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Pista sul fiume Cesano: il richiamo di Mondolfo

pista ciclabile 2' di lettura Senigallia 04/10/2008 - Dopo aver letto la proposta avanzata in questi giorni dall\'assessore Carboni sull\'idea di unificare la pista ciclabile del nostro lungomare con quella del Cesano di Senigallia sinceramente mi sono sentito male.

L\'idea è ottima solo che per l\'ennesima volta l\'assessore replica all\'intervento fatto settimane fa dal comune di Senigallia su segnalazione di turisti e ciclisti che frequentano la nostra costa, con una proposta ancora una volta assurda, dilettantesca e soprattutto pericolosa

L\'assessore Carboni infatti propone, (testuali parole): \"Per la realizzazione della proposta, di costruire semplicemente una passerella attaccata al ponte esistente sul fiume Cesano, ovvero ridisegnarne la carreggiata (essendo l\'attuale un ponte abbastanza largo) con una pista ciclabile dedicata fra il nuovo sottopasso delle Piramidi e via Foscolo a Ponte Cesano Per i finanziamenti, si potrebbe agire creando una sinergia fra Regione Marche (che ha finanziato la pista ciclabile fra Fano e Pesaro), Anas, le due province di Ancona e Pesaro - Urbino, ed i due Comuni. Credo che si tratti di una importante realizzazione, che va ad integrarsi alle altre piste ciclabili sul territorio che come amministrazione comunale abbiamo intenzione di creare\".

Carboni propone quindi di realizzare una pista ciclabile sul ponte del fiume Cesano restrigendo le careggiate che secondo lui sono abbastanza larghe (praticamente un nuovo viale delle Regioni !), che colleghi il nuovo sottopasso delle Piramidi con via Foscolo della sponda Marottese del Cesano. Pazzesco ! Inoltre Carboni poco informato scrive che la pista ciclabile tra Fano e Pesaro è stata finanziata dalla Regione mentre questa è stata finanziata dalla Provincia assieme ai due comuni. Il problema esiste e ovviamnte occorre impegnarsi seriamente per risolverlo, ma Carboni e il Comune di Mondolfo non possono continuare a realizzare piste ciclabili immaginarie semplicemente restringendo le carreggiate e disegnando una striscia per terra soprattutto su un\'arteria supertrafficata come la S:S Adriatica.


Mi chiedo inoltre come pensa Carboni di mettersi d\'accordo con il Comune di Senigallia se non riesce nemmeno ad unificare la pista ciclabile sul lungomare del nostro Comune che viene interrotta per ben 2 volte obbligando i ciclisti ad attraversare le carreggiate in mezzo agli incroci del sottopasso Togliatti e del confine con Marotta di Fano. Le soluzioni proposte da Carboni e dall\'assessore Silvestrini rientrano sicuramente in una viabilità che possiamo definire creativa ma che purtroppo però non fa altro che aumentare i pericoli per ciclisti e pedoni come dimostra il caso di Viale delle regioni sul quale continuiamo a ricevere segnalazioni e proteste da parte dei cittadini ogni giorno. Speriamo che il Comune di Senigallia abbia idee migliori in merito.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 04 ottobre 2008 - 2730 letture

In questo articolo si parla di politica, carlo diotallevi, per cambiare, alleanza nazionale, pista ciclabile





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