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Italia Nostra propone una serie di conferenze sulla storia urbanistica

piazza del duca 2' di lettura Senigallia 30/10/2008 - Italia Nostra con il patrocinio del comune di Senigallia ripropone una serie di conferenze sulla storia urbanistica di Senigallia, una storia esemplare per la ricchezza delle vicende e degli eventi che l’hanno caratterizzata.

I conferenzieri attraverso la proiezioni di immagini condurranno gli ascoltatori a ripercorrere l’evoluzione della città murata dall’età romana alla decadenza medievale, alla ricostruzione malatestiana prima, roveresca poi, fino ai più recenti avvenimenti urbanistici del ‘900. Gli incontri avverranno presso l’auditorium di S. Rocco alle ore 21,15 secondo il seguente calendario. La prima conferenza avrà luogo venerdì prossimo 31 ottobre e sarà tenuta dallo storico prof. Virginio Villani sull’evoluzione urbanistica della città dall’età romana alla ricostruzione malatestiana di metà ‘400, con particolare attenzione alla configurazione dell’impianto medievale, di cui non restano più testimonianze evidenti, ma di cui è possibile restituire un’immagine approssimativa attraverso la documentazione d’archivio e le tracce lasciate nell’assetto viario della parte più antica della città.



Nel secondo incontro, che si terrà giovedì 6 novembre, l’arch. Paola Raggi si soffermerà sulla città murata cinquecentesca e settecentesca con particolare riguardo alla riprogettazione roveresca, che ha dato all’impianto urbano quella forma pentagonale o “stellare” che l’ha caratterizzata per più due secoli, facendone un modello di fortificazione militare urbana rinascimentale . Il terzo incontro, tenuto dall’arch. Sara Beradinelli venerdì 14 novembre, tratterà la vicenda più recente dell’urbanistica storica di Senigallia a partire dalla prima metà dell’Ottocento, quando gli interventi architettonici ed edilizi di maggior rilievo cominciano a travalicare l’angusta cinta delle mura e la città si espande verso il porto e il mare.



Il primo monumento della nuova fase urbanistica è il Foro Annonario, la cui costruzione comporta la demolizione dell’ampio tratto di mura del “fortino” cinquecentesco; seguiranno l’Hotel Bagni e i villini a mare, la stazione ferroviaria, lo zuccherificio, l’ospedale e gli interventi post terremoto.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 30 ottobre 2008 - 3172 letture

In questo articolo si parla di attualità, piazza del duca, Italia Nostra - Senigallia





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