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Ecogate: la nuova frontiera del turismo ecologico

ecogate 4' di lettura Senigallia 08/10/2008 - Una superficie di ben 35 ettari per realizzare nuove strutture alberghiere, con i campeggi trasferiti a monte della statale, e la creazione di un parco litoraneo di 4 ettari. La città che cambia ha anche il volto del turismo ecosostenibile. Dopo la riqualificazione dell\'area ex Sacelit e delle colonie ex Enel che prevedono la creazione di due maxi poli turistico-residenziali, a Senigallia arriva anche l\'Ecogate.

Si tratta di un progetto per la pianificazione, progettazione e gestione, in chiave ambientale, di aree produttive destinate ad attività turistico-ricettive ma con gli standard delle aree ecologicamente attrezzate. Il progetto, per cui la Regione ha accolto la richiesta di finanziamento, è il frutto del lavoro di un pool di architetti e ingegneri coordinati dall\'assessorato all\'urbanistica del Comune. L\'Ecogate sarà presentato venerdì alle 16,30 alla Rotonda.


L\'area in questione, compresa tra il mare e la Chiesa del Ciarnin, prevede anzitutto la delocalizzazione dei campeggi a monte della statale per lasciare spazio al recupero ambientale a ridosso dell\'arenile. saranno inoltre progettate aree verdi a sostegno del turismo e l\'adeguamento, secondo i più innovativi standard ecologici, di stabilimenti balneari, bar e ristoranti, fino alla riqualificazione delle dune. Fiore all\'occhiello dell\'Ecogate, il parco urbano attrezzato dove sarà possibile non solo fare il bagno in mare ma anche prendere il sole e riposare all\'ombra in strutture il più integrate possibile con il paesaggio. Spariranno quindi gli \"obsoleti\" ombrelloni per lasciare spazio a giochi di tende e tessuti. In quanto poi mangiare e bere, basta con le scorpacciate che appesantiscono e rendono difficile la vita in spiaggia. Nelle strutture predisposte di giorno saranno serviti pasti leggeri (direttamente in spiaggia o nelle aree ombreggiate retrodunali), mentre di sera si potranno gustare cibi più \"strutturati\". Per godere della vista mare sono previste anche strutture sopraelevate. Per l\'intrattenimento, il nuovo parco sarà attrezzato anche con tanto di prestito librario così come ci saranno aree attrezzate per giochi d\'acqua e dalle texture ispirate alla sabbia e alle conchiglie. Per gli appassionati della pesca dilettantistica, il parco sarà dotato di apposite piattaforme galleggianti. Non plus ultra poi la realizzazione di ambienti, anche coperti, destinati alle attività terapeutiche come massaggi, ginnastica e talassoterapia. Immancabile anche lo shopping. Nel parco saranno infatti create piccole botteghe di prodotti artigianali, di articoli da spiaggia e anche di prodotti alimentari a marchio dop mentre per falò e barbecue in spiaggia sono previsti postazioni specifiche con dei bracieri. Suggestiva anche la ricostruzione delle dune costiere, il cui cordone residuale oggi presente, sarà ampliato e consolidato.


\"L\'Ecogate è un grande progetto che esalta il nostro lungomare - afferma l\'assessore all\'urbanistica Maurizio Mangialardi - e che, unitamente alla riqualificazione dell\'area ex colonie Enel renderà il litorale di Senigallia una vera eccellenza\". Proprio in occasione della presentazione del maxi progetto per la riqualificazione delle ex colonie Enel, che prevede la creazione di un albergo a cinque piani, di un residence, di bar e ristoranti, l\'opposizione aveva sollevato preoccupazione per la \"scomparsa\" del lungomare. L\'attuale tracciato, trasferito a ridosso della statale, lascia infatti spazio ad un\'area verde destinata a pedoni e ciclisti. \"Il lungomare, anche in questo caso, non sparisce affatto e anzi viene ancora più esaltato - replica Mangialardi - l\'area resterà assolutamente pubblica soltanto che anziché alle automobili, la precedenza sul lungomare viene data ai pedoni e ai ciclisti per le passeggiate. Il transito della auto infatti viene trasferito dietro alla fascia alberghiera\".


Senigallia, con l\'Ecogate, punta a diventare la capitale del turismo della costa Adriatica. \"Si tratta di un progetto che ha ottenuto anche il finanziamento regionale e che insieme ai piani d\'area per la riqualificazione dell\'ex Sacelit, delle ex colonie Enel e delle ex Colonie Milani, completa e concretizza il nuovo volto dello sviluppo turistico -afferma l\'assessore al turismo Gennaro Campanile- Abbiamo iniziato progettando l\'Ecocamp, che prevedeva solo la delocalizzazione di 12 campeggi dal lungomare a oltre la statale fino ad arrivare ad un progetto di area vasta. Il turismo ha bisogno di innovarsi e di farlo seguendo nuovi canoni ecosostenibili. Tra qualche anno il modello senigalliese sarà studianto ed esportato anche da altri comuni\". L\'Ecogate, con il suo parco litoraneo, punta anche alla valorizzazione del mare e della spiaggia. \"La spiaggia è una risorsa e come tale va tutelata -aggiunge Campanile- il progetto prevede la ricostituzione delle dune, oggi interrotte dai muretti parasabbia, che contraddistingue un preciso tratto dei nostri 14 km di costa\".


Il progetto, che dovrà tradursi in un piano d\'area che darà il via libera alla delocalizzazione dei campeggi e all\'apertura ai privati che vorranno investire nelle strutture turistico-ricettive, sarà introdotto venerdì alle 16,30 dall\'assessore Mangialardi che cederà la parola agli architetti Antonio Minetti, Enrica De Paulis, Eliana Cangelli e al dott. Marco Allocco che illustreranno i vari aspetti dell\'Ecogate. L\'architetto Massimo Colocci, alle 18.15, presenterà anche il progetto dell\'atelier internazionale di progettazione urbana \"prospettive per un nuovo rapporto tra città, porto e mare\". Le conclusioni saranno tratte dal sindaco Luana Angeloni.











Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 08 ottobre 2008 - 5574 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, politica, ecogate





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