Per i giovani di Marzocca, due pesi e due misure

Roberto Paradisi 2' di lettura Senigallia 05/10/2008 - Non ci può essere in eterno la politica dei due pesi e delle due misure. A Marzocca, nel corso dell’incontro tra i rappresentanti delle forze di opposizione e i cittadini della frazione, un gruppo di giovani ragazzi ha chiesto il nostro interessamento rispetto alla totale disattenzione nei loro confronti da parte dell’Amministrazione comunale, a cominciare dallo stato di incuria e abbandono a cui sono lasciate le strutture sportive all’aperto della frazione.

Non più tardi di qualche giorno fa, solo l’ultimo di una serie di episodi discutibili: tre pattuglie dei vigili urbani sono intervenute per dissuadere il gruppo dei giovani di Marzocca a stazionare sotto il porticato del mercato coperto contestando anche la sosta degli scooter e minacciando pesanti sanzioni.

Ebbene, non si comprende per quale motivo, con i giovani estremisti che hanno fatto della illegalità la loro bandiera di appartenenza e che stanno costando ai cittadini oltre 130 mila euro di penale (il riferimento è al centro sociale del Mezza Canaja, ormai zona franca di Senigallia) l’Amministrazione sostiene la necessità del dialogo, mentre con giovani ragazzi puliti colpevoli solo di ritrovarsi davanti ad un marciapiede sotto il porticato di un mercato, vi sia la necessità di usare il pugno di ferro.

E’ incredibile doversi arrendere a logiche di questo genere: per gli estremisti del Centro Sociale le forze di polizia hanno (dall’alto e dalle forze politiche di maggioranza) la consegna della tolleranza. Per i giovani innocui, vige una sorta di “tolleranza zero”.

Noi crediamo al contrario invece che il dialogo, tra Amministrazione, forze di polizia e giovani ci debba essere solo nei casi come quelli dei giovani di Marzocca che, naturalmente nel rispetto delle regole della buona educazione civica, devono avere il diritto di potersi riunire liberamente senza dover subire blitz inopportuni evidentemente disposti da amministratori troppo occupati a giustificare gli estremisti e poco disposti a considerare che la gran parte dimenticata dei giovani senigalliesi avrebbe quantomeno diritto alla stessa attenzione.


da Roberto Paradisi e Alessandro Cicconi Massi


da Roberto Paradisi
Coordinamento Civico




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 06 ottobre 2008 - 4555 letture

In questo articolo si parla di roberto paradisi, marzocca, politica, giovani, coordinamento civico