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Castelleone: l\'opposizione accusa la maggioranza di ledere il diritto di controllo

carlo manfredi 2' di lettura 25/10/2008 - Nell’ultimo Consiglio Comunale i Consiglieri di “Insieme per Castelleone” si sono lamentati per non aver avuto in tempo utile la documentazione relativa al punto n. 3 dell’O.d.G. e per non  aver ricevuto affatto alcun documento relativamente al punto n. 6.

Il primo era una Variazione di Bilancio e mancavano i 5 prospetti contabili allegati alla delibera, mentre il secondo era l’esame ed approvazione di un O.d.G. sull’organizzazione del “Piano sangue e plasma” regionale, proposto dall’Avis Marche. In entrambi i punti i Consiglieri di minoranza hanno condannato questo modo di agire della maggioranza, che va a limitare l’attività del Gruppo Consiliare ad un ruolo puramente statico e non propositivo, come invece è sempre stato, non consegnando tutta la documentazione necessaria oppure consegnandola all’ultimo momento e quindi non dando possibilità di approfondimento. I Consiglieri di minoranza, hanno poi aggiunto che questo modo di procedere della maggioranza lede il diritto di controllo politico-amministrativo preventivo, riconosciuto ai consiglieri comunali.



Il Movimento ritorna su questo punto in quanto più volte nel corso di questi anni si sono verificate omissioni di questo tipo, che tra l’altro, incorrono nella mancata applicazione dell’art. 43, comma 2, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e dell’art. 8, comma 1, dello Statuto Comunale. Sono state emesse tante sentenze dai vari Tar e dal Consiglio di Stato che ribadiscono l’obbligatorietà per le amministrazioni di consegnare tutta la documentazione necessaria a svolgere il proprio mandato elettorale eppure a Castelleone di Suasa ci si trova ancora nella condizione di dover fare simili dichiarazioni di voto.



Ci premura anche rendere noto che del problema si è amareggiato, speriamo a nome dell’intera maggioranza, il vice sindaco Guerra, il quale ha dichiarato in Consiglio Comunale di dispiacersi del fatto che i Consiglieri non avessero ricevuto la documentazione necessaria per svolgere il proprio mandato; non vorremmo, però, che fossero le solite “lacrime di coccodrillo”, visto che anche per quanto riguarda il Consorzio Città Romana di Suasa, di cui Guerra è Presidente, il nostro Capogruppo Manfredi ha recentemente avuto un scambio epistolare proprio per la mancata consegna dei documenti. Si spera invece che l’intera vicenda possa essere spunto per un’attenta riflessione per il futuro.



Vogliamo avvertire, comunque, che se si ripeteranno ancora situazioni di questo genere, non ci limiteremo a fare dichiarazioni di voto, bensì ci rivolgeremo direttamente alla “Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi”, istituita presso la Presidenza del Consiglio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 27 ottobre 2008 - 2515 letture

In questo articolo si parla di castelleone di suasa, insieme per castelleone, politica, carlo manfredi





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