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Chester: Airbus e cavalli, l\'orgoglio di Chester

aereo 4' di lettura Senigallia 26/01/2009 -

CHESTER (REGNO UNITO) — Le ali dell\'US Airways Airbus A320, ammarato nelle acque gelate del fiume Hudson di New York circa due settimane fa, sono state costruite nella sede di Broughton, contea di Chester.



Certo, l\'abilità del pilota Chesley B Sullenberger è stata decisiva per la buona riuscita dell\'atterraggio d\'emergenza dell\'aereo, ma il fatto che le ali abbiano resistito a quella manovra, rendono molto orgogliosi tutti i dirigenti e i dipendenti dell\'azienda inglese. I 155 passeggeri, inoltre, si sono messi in salvo proprio sulle ali del velivolo: una delle prime immagini dello scampato disastro ritraeva proprio i passeggeri, che terrorizzati, si erano stretti l\'uno all\'altro sulle ali dell\'Airbus in attesa dei soccorsi.

Il manager dell\'Airbus, Pam Kingsley-Williams ha così commentato l\'accaduto: \"Le ali di tutte le varianti dell\'Airbus, incluso l\'A320 usato dall\'US Airways, sono state costruite nella sede di Broughton. Certamente siamo tutti molto orgogliosi delle ali che costruiamo, ma non vogliamo togliere nulla al pilota, il cui eroismo ed esperienza hanno indubbiamente salvato tante vite umane\".

La scatola nera del volo 1549 ha mostrato come il velivolo aveva raggiunto i 3.200 piedi d\'altitudine, quando all\'improvviso entrambi i motori si sono spenti allo stesso tempo dopo aver investito uno stormo d\'uccelli. I passeggeri hanno raccontato delle loro urla, preghiere e panico nel momento in cui l\'aereo - partito pochi minuti prima dall\'aeroporto newyorchese di La Guardia - ha impattato con l\'acqua del fiume Hudson.

Dopo aver lentamente portato a terra l\'aereo, gli investigatori potranno ora ispezionarlo: mentre le ali e la parte superiore del velivolo sono, infatti, completamente intatte, la parte inferiore ha riportato un profondo squarcio, a prova della devastante forza con la quale è atterrato.

Ma la città di Chester, oltre che alla costruzione delle parti degli aerei, è molto orgogliosa anche della sua tradizione equestre. Infatti, è stato appena annunciato che quest\'anno, la famosissima gara di salto ad ostacoli - la Castle Showjumping Classic - si terrà dal 10 al 12 luglio con un \"prize money\" di circa 50.000 sterline (circa 71 mila euro).

Nel 2008, più di 12.000 spettatori hanno partecipato all\'evento inaugurale per vedere in azione i fantini e i cavalli più forti di tutto il Regno Unito. L\'edizione del 2009, che si terrà in associazione con la British Showjumping Association, oltre a mettere in palio il premio in denaro più alto in questo genere di competizioni, ha in serbo una serie d\'eventi e attrazioni formato famiglia, per attirare anche i più piccoli.

Il 10 di luglio, spazio alle aziende del settore per promuovere le loro iniziative al pubblico, che, in pieno stile British, sarà invitato nel terreno di gara per il tipico tè delle cinque e per assistere ai primi salti dello Showjumping Classic.

Sabato 11, fantini e spettatori potranno condividere insieme un barbecue estivo, che sarà poi seguito dalla prima edizione del Pony Grandprix e dall\'attesissima mostra canina, che ha fatto registrare numeri da record lo scorso anno. Infine, ci sarà la possibilità di assaggiare le specialità della zona nel mercatino che sarà allestito al lato della zona di gara.

Ali a prova di schianto e gare equestri di grande richiamo: per chi pensa che Chester sia solo la città dei fiori e del castello romano.

Tutti i dati, le informazioni e le citazioni sono state prese dagli articoli: \"Wings of crashed New York plane were built at Broughton Airbus plant\" di Paul Mannion, Chester Chronicle del 22/01/09; \"Castle\'s showjumping spectacular returns\", autore non pervenuto, Chester Chronicle 22/01/09.






Questo è un articolo pubblicato il 26-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 26 gennaio 2009 - 1239 letture

In questo articolo si parla di cronaca, chester, isabella agostinelli





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