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Querela infondata a Paradisi, il comune sapeva della Bioair

Marcantoni, Liso, Paradisi 2' di lettura Senigallia 20/01/2009 - Il giudice per le indagini preliminari non ha dato ragione al dirigente dei lavori pubblici del Comune Gianni Roccato che aveva sporto querela nei confronti del consigliere di Liberi per Senigallia Roberto Paradisi.

Dal dibattimento in aula però emergono novità sulla vicenda del subappalto all\'interno del cantiere della ex Gil. Il gip, dopo 20 minuti di camera di consiglio, ha prosciolto Paradisi perchè il fatto non costituisce reato. Roccato aveva querelato il consigliere comunale perchè aveva espresso “dubbi sull’opportunità dei premi riconosciuti dal Comune per l\'anno 2005 in relazione all’andamento dei lavori pubblici a Senigallia”.


Difeso dall\'avvocato Domenico Liso, Paradisi ha presentato anche un memoriale sui vari contenziosi instaurati dal Comune sulle principali opere pubbliche come Rotonda, piscina delle Saline, ponte Portone ed ex Gil. Proprio in quest\'ultimo caso, sono emersi elementi che smentirebbero quanto più volte dichiarato dal Comune. L\'impresa Sacramati fu licenziata in danno dall\'Amministrazione perchè aveva subappaltato illegittimamente alcuni lavori alla ditta Bioair. Questo avvenne nel dicembre 2005. In più occasioni il Comune sostenne di aver appreso solo in quel momento della presenza all\'interno del cantiere della seconda impresa. Dai documenti emersi e dalla testimonianza scritta di Piero Bartera (direttore lavori della ex Gil) e depositata ieri in tribunale le cose starebbero diversamente.


L\'ing. Bartera ha confermato di aver comunicato all\'allora assessore Cristian Ramazzotti, all\'assessore Maurizio Mangialardi e al dirigente Roccanto la presenza della Bioair a gennaio e a marzo 2005 -riferisce l\'avvocato Liso- c\'è inoltre uno scambio di missive tra la Bioair stessa e il Comune datato febbraio 2005”. Il comune quindi sapeva dell\'operato della Bioair da almeno un anno. “Sono contento che il giudice ha riconosciuto la libertà di pensiero -afferma Roberto Paradisi- non mi lascio intimidire da Roccato e gli chiederò i danni”. “Quanto emerso in aula sulla ex Gil è l\'ennesima prova che questa amministrazione, con i suoi dirigenti, non operano per il bene della città -attacca Fabrizio Marcantoni del Coordinamento Civico- tanto più che tutte le principali opere pubbliche sono finite in contenzioso con un danno per la città di milioni di euro”.








Questo è un articolo pubblicato il 20-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 20 gennaio 2009 - 6261 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, querela





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