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\'Handicappato e carogna\', esce oggi il libro di Zanza

david anzalone 3' di lettura Senigallia 21/10/2008 - \"Handicappato e carogna\". Esce martedì 21 ottobre 2008 in tutte le librerie d’Italia il libro di David Anzalone, edito da Mondadori e scritto a quattro mani con Alessandro Castriota.

Il comico che negli ultimi 2 anni ha rivoluzionato i luoghi comuni sull’handicap a teatro, in televisione e su internet, infila la sua autoironia e la sua vis comica anche tra le pagine di un libro irresistibile. Nato nel 1976 a Senigallia (Marche – AN) dove risiede, David Anzalone in arte Zanza deve la sua formazione artistica a maestri del calibro di Naira Gonzales, Yvès Lebreton , Leo Bassi. Spastico dalla nascita, con le gambe a ics e le braccia che salutano l’uomo invisibile, David “Zanza” Anzalone è il vero giullare contemporaneo, una marionetta anarchica che si è ribellata al suo burattinaio. Non è normale, e non ci tiene a esserlo. E da questa sua inevitabile diversità sprigiona una forza umoristica travolgente. Dopo diverse apparizioni nel piccolo schermo in particolare ospite di Enrico Bertolino su Glob – l’osceno del villaggio, nel 2007 ha sorpreso l’Italia con uno spettacolo teatrale dal titolo “Targato H” da lui interpretato e scritto con Alessandro Castriota che ne ha curato la regia, richiestissimo anche come recital in forma di monologo.


Un lavoro divertente e ironico di chi l’handicap ce l’ha e lo vive prendendosene gioco. Ribaltando continuamente il punto di vista, riportando l’handicap per ciò che è, senza giri di parole e pregiudizi. Entrare a teatro se sul palco c’è Zanza è uscire dai luoghi comuni sull’handicap. Con quel lavoro ha conquistato il pubblico del Ciak di Milano e aperto la Stagione 2007-08 del Piccolo Jovinelli di Roma diretto da Serena Dandini, risvegliando rapidamente l’interesse di pubblico, critica e stampa nazionale. Da lì, il passo nell’editoria è stato breve e ora Zanza firma a quattro mani con il suo regista Castriota anche uno spassoso libro per la collezione Biblioteca Umoristica Mondadori, da leggere tutto d’un fiato. Perché \"dopo tanti comici handicappati, finalmente un handicappato che fa il comico!\" esulta Zanza. “Ci chiamano diversamente abili! Che tu stai tutta la vita a guardarti e a chiederti: ‘Ma a che cazzo sarò abile io?’”. Un viaggio alla scoperta delle peripezie di un handicappato a scuola, al cinema, all’oratorio della parrocchia o al bar con l’immancabile cannuccia. E poi ci sono la maestra, la fisioterapista, le suore, Moana Pozzi... Insomma ci sono le donne, che per Zanza “sono come le olimpiadi: ce n’è una ogni quattro anni!”. Per fortuna, ci sono i cellulari! Anche se “solo per mandare un semplice: “Buonanotte” mi toccava cominciare a scrivere all’alba”. Oltre 100 pagine di battute e aneddoti, racconti biografici e acuta ironia su cosa e chi sia normale oggi.


Il libro “Handicappato e carogna” (così come lo spettacolo “Targato H”) sono un progetto CAPA produzioni a cura di Alessandro Castriota e Alessandro Piccinini.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 21 ottobre 2008 - 2046 letture

In questo articolo si parla di libri, attualità, david anzalone, Capa produzioni





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