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Mezza Canaja sulla complanare: Il Comune chiuso nella sua democrazia

forum complanare 3' di lettura Senigallia 18/10/2008 - Giovedì sera, abbiamo visto un Sindaco e i suoi assessori arroccati su un castello di carta, costruito da un esercito di tecnici armati fino ai denti di numeri, dati e studi.

Abbiamo visto una giunta in difficoltà farsi scudo con questi tecnici (per giunta non solo a nostro parere poco preparati e molto poco convincenti), scudo che non è stato sufficiente a ripararli dalle accuse della folla.


Abbiamo visto le solite lobby della nostra città, le stesse che la governano e l\'amministrano in tutte le stagioni politiche e naturali che si sono susseguite in questi anni, difendere questa maestosa opera come solo chi difende i propri interessi può fare. Abbiamo visto tecnici porre domande tecniche ed avere risposte come abbiamo anche visto le riflessioni politiche dei cittadini presenti cadere nel nulla. Abbiamo anche visto tanti, tantissimi cittadini rivendicare i propri diritti, liberi da mere posizioni di tornaconto elettorale o economico, in nome del principio di salute e di tutela del territorio comune.


Ieri sera abbiamo assistito ad una grandissima lezione di partecipazione, viste le numerose ipotesi alternative proposte; tante le idee dai progetti alternativi di riutilizzo dell\'attuale A14 alla posizione di dialogo (la più moderata in assoluto) quella che chiede semplicemente qualche mese ulteriore per discutere e se necessario rivedere quest\' opera ad altissimo impatto ambientale sotto la supervisione di soggetti terzi garanti,sostenuta in maniera trasversale dalla platea,sindacati e singoli e arbitrariamente rifiutata dal Sindaco. Questa partecipazione non è sicuramente la stessa di cui parla l\'Assessore Ceresoni quando dice \"questo Forum è stato creato per avvicinare i cittadini a delle grandi questioni\" sapendo già dall\'inizio dell\'assemblea che la possibilità di revisione di quest\'opera non fosse assolutamente in discussione. Non accetteremo mai queste logiche sviluppiste che avvelenano il territorio ed abbassano la qualità della vita di chi lo abita, che non sono altro che l\'altra faccia della speculazione edilizia e della totale assenza di un reale studio delle problematiche legate al traffico e all\'urbanistica cittadina.


Non accetteremo mai l\'autoritarismo e l\'arroganza del Sindaco a difesa di una democrazia che è sempre più formale e sempre meno sostanziale, di quale democrazia parlate se pensiamo ai 334 cittadini ai quali verranno espropriate case,magazzini,campi coltivati,vigneti che a tutt\'oggi non hanno avuto ancora nessuna comunicazione della loro situazione.Non accetteremo mai che 192.248 mq del territorio di questa città, pari a 275 campi da calcio, vengano espropriati per la costruzione del più grande cartello elettorale che solo un\'opera di queste dimensioni può dare. Giovedì ci avete ribadito che il tempo per la discussione è finito, in realtà si potrebbe tornare indietro in qualsiasi momento dato che l\'iter burocratico di approvazione del progetto esecutivo non è ancora concluso,basta volerlo!!


Prendiamo atto dunque di questa chiusura totale consci che la nostra salute e la nostra vita sono in pericolo e che le difenderemo a tutti i costi. Per noi non è stata ancora scritta l\'ultima parola sulla vicenda complanare, e non ci fermeremo, anzi allargheremo il consenso e la partecipazione a questa lotta, ora più che mai……







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 18 ottobre 2008 - 4735 letture

In questo articolo si parla di mezza canaja, complanare, politica





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