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Mancini: I comuni prendano una posizione contro i tagli alla scuola

Roberto Mancini 3' di lettura Senigallia 15/10/2008 - Il consigliere Roberto Mancini presenta una mozione contro la riduzione dell’organico di sostegno messa in atto dai Ministri Brunetta e Gelmini.

Per la seduta del Consiglio Comunale di mercoledì 15 ottobre ho presentato una mozione contro la riduzione dell’organico di sostegno messa in atto dai Ministri Brunetta e Gelmini, tagli che hanno avuto una pesante ricaduta anche a livello senigalliese. Nel dettaglio, per l’anno scolastico 2008/09, nelle scuole dell’obbligo del nostro Comune si è registrata una significativa diminuzione degli insegnanti di sostegno (erano 52 nell’a.s. 2007/08, mentre oggi sono 46) a fronte di un aumento degli alunni riconosciuti come destinatari del diritto ad interventi didattici specializzati; altri tagli sono stati operati nelle scuole superiori, ma non ne conosciamo l’entità perché non sono stati diffusi i dati provinciali e regionali di questo scempio.



Del resto, in quale altro modo si può definire, se non come scempio, il risparmio della spesa pubblica sulla pelle dei ragazzi e delle famiglie che si trovano a far fronte con situazioni di handicap? Il fatto che il Consiglio Comunale venga chiamato a pronunciarsi rappresenta l’occasione non solo per esprimere un gesto di testimonianza e solidarietà, certamente dovuto, ma anche per comunicare il proprio orientamento in una materia che riguarda in primo luogo proprio i comuni. Questi ultimi, infatti, e non solo Senigallia, stanno facendo in silenzio da supplenti agli insegnanti tagliati da Brunetta Gelmini: al posto di un insegnante specializzato mettono un assistente personale e si addossano così una spesa fino a ieri a carico dello Stato.



Quindi, a livello degli enti locali abbiamo una maggiorazione di spesa per erogare un servizio con minore qualificazione. Certamente, è doveroso che il Comune cerchi tamponare l’emergenza determinata dai vuoti di organico, ma non è accettabile che il nuovo contesto diventi una regola accettata supinamente. Del resto, nel contesto attuale è facile che il servizio svolto l’anno scorso da un giovane insegnante specializzato nominato dall’Ufficio Scolastico Regionale (con un migliore inquadramento e prospettive un po’ meno incerte), venga eseguito quest’anno da un altro giovane insegnante specializzato ma con un incarico da iper precario di cooperativa a 6 euro l’ora.



Pertanto, i comuni, ed anche Senigallia, non possono sottrarsi dal prendere una posizione netta nei confronti del Ministero della Pubblica Istruzione e dei suoi uffici periferici (che se adottata dalla maggior parte degli enti locali avrebbe certamente un peso significativo), per fare in modo che vengano salvaguardati i diritti degli alunni e delle famiglie in situazione di handicap, sia garantita la qualità del servizio scolastico erogato nel territorio comunale, venga difesa l’occupazione dei giovani insegnanti da tagli ingiustificati.


da Roberto Mancini
Rifondazione Comunista







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 15 ottobre 2008 - 2348 letture

In questo articolo si parla di rifondazione comunista, roberto mancini, politica





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