Ostra Vetere: l\'insegnante non è un peso per la società

maestra 3' di lettura 10/10/2008 - Vengo da un\'assemblea sindacale, da cui è emersa l\'esigenza di far sentire la voce degli insegnanti che non sono solo quello che l\'opinione pubblica è suggestionata a credere dalle \"voci di giornale\" di questi giorni.

L\'insegnante non è un lavativo quando prende la malattia. Vi spiego perché: da anni non vengono messi i supplenti nella scuola primaria o vengono chiamati in maniera limitatissima, quindi nessun insegnante si sognerebbe di stare a casa se non sta male, perché il collega che lo sostituisce con sacrificio e fatica, potrebbe linciarlo al suo rientro.

Togliere del denaro quando si prende anche un solo giorno di malattia è togliere un diritto importante a un lavoratore.


I tagli e le parole come razionalizzazione e contenimento della spesa, sono indispensabili, ma bisogna stare attenti quando non tengono conto di un\'importante realtà fatta di diritti di persone (e non di semplici \"unità) e di diritti di bambini. Se la legge andrà nella direzione che si propone non si avrà neanche più una scuola pubblica, ma solo scuole privatizzate in cui il rischio è che non ci sarà più libertà di insegnamento, ma tutto verrà monopolizzato da chi paga, quindi anche le scelte educative. Per quanto mi riguarda, non ho paura del cambiamento, ma mi dispiace per tutti i precari, giovani, che non avranno più possibilità di lavoro. Senza contare un inevitabile invecchiamento della scuola, perché non ci saranno più queste persone che ora portano il loro contributo positivo e innovativo. Dal 1991 ad ora in media 3 insegnante lavoravano su 2 classi (modulo 3 su 2), e, con i tagli degli ultimi anni, ci sono stati anche moduli di 4 insegnanti su 3 classi, e si ricavavano alcune ore di contemporaneità.



Provo ora a spiegare le contemporaneità degli insegnanti e il loro utilizzo:
-si potevano fare attività di rinforzo per i bambini in difficoltà;
-si potevano svolgere laboratori espressivi e creativi in cui il bambino poteva dare il meglio di sé, anche al di là delle discipline, ma con rinforzo di motivazione ad apprendere;
-si potevano attivare attività motivanti all\'interno delle discipline.
Vi assicuro che la mia umile esperienza di insegnante, mi ha permesso di ottenere ottimi risultati didattici ed educativi, grazie a progetti mirati ad un\'educazione alla pace, un\'educazione interculturale e psico-affettiva ( ora all\'interno dell\'educazione civica). E\' da anni che si dice che non si può ottenere un successo didattico, se non si tenta di risolvere i problemi personali e relazionali degli alunni. Molti insegnanti hanno lavorato con fatica per motivare i propri alunni e sono sempre stati considerati ben poco a livello sociale.

E qui, quando lavora per motivare, l\'insegnante non è solo trasmettitore di cultura, ma è anche amico del bambino, amico della famiglia, amico del territorio da cui cerca un aiuto costruttivo per il bene della scuola, \"amico\" dei colleghi (difficile trovare un vero amico in un collega). Il ruolo dell\'insegnante- diceva una grande docente di pedagogia- è la capacità di essere un\'insieme di ruoli richiesto da un grande insieme di relazioni (l\'insegnante è anche genitore, coniuge, figlio oltre che educatore e quindi gli si chiedono ruoli di: collega, dipendente di un istituto, persona che tenta di gestire i bisogni degli alunni, dei genitori, della scuola, del territorio). E\', a mio avviso, molto riduttivo dire che un\'insegnante è un peso per la società, se non si considera il sacrificio di molte persone di buona volontà che svolgono il loro lavoro con dedizione verso i bambini, che sono il futuro della nostra società. Quando una società non investe sull\'educazione dei propri figli è molto preoccupante.

da Anna Maria Guiducci
insegnante Scuola Primaria




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 10 ottobre 2008 - 5442 letture

In questo articolo si parla di attualità, ostra vetere, maestra, Anna Maria Guiducci


A- E\' vero che l\'insegnante ha senso di responsabilità e non prende giorni di malattia a meno che non stia morendo. Ma è anche vero che l\'insegnante è un pubblico dipendente che gode di tre mesi di ferie all\'anno.<br />
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B- Chi vi ha detto che si vuole privatizzare la scuola? E\' una pura invenzione che usate strumentalmente.<br />
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C- Dai \"laboratori espressivi e creativi\" e dalle \"attività motivanti\" Dio ce ne guardi così come dai \"progetti mirati all\'educazione alla Pace\" (ma come cacchio parla?)<br />
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D- E Dio ci guardi anche dagli insegnanti amici dei bambini. Trovo persino schifoso il fatto che non si insegni più ai bambini a dare del lei all\'insegnante.<br />
<br />
E- Mia madre era un\'insegnante elementare, si faceva dare del lei, non andava alle assemblee sindacali, non faceva scioperi e manifestazioni e si limitava a insegnare a leggere, scrivere e far di conto, senza tante \"attività motivanti\". Ancora la vanno a trovare a casa i suoi ex alunni, miei coetanei e anche più vecchi che la ricordano con affetto. Evidentemente sono motivati ed umanizzati anche senza \"attività motivanti ed educazione alla pace\".<br />
<br />
Del resto basta guardarsi intorno e vedere come sono i bambini ora e come erano i bambini de \'na volta.<br />
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Tornate a fare gli insegnanti. Fatele su voi stessi le \"attività motivanti\".<br />

Anonimo

Chi non si informa e non va alle assemblee sindacali è solo qualcuno che vuol vivere fuori dal mondo, capisco che ci sia poca stima nella scuola, ma come fa un bambino a dare del lei a un\'insegnante se il genitore per primo non lo rispetta?

Ormai risulta chiara la strada che intende percorrere il ministro Gelmini.<br />
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La mini-scuola della Gel-mini:<br />
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Meno maestri<br />
Meno professori<br />
Meno classi<br />
Meno scuole<br />
Meno materie<br />
Meno ore settimanali di lezione<br />
Meno giorni di scuola<br />
Meno anni di scuola<br />
Meno risorse<br />
.....e la chiamano razionalizzazione.....

l\'insegnante non deve fare il politico, ma l\'insegnante!

Mi trovo perfettamente d\'accordo con Melgaco. E\' vero però anche quello che dice l\'anonimo: i bambini non danno più del lei agli adulti perchè i genitori non usano quasi più il lei e non lo insegnano ai figli. Sono convinta che il ruolo della scuola è insegnare (a leggere, a scrivere, a fare di conto), ma è la famiglia che deve formare ed educare. Se i genitori non si assumono più questo ruolo è chiaro che poi gli insegnanti con senso di responsabilità si sobbarcano gravosi compiti che tolgono spazio e tempo all\'insegnamento. Coi brillanti risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

Commento modificato il 10 ottobre 2008

melgaco, abbiamo un\'altra cosa in comune (ma poi basta): anche mia madre era maestra, pur essendo laureata in lettere con 110 e lode. Le piaceva lavorare con i bambini.<br />
Anch\'io la prendevo in giro per i tre mesi di ferie, ma sappiamo che in realtà il lavoro di un insegnante non è limitato alle ore di lezione in aula. Quelle sono una parte del lavoro, che poi prevede riunioni, consigli docenti, corsi di aggiornamento, preparazione delle lezioni, correzioni dei compiti e via dicendo. Ma in ogni caso, per molti, resta del buon tempo libero per lezioni private a tasse zero. Questo era il punto A<br />
B Se Formigoni, come sembra, subentrerà presto alla Gelmini, rimpiangeremo la signora come fulgido esempio di laicità. Ma ricordo che anche la mia laica maestra ci faceva dire le preghiare tutte le mattine prima della lezione. Male non farà, per quello che serve.<br />
C: Non posso sempre contraddirti, passiamo alla D.<br />
D:Sono d\'accordo, purchè comincino i loro genitori.<br />
E: anche mia madre riceve ancora le visite degli ex alunni, ma era iscritta alla Uil, andava alle riunioni e se i soldi bastavano fino a fine mese, faceva anche sciopero. Dunque non credo che questo incida sulla qualità di un insegnante.<br />
La maggior responsabilità per il livello dei nostri giovani virgulti è dei loro genitori, non scherziamo.

Per dare il buon esempio ed essere credibili la prima cosa da fare è correggere il titolo dell\'articolo.

Melgaco e Kit_Carson chi avranno avuto come insegnanti? Il primo scrive come se stesse chiuso dentro casa e parlasse del mondo solo con la mamma, che come sempre è la più brava e buona del mondo e ci posso anche credere. E\' ancora convinto che le maestre abbiano tre mesi di ferie all\'anno, che la scuola cominci il 1 ottobre e finisca il 30 giugno.<br />
Non c\'è più nessuno che faccia ferie di questo tipo, sono a disposizione delle Direzioni Didattiche per attività di aggiornamento, programmazione ecc,devono chiedere le ferie come tutti per 1 mese. Il calendario scolastico prevede per chi insegna le vacanze nei periodi di Natale e Pasqua. Era proprio quando insegnava la sua mamma (noti il Lei) che c\'erano effettivamente tre mesi di ferie. Ma la professione di insegnante ha sempre goduto di uno status particolare, anche in considerazione dello stress che comporta l\'insegnamento, naturalmente se fatto con professionalità,non è mia opinione ci sono abbondanti studi in materia.Insegnare solo a leggere, scrivere e far di conto forse non basta per imparare a documentarsi su come sia cambiata la scuola, così si finisce per utilizzare le solite frasi, come \"non ci sono più le mezze stagioni\" che equivale a gli/le insegnanti hanno tre mesi di ferie e l\'insegnante non deve fare il politico, ma l\'insegnante. Ma Kit_Carson ha letto la costituzione? Magari lo chieda a Nuvola Rossa.<br />

Infatti anche la famiglia è un problema.<br />
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Se ci fosse rispetto e disciplina non ci sarebberero neanche tante altre brutte cose: razzismo, violenza etc.<br />
<br />
Per educare alla pace basta educare e basta, senza tante fregnacce.

Il giorno in cui vedrò un insegnante aggiornarsi tutto luglio, tutto agosto, uno sbezzico di giugno e settembre, due settimane abbondanti a Natale ed una settimana secca a Pasqua le darò ragione.<br />
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Con mia madre poi ho rapporti quasi a 0 e non la considero neanche la migliore del mondo.<br />
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Dico solo che quando lavorava si limitava a lavorare.<br />
<br />
Magari lo facessero tutti.

Commento modificato il 10 ottobre 2008

Quella di Formigoni è un tuo strumento dialettico. Nessuno ne parla e non ci sono rimpasti in vista.<br />
<br />
La privatizzazione della scuola non è in programma.<br />
E ci mancherebbe. Berlusconi non farebbe mai cose che non godono di consenso. Mica è scemo come Veltroni che con l\'88% degli italiani che dice sì al voto in condotta, fa intervenire il proprio capogruppo in Parlamento per dire no al voto in condotta.<br />
<br />
E\' giusto che le preghiere non si dicano più.<br />
Ma alzarsi in piedi quando entra l\'insegnante, il silenzio, l\'ordine, il Lei invece del Tu non è roba da fascisti. E\' roba da persone educate.<br />
<br />
Fare sciopero per i soldi è giusto.<br />
Oggi si fa sciopero per politica.<br />
<br />
Su famiglia e genitori ho detto la mia sopra.<br />

Off-topic

Kit Cazzon e Melcago che leggono la Costituzione? Figurati... è roba vecchia, la Costituzione.<br />
Loro leggono cose ben più formative, tipo \"Libero\" e \"Il Giornale\".<br />
E adesso scusate, devo andare al bagno.

Meno comunisti.<br />
<br />
E la chiamano restaurazione.

enrico dignani

.. se non altro se ne discute. I richiami all\'ordine con pretese di efficacia sono credo ormai un\'emergenza e devono essere puntuali in OGNI settore della spesa pubblica..<br />
i giovani tutto sommato sono sempre più istruiti ed educati mentre l’amministrazione e la moralità pubblica procedono al contrario.<br />
Chissà se la cosa è di un qualche rilievo.. e chissà se è vera.<br />

E\' vero. Bisogna correggere il titolo:<br />
L\'insegnante è proprio un peso per la società... per lo meno questi insegnante....

Off-topic

\"Con mia madre ho rapporti quasi a 0\"....quando si dice una vecchiaia serena......


anch\'io ogni tanto ho nostalgia di quell\'italietta bucolica e pastorale che tanto ti manca<br />
<br />
la mamma a casa, il papà al lavoro, il bambinetto a scuola ad imparare a leggere, scrivere e far di conto... a sera tutti insieme a sentire la radio<br />
<br />
peccato che oggi la società sia ben più complessa di quella che ricordi tu, gli stimoli sono centuplicati, le famiglie si sono allargate, i rapporti si sono semplificati, le nazionalità si sono moltiplicate, una sola busta paga non basta più e non c\'è più tanto tempo per seguire i figli...<br />
<br />
se la scuola non sta al passo di questa società CHE CAMBIA servirà ai bambinetti soltanto per recuperare qualche ora di sonno, visto che a leggere, scrivere e far di conto imparano in due mesi<br />

Cate

che tristezza, ancora ancorati al \"era meglio quando era peggio\"... non incolpate la scuola e gli insegnanti se i bambini ed i ragazzi sono maleducati, se non hanno rispetto per gli altri è colpa di chi non li educa al rispetto delle idee e della diversità (mi riferisco alle famiglie). Non sono una insegnante ma ho molto rispetto per chi fa questo mestiere con passione e convinzione, chi nella scuola ci sta sul serio racconta di bambini di 8 anni che si sentono autorizzati a rompere tutto quello che vogliono perchè- testuali parole- babbo se vuole compra tutta la scuola... E quando il padre viene chiamato dal preside e gli viene comunicato il comportamento del figlio risponde che è vero \" io posso comprare tutta la scuola compreso lei\" (rivolto all\'insegnante) Credetemi questi atteggiamenti sono molto più diffusi di quanto crediate e parlare degli insegnanti come nulla facenti servirà solo a rafforzare nei ragazzi la convinzione di non dover portare loro rispetto. Un po\' di rigidità servirebbe, sono d\'accordo ma da chi dovrebbe partire questo atteggiamento? Può l\'insegnante insegnare veramente il rispetto ai ragazzi se quando escono da scuola viene loro consentito di fare e dire tutto ciò che vogliono senza rispetto per nessuno(il più delle volte perchè i genitori non hanno voglia di sentire le loro proteste)?<br />

La storia del rimpasto sta sui giornali. Se vuoi ti mando una fotocopia. Riassumo per sommi capi: la Gelmini (già responsabile di FI in regione) andrebbe alla Regione Lombardia perchè Berlusconi non vuole farci andare Castelli, rischio che teme perchè F. è in ottimi rapporti con la Lega quindi lo vuole tenere buono. Formigoni non vuole un altro mandato ma non combaciano le date per altri incarichi. Non va pazzo per l\'Istruzione ma tiene caldo il posto da vice PM. Poi magari va in un altro modo, ma la notizia non l\'ho inventata io. <br />
Va bene leggere VS ma allarga i tuoi orizzonti.

Non hai capito un cazzo come al solito.<br />
<br />
Che mi frega dell\'italietta bucolica.<br />
<br />
Io sono quello della complanare, delle macchine e del progresso delle conoscenze. Ricordi? Eri tu quello delle biciclette e dei fiorellini.<br />
<br />
Io parlo di valori, di educazione, di rispetto e di ordine.<br />
<br />
Sia per i bambini con babbo e mamma, sia per i figli adottati da froci e lesbiche, sia per i figli di mignotta, sia per gli orfani, per i bianchi, i neri, i cinesi e gli esquimesi neo residenti.<br />
<br />
Sul fatto che i bambini sappiano leggere, scrivere e fare 2+2 ho i miei dubbi.<br />
<br />
Non sopravvalutate i bambini.<br />

Io allargo e mi tengo le mie fonti.<br />
<br />
E comunque quello della scuola privata è il bau bau che usate strumentalmente.<br />
<br />
Ricordo certe campagne elettorali durante le quali si diceva che Berlusconi avrebbe smantellato la sanità pubblica, che chi non avrebbe avuto l\'assicurazione sanitaria sarebbe stato lasciato morire sull\'uscio del pronto soccorso etc. etc.(Guido Calvi in un vergognoso comizio tenuto a Senigallia prima delle elezioni del 2001 mi pare)<br />
<br />
Tutte cazzate. <br />
<br />
Fatevi dar ragione su quella che è la realtà.<br />
Non su ipotesi apocalittiche che vi inventate strumentalmente e che a Berlusconi manco passano per l\'anticamera del cervello.<br />

Off-topic

Dignani che fai?<br />
<br />
Scrivi in prosa?<br />
<br />
Da te non me l\'aspettavo


ti faccio i complimenti sulla Complanare: due mesi fa hai fatto una figura del cazzo sull\'argomento, ne parlavi ma non ne conoscevi neanche il tracciato, oggi ne parli associandola al \"progresso delle conoscenze\"<br />
<br />
però ancora fai fatica a stare nel tema, si parla di scuola, non di grandi opere<br />
<br />
per il resto: un undicenne medio potrebbe massacrarci in matematica e tu vuoi negargli questo piacere solo perchè il cinque anni di scuola primaria deve imparare solo a dare del lei alla maestra e a stare ordinato e pulito? e quando avrà imparato questo cosa farà negli altri cinque anni?

Io non conosco il tracciato ma sono a favore perchè serve.<br />
<br />
Poi il farla bene spetta ai tecnici.<br />
Io dò giudizi politici.<br />
<br />
Gli undicenni li sfido a qualunque quiz o test.<br />
<br />
E poi anche se mi battesserro starei comunque tranquillo perchè poi a 16 anni tra canne, alcol e analfabetismo di ritorno li ribecco tutti.<br />

Annamaria

...anch\'io ho avuto piacere che si discuta sulla scuola anche in maniera positiva, la mia intenzione non era fare politica, ma mettere in evidenza che la scuola sa essere anche al servizio della società, con i suoi limiti, naturalmente.<br />
Vorrei correggere la parte della lettera in cui dico che \"non ci sarà più scuola pubblica\", mi sono informata un po\' meglio sulle cosiddette \"fondazioni\"nelle scuole, che rimarranno statali,ma non ho ben capito con quali fondi. Comunque prevedono donazioni private,(il disegno di legge che non è stato ancora divulgato).<br />
Io sono in parte d\'accordo con il maestro unico, ma che dovrà comunque essere supportato da altri insegnanti: inglese, informatica..o musica?La scuola non si può ridurre a leggere,scrivere e far di conto. Cosa faranno quei bambini che arrivano a scuola e sanno già fare queste cose?<br />
I bambini d\'oggi sono molto più svegli di quanto crediate, ma mancano di orientamento in una società che è sempre più incapace di far fronte al loro bisogno di certezze, di valori in cui credere.

Anonimo

\'insegnamento

FABRI FIBRA REGNA

caro melgaco,già ke sei uno della rubentus ne dice molta..ma tu devi exxere anke un pò frustrato da stà kosa della scuola!!!<br />
guarda per quello ke ne sò io la scuola oggi kome oggi non è bella ma se ci sono persone kome te ke kiakkierano senza fare i fatti e mettersi d\'impegno potremmo stare qui a skrivere per anni...il fatto è ke ci siamo stufati di gente ke fa 1000 seghe e 0 fatti!!!questo è il punto...e poi basta dire ke gli insegnanti hanno tre mesi di ferie:l\'insegnante è in servizio tutto l\'anno anke se nn ci sono le lezioni...informati prima di sparare sentenze..<br />
COMUNQUE IO SONO MOLTO VICINO A TE...LO SAI!?!?!?

Anonimo

Dai commenti di alcuni di voi molto coloriti si capisce che ai vostri tempi non si educava un granchè bene.Scusate l\'intrusione.




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