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Tinteggiatura del sottopassaggio Perilli: trovati ben tre sponsor etici

5' di lettura Senigallia 18/10/2008 - La tinteggiatura volontaria del sottopassaggio Perilli si farà. L\'iniziativa di \"cittadinanza fattiva\" prevista per il 26 ottobre può procedere spedita e sicura.
Il Matt Bar di Mauro Ruggeri, l\'Hotel Patrizia di Massimo Bramucci e il ristorante La Tartana di Marco Mazzanti, hanno offerto un contributo pari a due terzi della spesa complessiva.



Nel ringraziare questi sensibili imprenditori locali che hanno detto sì al primo colpo, devo fare un appello a tutti coloro che hanno garantito il loro impegno per l\'iniziativa.

Mi rivolgo in particolar modo a (in ordine alfabetico): andrea, cosmoblog, danielzone, ghost, Intruso, Malih, rambo, Riccardo_Pizzi, mescalino, musicalia, Obelix, Th3Bree, Vercellik, avete dato subito l\'adesione, ma adesso la dovete riconfermare, abbiamo bisogno di almeno trenta volontari, ora che il problema dei soldi è praticamente risolto.

Per quanto riguarda i volontari: claudiabalena, Gaspa, Icarus, LorenzoMan, MariangelaParadisi, Michele, Renato_Pizzi, serola, Pacchiarotta (che ha trovato uno sponsor) avete confermato la vostra presenza anche con i 20 Euro, ma è sufficiente che vi presentiate all\'appuntamento con il lavoro con qualche spicciolo.

Se contiamo tutti (compresi i fedelissimi della prima ora) siamo ventinove volontari, sufficienti per fare il lavoro, ma certo se fossimo qualcuno in più non sarebbe male. Per sostituire le inevitabili defezioni dell\'ultimora, mal di schiena, maternità improvvise, trasferte ultrà, nozze, cresime e battesimi.

Ora veniamo ai dettagli: il lavoro di tinteggiatura si farà domenica 26 ottobre (domenica prossima) con inizio dei lavori alle ore 8 e fine dei lavori (presumibile) alle ore 12. Per questo motivo sarà importante essere in tanti: nessuno avrà voglia di ricominciare dopo pranzo, più siamo e prima finiamo. La superficie da tinteggiare è di circa 600 mq, useremo una vernice acrilica che garantisce una buona riuscita e che sarà acquistata in fabbrica da Patrizia Tardelli (tuttofare) che è la direttrice assoluta dei lavori.
Useremo un colore bianco che va bene con tutto, costa meno ed è luminoso. Alcuni lavori di writers presenti nel sottopassaggio saranno lasciati, altri lavori in pessime condizioni, brutti o di assoluto cattivo gusto (il sottopassaggio porta al mare, non è una degradata periferia urbana), saranno coperti. Tenete presente che andiamo a fare un lavoro materiale con un gruppo di persone che in gran parte non conosciamo: saranno graditi spirito d\'adattamento, disponibilità e voglia di fare.

Per quanto riguarda i rapporti con l\'Amministrazione Comunale, se avremo la certezza di un numero sufficiente di volontari per fare il lavoro, lunedì spediremo al Sindaco la lettera che trovate allegata a questo articolo, in cui si presenterà l\'iniziativa e si chiederà il permesso per eseguire il lavoro. E\' un atto dovuto e responsabile: credo che nessuno dei volontari voglia fare un colpo di mano o una manifestazione di protesta nei confronti dell\'Amministrazione. La nostra è semplicemente l\'iniziativa di un gruppo estemporaneo di cittadini che vogliono regalare qualche ora di lavoro materiale alla propria città.

Tre giorni prima del lavoro, spediremo un fax al Commissariato per segnalare l\'iniziativa, anche questo è un atto dovuto e noi vogliamo essere a posto al 100%. Tutti i partecipanti all\'iniziativa firmeranno una dichiarazione in cui sollevano gli organizzatori e l\'Amministrazione Comunale da qualsiasi responsabilità in caso di infortunio: il lavoro non è a rischio, non sono previste lavorazioni in altezza, ma con questo foglio di carta staremo tutti più tranquilli. La dichiarazione la trovate in allegato a questo articolo, se la stampate e la portate già compilata e firmata risparmiamo tempo con le scartoffie.

I partecipanti dovranno venire abbigliati da lavoro, cappello e guanti in lattice o da cucina. La vernice acrilica si lava meno facilmente della tempera, tenetelo presente.
L\'attezzatura, secondo le disponibilità di ognuno (cercate dentro casa, non comprate), dovrà essere composta da:

uno o due secchi (vanno bene anche i bidoni da pittore, purchè puliti), un sacco per la mondezza, pennellessa o rullo (chi porta il rullo si porti anche la retina per pulire il rullo e un paio di manici di scopa per fare le prolunghe per le pareti più alte) nastro adesivo da pacchi e fascette di plastica, una frusta da cucina (se l\'avete) per mescolare meglio la vernice con l\'acqua, qualche cartone grande per coprire il pavimento del sottopassaggio, una o più scope, giornali, vecchie spugne di qualsiasi tipo, strofinacci da pavimento e la candeggina o in alternativa l\'ammoniaca profumata per il pavimento del sottopassaggio.
Sarebbe molto utile un carrettino (anche piccolo), perchè il punto dove avremo la disponibilità d\'acqua dista una cinquantina di passi dal luogo di lavoro e potremmo evitare la fatica di portare i secchi a mano.
Non abbiate paura di portare troppi attrezzi: quello che avanza lo metteremo in un angolo, mentre di quello che manca sentiremo la mancanza.
Un\'ultimo appunto per il contributo econonico dei volontari: ci vorrà una cifra fra i 5 e i 10 Euro a testa, dipenderà da quanti saremo. Nella lontana ipotesi che avanzino dei soldi (pagata la vernice e quanto necessario) con i soldi rimanenti faremo una donazione ad una ONLUS locale.

Signori, c\'è un lavoro da fare. Vogliamo farlo?








Questo è un articolo pubblicato il 18-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 18 ottobre 2008 - 11371 letture

In questo articolo si parla di attualità, la piaga di velluto, satira, via perilli

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