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100 mila euro per il fondo sociale per le famiglie in difficoltà

Fabrizio Volpini 3' di lettura Senigallia 10/01/2009 - Un fondo sociale di garanzia da 100 mila euro per le famiglie senigalliesi in difficoltà. L\'assessore ai servizi alla persona Fabrizio Volpini annuncia le novità contenute nel provvedimento-emergenza che sarà varato dal comune all\'interno del bilancio 2009.

Niente denaro contante ma aiuti concreti per le famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese. E l\'iniziativa messa in campo da Senigallia è già oggetto di studio da parte di altri comuni d\'Italia. “Stiamo mettendo a punto i dettagli del fondo sociale di garanzia che sarà di circa 100 mila euro da utilizzare sotto forma di assistenza economica -afferma l\'assessore Fabrizio Volpini- partiamo da quello che già il comune fa, come lo stanziamento una tantum di assegni per pagare le bollette o le mensilità di affitto per chi non riesce, per arrivare ad estendere il raggio di azione. Il fondo sociale di garanzia sarà quindi più strutturato degli interventi attualmente previsti e comprenderà senz\'altro le persone che hanno perso il posto di lavoro o che si sono viste ridurre drasticamente lo stipendio a causa della cassa integrazione. Cercheremo di aiutare queste famiglie in difficoltà con interventi sulla falsa riga, ad esempio, dei lavori socialmente utili”.


Prime condizioni che vengono messe nero su bianco che rispondono alle richieste espressamente avanzate dai sindacati stessi. A questo proposito, il ciclo di incontri che sarebbe dovuto cominciare giovedì tra i vari assessori comunali e i rappresentanti sindacali, è stato sostituito da un vertice tra sindaco, assessori Volpini e Guzzonato (al bilancio) e Cgil, Cisl e Uil che si terrà mercoledì prossimo. “I criteri di accesso e la strutturazione del fondo sociale di garanzia devono però essere concordati insieme ai sindacati, e non solo -aggiunge Volpini- per questo attiveremo un tavolo di concertazione cui prenderanno parte anche la Caritas e le principali organizzazioni di volontariato che operano sul territorio. Come riferimento, essendo per noi un\'esperienza nuova, prendiamo spunto anche da quanto sta facendo il cardinale Tettamanzi a Milano e so che alcuni rappresentanti della Caritas diocesana si sono recati proprio a Milano per un confronto con i colleghi. Nella Regione siamo senz\'altro i primi ad aver intrapreso la via dell\'istituzione di un fondo sociale di garanzia e già altri comuni ci stanno contattando a loro volta perchè intenzionati a seguire l\'esempio”.


In tempi di particolare ristrettezza (con le minori entrate ai comuni dovuti anche all\'abolizione dell\'Ici) il nodo da sciogliere resta quello di dove attingere per reperire i 100 mila euro. “Stiamo cercando di fare l\'impossibile -osserva Volpini- nella predisposizione del bilancio 2009 il sindaco ha già detto che non verrà modificata l\'imposizione fiscale, ma io tengo a sottolineare che non sarà toccata neanche la quota destinata al sociale. Dalla Regione e dallo Stato prosegue l\'azione di progressiva decurtazione dei trasferimenti agli enti locali ma nonostante questo troveremo le risorse necessarie”.






Questo è un articolo pubblicato il 10-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 10 gennaio 2009 - 1750 letture

In questo articolo si parla di attualità, fabrizio volpini, giulia mancinelli





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