statistiche accessi

x

La Ferrari delle Tac ora a disposizione della città, il nuovo macchinario è già al lavoro

inaugurazione tac 2' di lettura Senigallia 21/12/2008 - Durerà appena 30 secondi e renderà immagini tridimensionali di altissima qualità, è questa la più grande innovazione che la nuovissima Tac, inaugurata ieri, metterà a servizio di tutti gli utenti della struttura senigalliese, un nuovo strumento di analisi e di diagnosi che, per dirla con le parole dello stesso dottor Paolo Busilacchi, primario del dipartimento di Diagnostica per Immagini, è “una Ferrari rispetto alla vecchia Tac, una 500.” E Busilacchi ne è il pilota

Il vecchio macchinario che il reparto di Diagnostica per immagini usava per le Tac era infatti diventato oramai obsoleto e in più di un\'occasione si era bloccato allungando ulteriormente le già chilometriche liste d\'attesa. Ma da oggi non sarà più così. “Dare risposte concrete, utili e complete è il nostro obiettivo -ha spiegato lo stesso primario- e con il precedente macchinario era difficile. Ora sarà diverso. Se mi chiedono a che cosa serve uno strumento del genere posso solo rispondere che serve a tutto.”

La nuova Tac, costata circa 780 mila euro e che rientra all\'interno di un piano di spesa regionale di circa sei milioni di euro, ha delle potenzialità impressionanti. Dalle 20 fotografie che il precedente macchinario offriva, ora se ne hanno a disposizione ben 900. Ossa, sistema respiratorio, cuore, pediatria. Ogni reparto ed ogni patologia attraverso la nuova Tac avrà risposte più precise e più rapide. Ciò nonostante le liste d\' attesa non diminuiranno. “La mole di lavoro che ci aspetta è tanta -sottolinea Busilacchi-. Anzi ora che abbiamo una vera e propria Ferrari delle Tac molte persone in più verranno nella struttura di Senigallia. Morale? Le liste di attesa non si accorceranno affatto.”

Un problema che inevitabilmente torna a galla e che catalizza l\'attenzione della dirigenza sanitaria. “Questo nuovo fiore all\'occhiello della nostra sanità va adoperato con intelligenza -ha puntualizzato il dottor Gilberto Gentili, direttore Sanitario dell\'Asur Marche-. Fra i primi che ne dovranno usufruire ci sono senza dubbio i pazienti ricoverati, i quali devono aver la possibilità di avere una cartella clinica completa e di lasciare quindi il presidio con maggiori certezze.”

Ed ora il monoblocco e la mammografia. Il sindaco Angeloni infatti non ha perso tempo, lanciando altre sfide e altri obiettivi. “ Questa inaugurazione è il raggiungimento di un traguardo importante -ha puntualizzato il primo cittadino senigalliese-, nell\'immediato futuro però dobbiamo concludere la vicenda purtroppo decennale del Monoblocco e dedicarci al reparto mammografia, con l\'acquisto di un nuovo mammografo.”







Questo è un articolo pubblicato il 21-12-2008 alle 01:01 sul giornale del 22 dicembre 2008 - 1520 letture

In questo articolo si parla di attualità, riccardo silvi, andrea cesanelli





logoEV
logoEV
logoEV