chioma di 30/40 m., che per altro garantivano una certa ombra nel periodo estivo alla strada ed alle palazzine della via, con peri dell’altezza di circa 2 m. completamente privi di vegetazione;
2. Il marciapiede risulta difficilmente percorribile in ambo le direzioni per la presenza degli invasi per sequoie;

3. Il parcheggio su singolo lato della strada, presenta drammatici problemi di parcheggio durante il periodo di entrata ed uscita degli studenti della locale Scuola Elementare sita in via Marche (tale problema era stato evidenziato al Comune dal sottoscritto). Tale problema è talmente sentito che i residenti di via Marche non possono parcheggiare la loro macchina o entrare nel loro cancello privato a causa della chiusura temporanea della stessa nei suddetti momenti topici. In via Bari addirittura si parcheggia sul marciapiede ed i vigili parcheggiano temporaneamente davanti ai divieti di accesso privati (non sempre in verità!).

4. Lo stato dell’asfalto è sicuramente migliorato;

5. L’illuminazione è attualmente più efficiente, anche in ragione dell’altezza e grandezza degli arbusti attualmente presenti; stimo che questa situazione possa tranquillamente ritenersi risolta per i prossimi 70/80 anni.



Alla fine devo dire che forse alcune persone che si annoverano come efficienti amministratori pubblici dovrebbero pensare seriamente a trovarsi una nuova occupazione, se questo è il risultato del loro solerte lavoro.



da Marco Carnevaletti
residente in via Bari




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 29 gennaio 2009 - 4351 letture

In questo articolo si parla di attualità, Marco Carnevaletti





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