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Il liceo Medi chiude le porte al corteo studentesco

manifestazione collettivo zenit 1' di lettura Senigallia 25/10/2008 - Si è concluso alle 12,45 di ieri il corteo studentesco che ha attraversato Senigallia giungendo fino al centro storico e entrando in diverse scuole.

Siamo partiti dal campus studentesco in più di 600 persone. Ci sono stati numerosi interventi e volantinaggi per spiegare e informare gli studenti sulla legge 133 e sul decreto Gelmini. Il corteo si è diretto quindi in centro storico sotto il comune e poi è arrivato al liceo scientifico “Medi” dove abbiamo trovato tutti i cancelli e le porte chiuse. Dopo diversi interventi al microfono abbiamo deciso di scavalcare in modo da poter fare un’assemblea pubblica nel cortile della scuola e far partecipare tutte le persone che erano all’interno dell’istituto: studenti, insegnanti e personale ATA.



Il preside però ha dato chiare indicazioni facendo chiudere a chiave tutte le entrate e le uscite di sicurezza, impedendo a tutti di uscire per partecipare e di fare l’intervallo. Con svariati interventi abbiamo cercato di convincere gli studenti che erano dentro ad uscire. Il preside ha fatto barricare l’intero istituto dall’interno limitando e non tenendo per niente conto della libertà degli studenti compiendo un atto gravissimo!



Così facendo ha creato anche un clima di paura all’interno della scuola tanto che solo quando ci stavamo dirigendo nuovamente al campus ha lasciato uscire qualche studente, pochi alla volta, per fumare una sigaretta e prendere un po’ d’aria. A fine corteo si è tenuta alle 17,30 un’assemblea al csoa Mezza Canaja nella quale abbiamo discusso tutti insieme della manifestazione e dell’intenso periodo di mobilitazioni che ci troviamo di fronte.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 25 ottobre 2008 - 5384 letture

In questo articolo si parla di scuola, attualità, studenti, Collettivo studentesco Zenit, manifestazione collettivo zenit





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