Senigallia ed il piano Cervellati: una città modello sovietico

piano cervellati 3' di lettura Senigallia 08/11/2008 - Le forze di opposizione a questa incapace e deleteria amministrazione di centro sinistra, hanno sempre contestato il piano particolareggiato del centro storico, denominato \"Cervellati\" dal nome del suo autorevole progettista.

La soppressione di piazza Simocelli, con la ricostruzione del vecchio ghetto ebraico, la privatizzazione e destinazione a residenza dello storico palazzo Gherardi, già sede del celebre liceo classico Perticari, così come la totale assenza di una adeguata progettazione di parcheggi multipiano essenziali per la rinascita del centro cittadino nonché gli interventi di speculazione edilizia in alcune zone del centro storico sono stati solo alcuni dei punti già oggetto delle nostre principali contestazioni rivolte al progetto volto al totale impoverimento e degrado del centro storico. Ci sembra però necessario sollevare altre questioni, che sembrerebbero a prima vista marginali e che questo piano definisce in maniera estremamente dettagliata andando ad incidere in maniera veramente negativa nella vita di tutti i giorni sia dei cittadini residenti, sia degli operatori economici, sia per tutta la città nel suo complesso.


Tutto un insieme di norme, cavilli assurdi, frutto di una visione profondamente illiberale e vessatoria nei confronti dei cittadini, che come opposizione cercheremo di modificare presentando un emendamento al piano quando ritornerà in consiglio per la definitiva approvazione.


1) Il piano prevede l\'eliminazione delle tettoie, delle tende fissate a parete o a telo unico anche se mobili e smontabili in tutti gli edifici del centro storico: sarà consentita solo un\'unica tipologia di tenda, per la quale addirittura si prevede il materiale ed il colore: canapa e rosso ruggine o ocra. Così come gli ombrelloni: tutti di un unico modello e colore per tutto il centro. Insomma, per la serie Senigallia, una nuova città stile soviet.


2) La rimozione delle insegne e delle targhe non in linea con le prescrizioni del nuovo piano, così come il divieto di affissione dei manifesti murali per tutta la città: le nuove targhe dovranno essere in materiale lapideo con \"caratteri bodoniani\" (forse avrebbero preferito caratteri cirillici o ideogrammi cinesi in ossequio all\'ultimo baluardo di socialismo reale del pianeta). Non saranno ammesse le insegne su portali, cornici ed architravi, così come quelle a bandiera o illuminate al neon.


3) Anche le bacheche andranno a sparire: quelle delle associazioni o dei partiti o dei gruppi organizzati: o si faranno come vogliono i sovrani del palazzo o niente espressione di libertà di opinione ed idea nella città.


4) Non sarà consentita l\'istallazione di pedane che occupino il suolo pubblico all\'interno della città murata. I tavolini e le sedie dovranno essere predisposti al pari degli ombrelloni, sulla strada. Per quelle già esistenti, il comune dovrà controllare che non superino i 4 cm di altezza dal suolo, e dovranno essere eliminate le ringhiere e le fioriere.


5) Nuove norme restrittive per le vetrine, ad esempio non potranno più sostituire altre aperture già esistenti, quali le finestre degli edifici. Addirittura il piano disciplina le soglie delle aperture verso l\'esterno così come i gradini esterni, da realizzare solo in pietra locale con colori dal grigio chiaro all\'ocra.


E ci sono tante altre questioni, che presenteremo alla città. Città che deve poter conoscere l\'assoluta insensatezza di questi piani della giunta Angeloni - Magialardi. Se costoro vorranno ridurre Senigallia in un sepolcro, noi forze di opposizione faremo di tutto per impedirlo, non permetteremo che si trasformii in un museo delle cere o peggio in una città modello stalinista.



Il Popolo della Libertà

Coordinamento Civico

Gruppo Misto






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 08 novembre 2008 - 5733 letture

In questo articolo si parla di opposizione, politica, piano cervellati


Posso permettermi un modesto parere, da cittadino incompetente ma amante della sua città?<br />
Eravate partiti bene: ma poi avete sbracato.<br />
Sarà che quando sento parlare di cambiare norme ILLIBERALI, già mi viene la pelle d\'oca perchè sento la fregatura vicina ( per me cittadino, non per chi lo propone), ma torniamo al testo.<br />
Dicevo, avete sbracato. Fino a: \"Perticari\" andava bene poi..... per far capire meglio ciò che intendo dire volgo in positivo i vostri punti in negativo<br />
Vogliamo la costruzione di un silos multipiano entro le mura per il parcheggio auto.<br />
1)Vogliamo il mantenimento di tutte le tettoie e tende con l\'incentivazione a nuove collocazioni nei colori e materiali più svariati.<br />
2)Il mantenimento di tutte le targhe e insegne con la possibilità di inserirle anche su portali, architravi sempre nei materiali e luci al neon nei colori più vari e nella libertà di dimensione. Ed inoltre la libertà di affissione dei manifesti pubblicitari aumentando gli spazi.<br />
3)Mantenimento delle bacheche e magari la possibilità di aumeto sempre lasciando massima libertà nella scelta dei materiali forme e colori.<br />
4) libera istallazione di pedane rimovibili, alte basse a più piani ( ma che nessuno si azzardi poi a rimuovere, si farà un apposito emendamento) anche ai privati cittadini per prendere fresco la sera.<br />
5)Possibilità di aprire vetrine anche dove ora non ci sono aperture , anche qui materiali colori e forme in piena libertà.......<br />
!!!! La mia città (ILLIBERALE) è differente!!!!<br />

Non scendo nel particolare, anche perchè quello che qui sta scritto non lo avevo letto, concentrato in altri aspetti prioritari del piano Cervellati che non mi andavano a genio, ma il piano qualche parcheggio, pure multipiano (interrato) lo prevede.<br />
Non è compito del Piano la \"progettazione\", ma ipotizzare posizione e tipologia, e lo fa.<br />
Poi si può discutere all\'infinito se sono sufficenti, quanto costano e se saranno davvero utili, ma quello è un altro discorso.<br />
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Sta di fatto che il vero problema del \"Cervellati\" non sono queste cose (che si possono pur sempre modificare), ma tutte le altre, a partire dalle edificazioni di alcune zone ben specifiche (quartiere Porto e P.zza Simoncelli): le sopraelevazioni poi sono delle possibilità che si possono dare, e che non inficiano molto sulle problematiche di stabilità degli edifici.<br />
Però è certo che un centro storico così, più basso, è decisamente più luminoso.<br />

\"una città modello sovietico\"<br />
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Evviva... oops...<br />
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Vabbé ma allora sull\'onda dell\'entusiasmo cambiamole anche il nome in Luanagrado o Mauriziobirsk.<br />
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Ewiva l\'Uomo Nuovo Sovietico, Ewiva Sylvia Ežovš&#269;ina, Ewiva il Sol dell\'Awenir che porta tanti turisti al mar...

Effettivamente \"Portici Ercolani\" è un po\' desueto. Meglio \"Prospettiva Ercolani\"

Osiamo di più: PROSPETTIVA ANGELONOVA<br />
e owiamente la Fenice dovrebbe essere il Fenilshoi

No, la Fenice non dovrebbe essere e basta: ma meglio non si poteva fare...<br />

orfano della sinistra

Ma almeno una piazza Rossa l\'hanno inclusa nel piano cervellati?

lll

Off-topic

E nel mausoleo chi ci mettiamo?