Ha l\'affitto in nero e perde la residenza, solo ospitalità per la proprietaria

felipe giuli 2' di lettura Senigallia 23/01/2009 - Non ha più una residenza, il suo contratto d\'affitto non è mai stato denunciato, non ha più un lavoro e rischia di essere accusato di occupazione abusiva di edifico.

È la drammatica situazione in cui si trova Felipe Andres Giuli, 27enne, nato in Cile ma adottato da una coppia di Senigallia quando aveva quattro anni. Versione opposta rispetto a quella fornita dalla proprietaria dell\'abitazione che replica affermando di aver \"solo dato ospitalità al ragazzo in attesa che trovasse una sistemazione\". Da quando aveva 18 anni vive e si mantiene da solo. Fino a pochi mesi Felipe viveva, con un regolare contratto d\'affitto, al recidence Trocadero dove aveva la residenza. A settembre si è trasferito un in garage, privo quindi dell\'abitabilità, in via Respighi, tra i civici 17 e 19, all\'interno del quale i proprietari hanno ricavato due stanze e un bagno. Non ci sono quadri elettrici, niente riscaldamento (ed eccezione di un termosifone in bagno allacciato alla linea dell\'acqua calda dei proprietari che vivono al secondo piano) e tanta condensa e muffa un po\' ovunque. Per questo bilocale Pelipe pagherebbe, in nero, 550 euro.


\"A settembre ho chiesto ai proprietari di farmi firmare un contratto d\'affitto -racconta Felipe- qualche tempo fa ho chiesto che mi fosse restituita una copia e ho scoperto che quel contratto non era mai stato compilato dai locatori né tanto meno denunciato al commissariato. Ho saputo così di non avere più una residenza\". A peggiorare le cose è subentrato anche il licenziamento di Felipe, idraulico, che ora lavora, sempre in nero, in un cantiere edile. \"Sono andato anche da Polizia e Carabinieri per far presente la cosa ma mi sono sentito dire che i proprietari del garage in cui vivo non risultano residenti a Senigallia -aggiunge Felipe- e che mi conveniva cambiare casa\". Senza residenza Felipe non ha speranza né di trovare un lavoro né una casa in affitto. Tanto più che i proprietari del locale potrebbero denunciarlo in qualunque momento come \"abusivo\".


\"Se ciò accadrà noi faremo un picchetto per impedire che l\'ennesima vergogna di questa città di verifichi -afferma Nicola Mancini, portavoce del centro sociale Mezza Canaja- ci ritroviamo ancora una volta a denunciare lo scondalo dell\'accessibilità alla casa\". Diversa la versione fornita dalla proprietaria del locale. \"Ho conosciuto il ragazzo alcuni mesi fa e gli ho offerto un appoggio in attesa che si trovasse una casa -riferisce la proprietaria- non ha mai pagato l\'affitto, solo 400 euro come rimborso spese. Ho saputo anche che mi ha rovinato il locale, allacciandosi abusivamente alla mia acqua\".








Questo è un articolo pubblicato il 23-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 23 gennaio 2009 - 10581 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, felipe giuli





logoEV
logoEV