Ecco le paure e le speranze dei genitori per la scuola

scuola generica 3' di lettura Senigallia 02/11/2008 - I genitori sono preoccupati e molti anzi hanno proprio paura. Come Associazione dei Genitori abbiamo voluto fare un elenco delle preoccupazioni delle famiglie sul Decreto Gelmini convertito in legge la scorsa settimana, con riferimento al primo ciclo d’istruzione.

Prima in assoluto è la paura del maestro unico. E’ universalmente riconosciuto che quando tuo figlio la mattina fa la lacrimuccia, perché ha paura di \'quella\' maestra, ti senti lacerare dentro. Che succede se il maestro diventa uno solo? Qualcuno dice che se statisticamente fra due insegnanti almeno uno è bravo, quando ce ne sarà uno solo, cosa succederà?\". Poi viene la paura che il tempo-scuola si accorci e di non avere più dove lasciare i figli. Vuoi mettere la scuola con il suo progetto educativo, anche a pagamento, studiato appositamente per tuo figlio, rispetto a un doposcuola qualsiasi? Ci si preoccupa anche per i contenuti dell\'apprendimento: i nostri figli impareranno abbastanza se il tempo-scuola diminuisce? e l\'inglese che dovrà essere affidato ai maestri unici? Altra paura è quella di essere strumentalizzati dai docenti e dai proclami politici e sindacali della destra e della sinistra. I genitori vorrebbero avere pareri che vadano oltre l’interesse di parte e che aiutino a capire ciò che sta succedendo.

Altro timore riguarda il sostegno ai diversamente abili che diminuirà e al rapporto con il bambino extracomunitario che diventerà sempre più un estraneo. Altra profonda preoccupazione è quella dei genitori delle frazioni che temono la chiusura di plessi con pochi bambini con il conseguente impoverimento sociale delle comunità periferiche. Ma quali sono le speranze? I genitori sperano innanzitutto: una scuola seria, autorevole e al passo con i tempi in cui sia messo al centro il bambino una scuola in cui i docenti siano messi nelle condizioni di fare i docenti (la formazione!) e che sia valorizzata la funzione docente e riconosciuto il merito.

una scuola in cui il genitore e l’insegnante, reciprocamente rispettosi, siano capaci di condividere “un patto vero di corresponsabilità educativa”. Tuttavia, per realizzare queste speranze è necessario che i genitori siano pronti e preparati al dialogo con le Istituzioni affinchè si possano affrontare insieme questioni così importanti che attengono all’educazione e al futuro dei propri figli. Oggi, per non aver paura o essere costantemente allarmati dalle continue turbolenze che la scuola e la società intera stanno vivendo, non è più pensabile firmare ‘deleghe in bianco’ a chi per questioni ideologiche e di parte le utilizza scorrettamente, ma rendersi conto direttamente e con costanza delle cose che cambiano.

Pertanto, per fugare le paure ma alimentare soprattutto le speranze l’Associazione Genitori di Senigallia sta organizzando per la metà di novembre un incontro-dibattito con i rappresentanti delle Istituzioni Scolastiche e Comunali. L’invito è rivolto a tutti i genitori che hanno figli a scuola negli Istituti Comprensivi della città e l’incontro avrà luogo nella Aula magna dell’Istituto Comprensivo Marchetti.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 03 novembre 2008 - 5939 letture

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