Antenna alle Saline: il Tar respinge la richiesta di sospensiva

ceresoni 2' di lettura Senigallia 07/11/2008 - Il Tar respinge la richiesta di sospensiva avanzata dai comitati dei cittadini delle Saline e dei genitori dei ragazzi della pista di pattinaggio contro l\'installazione del traliccio per la telefonia mobile. 

È rinviata invece al prossimo 6 maggio il definitivo giudizio di merito sulla validità o meno della decisione del Comune di delocalizzare all\'interno di un parco urbano i ripetitori della telefonia mobile.


\"Il Tar per la seconda volta ha respinto una richiesta di sospensiva. Ne prendiamo atto e vogliamo ristabilire il diritto alla verità -afferma l\'assessore all\'ambiente Simone Ceresoni- sulla base del principio della tutela della salute pubblica, questa Amministrazione ha studiato e redatto un piano che ha individuato su tutto il territorio comunale le aree dove è possibile installare e delocalizzare le antenne della telefonia mobile. Il fatto che siano aree pubbliche ci permette di avere un controllo diretto e di monitorare costantemente l\'inquinamento elettromagnetico. Questo ci chiedeva nel 2002 il comitato Cocigem che raccolse 5 mila firme\".


Ceresoni replica punto per punto alle accuse mosse dai due comitati. \"Il traliccio alto 39 metri consente di allontanare al massimo la distanza fra il punto di irradiazione delle onde elettromagnetiche e i tetti delle abitazioni o il terreno della pista di pattinaggio. Le due antenne che saranno qui delocalizzate oggi si trovano sopra due hotel (Cristina e Argentina ndr) vicinissimi alle abitazioni dove le onde hanno superato anche il limite dei 6 V/m -aggiunge Ceresoni- nel nuovo sito, dove ora c\'è già un gestore, i rilievi dell\'Arpam hanno evidenziato valori massimi non superiori all\'1,5. Valori che diventano pari a 0,3 a terra, al livello della pista di pattinaggio, perchè le onde, essendo molto distanti dal punto di irradiazione, perdono la loro potenza. Verrà inoltre installata a breve una centralina di monitoraggio fissa, h24\".


\"Le 70 firme raccolte dal comitato non rappresentano i genitori dei ragazzi che si allenano alla pista perchè figurano anche parenti e residenti e molti altri genitori non hanno espresso alcuna preoccupazione -sottolinea l\'assessore allo sport Gennaro Campanile- lo stesso Mauro Guenci non mi risulta abbia firmato la protesta\".






Questo è un articolo pubblicato il 07-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 07 novembre 2008 - 4460 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, ceresoni





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