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Corinaldo: uccise il fratello, ridotta a 14 anni la pena di Stefano Sabbatini

1' di lettura 15/01/2009 -

E\' stata ridotta da 14 a 10 anni e otto mesi la condanna inflitta per omicidio volontario aggravato dal vincolo di parentela a Stefano Sabbatini, 49 anni, l\'operaio che il 12 settembre 2006 uccise il fratello Francesco, di 43 anni, con una coltellata durante una lite nella loro abitazione di Corinaldo.




La decisione è stata presa ieri dalla Corte d\'assise d\'appello di Ancona. I difensori, rappresentati dallo studio Mario Scaloni e dall\'avvocato Marcellino Marcellini, hanno sempre sostenuto che Stefano si difese da un\'aggressione del fratello, con il quale era in lite per questione legate alleeredità del padre e all\'uso nella palazzina dove abitavano.

In primo grado, con rito abbreviato, il gup aveva inflitto a Sabbatina una pena di 14 anni, che era stata poi determinata nella motivazione dopo che nel dispositivo risultavano 16 anni. Adesso, dopo questa nuova sentenza, bisognerà attendere la motivazione della sentenza d\'appello che chiarirà i motivi della riduzione di pena.

I difensori di Sabbatini hanno ribadito la tesi della legittima difesa e della provocazione mossa dalla vittima. Secondo i legali Stefano si difese da un\'aggressione del fratello che aveva una zappa in mano. Sul corpo della vittima furono riscontrati due colpi superficiali all\'addome, forse sferrati per allontanare il fratello, e uno fatale al cuore per dritto. Circostanza, che per i difensori, testimonierebbe il colpo accidentale e non voluto.






Questo è un articolo pubblicato il 15-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 15 gennaio 2009 - 1765 letture

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