statistiche accessi

Fondo sociale di garanzia: accordo tra Comune e Sindacati

sindacati 2' di lettura Senigallia 15/01/2009 - Sì al fondo sociale di garanzia di 100 mila euro e dalla prossima settimana Giunta e sindacati metteranno a punti i criteri di accesso. Si è concluso con un accordo corale il vertice di ieri tra i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, il sindaco Luana Angeloni e gli assessori Michelangelo Guzzonato, al bilancio, e Fabrizio Volpini, ai servizi alla persona.

A passare l\'esame dei sindacati è stato l\'intero bilancio di previsione 2009, “attendo a non incrementare la pressione fiscale e potenziando le risorse destinate al sociale”. È confermato dunque che il bilancio che arriverà in Consiglio Comunale a fine mese lascerà invariati addizionali Irpef e tariffe dei servizi a domanda individuale. Quest\'ultime non subiranno neanche adeguamenti al tasso di inflazione corrente. Unica eccezione è rappresentata dalla Tarsu che aumenterà solo dell\'1,5% secondo l\'indice Istat.


La vera novità è rappresentata dall\'istituzione di un fondo sociale di garanzia della durata di due anni di un ammontare, per il 2009, di 100 mila euro. “Siamo soddisfatti perchè il Comune ha confermato di non aumentare la pressione fiscale potenziando invece la spesa per il sociale con l\'introduzione del fondo sociale di garanzia -afferma il segretario della Cgil Giordano Mancinelli- non ci saranno neanche adeguamenti al tasso di inflazione ad eccezione della Tarsu. Un ritocco dell\'1,5% comunque accettabile, considerando gli aumenti del 5% per il trasporto e il conferimento dei rifiuti. Oltre al fondo sociale di garanzia, sono state confermate anche le risorse destinate ai servizi alla persona negli anni passati, come il 50 mila euro per gli affitti agevolati”.


Confermata l\'istituzione del fondo sociale di garanzia, resta ora da mettere nero su bianco un regolamento che disciplini le modalità di accesso. “Il fondo avrà una durata limitata, calcolata secondo i tempi di ripresa dalla crisi economica in corso e servirà proprio per fronteggiare le emergenze delle nostre famiglie -spiega il segretario della Cisl Maurizio Andreolini- dobbiamo ancora definire i criteri per l\'accesso ma l\'orientamento è quello di privilegiare le famiglia con lavoratori che hanno perso il posto e che non beneficiano degli ammortizzatori sociali”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 15 gennaio 2009 - 1388 letture

In questo articolo si parla di attualità, sindacati, giulia mancinelli





logoEV
logoEV
logoEV