\'Semplicemente Magnifico\': l\'uomo e il campione

20' di lettura Senigallia 13/10/2008 -

E\' una vita normale ma al tempo stesso piena di aneddoti straordinari quella che Walter Magnifico, campione del basket e due scudetti con la Scavolini, ha deciso di raccontare nel suo primo libro \"Semplicemente Magnifico\".



Dall\'infanzia passata a San Severo in Puglia \"quando il mio primo allenatore era anche il custode della palestra della scuola\", all\'arrivo a Bologna \"dove all\'inizio mi sentivo solo ma dove poi ho imparato a sopravvivere\", l\'approdo alla Scavolini di Pesaro \"dove ho trovato anche l\'amore e dalla quale non sono più andato via\", ma anche l\'allenatore filosofo \"discorsi fiume prima di ogni incontro\" e il \"corridoio di sguardi\" con i compagni di squadra più complici.


Una persona semplice, modesta e posata ma negli occhi \"la mentalità del killer\" come definisce lui stesso la voglia di vincere, lo scatto in più che lo rese campione. \"Ho passato tanto tempo a pensare, non volevo decidermi, non avrei saputo cosa dire in un libro che parlasse di me stesso. Dopo varie insistenze ho ceduto e in fondo è stato divertente\" ammette \"ripercorrere le tappe della mia carriera\", pagine che descrivono gli anni della crescita sportiva e personale del campione.








Questo è un articolo pubblicato il 13-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 13 ottobre 2008 - 945 letture

In questo articolo si parla di attualità, fano, Elena Serrano, walter magnifico





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