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Fp-Cgil sulla sanità: inaccettabile la posizione di Busilacchi

cgil| 2' di lettura Senigallia 31/10/2008 - La FpCgil dell\'ospedale di Senigallia e la Camera del Lavoro hanno letto con sorpresa, ed indignazione, lo stop imposto, dal Dirigente responsabile del servizio radiologia dell\'Ospedale di Senigallia, alle radiografie da lui definite \"inutili\".

Il primario dice basta a quei controlli radiologici dentali o delle ossa che si fanno normalmente per diagnosticare problemi alla bocca, agli arti e alle articolazioni, problematiche che investono soprattutto persone anziane a volte anche di 85 anni, che secondo il primario graverebbero totalmente sulla comunità in quanto costano alla stessa 500 euro a prestazione visto che gli stessi non pagano nemmeno il ticket e che, dice ancora lui, tolgono spazio a controlli ben più importanti quali quelli oncologici.


Nessuno può disconoscere la priorità di chi ha una malattia oncologica ma questo non deve assolutamente penalizzare le prestazioni ordinarie, soprattutto alle fasce più deboli come gli anziani, che hanno lavorato e pagano l\'assistenza per una vita, ma vanno garantite attraverso un potenziamento del personale, dei macchinari e di una diversa organizzazione del lavoro. Per quanto riguarda le liste d\'attesa dice ancora che non servono macchinari in più, ma personale. Sarà per questo convincimento, forse, che una macchina telecomandata per le radiografie, rotta da ben sei mesi, giace inutilizzata senza che si parli della sua sostituzione che invece se venisse fatta andrebbe a ridurre le liste d\'attesa? Questi esami sono definiti dal primario \"abusi della gente\", senza pensare che sono prescritti da medici di medicina generale i quali si vedono così sconfessati nella loro professione in quanto non fanno una prima scrematura tra le varie patologie esistenti. Di fronte a questi argomenti rimaniamo allibiti. Ricordiamo che oltre al problema di etica, che viene richiamato, ci sono quelli di ordine morale che obbligano il medico a perseguire come scopo esclusivo della vita la tutela della salute fisica e psichica dell\'uomo, di tutte le fasce d\'età.


Per chiarezza si afferma che, poiché gli esami radiologici fatti all\'interno della struttura ospedaliera o presso case di cura convenzionate costano in modo uguale alla collettività, perchè non procedere al potenziamento della struttura interna? Forse perchè dietro tutto questo c\'è una idea di una sanità basata su un modello lombardo, tanto caro al governo di centro destra, da importare? Vi sono molti dubbi al momento sui quali vorremmo che anche i politici di riferimento focalizzassero la loro attenzione. Ci chiediamo inoltre se la direzione ospedaliera era a conoscenza di questa iniziativa e se la condivide.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 31 ottobre 2008 - 2276 letture

In questo articolo si parla di attualità, cgil, fp-Cgil





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