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Crisi mutui, Gio: \'meno finanza e più industria\'

1' di lettura Senigallia 02/10/2008 - \"La grave crisi finanziaria che sta scuotendo i mercati mondiali è l’ulteriore testimonianza che la struttura economica di un Paese non può essere basata sulla finanza, tanto meno su quella creativa – afferma Montesi Riccardo, Presidente del GIO – stabilità e benessere si sviluppano su campi concreti: primo tra tutti quello della produzione industriale e artigianale\".

Gli imprenditori del GIO sono fortemente preoccupati. Nel primo semestre 2008 le difficoltà di accesso al credito sono raddoppiate. Il saldo, sempre negativo da circa due anni, è passato dal 3% degli ultimi sei mesi del 2007 al 9% e sono soprattutto le aziende più piccole a soffrire di questa situazione.


Ora tocca alle istituzione fornire un valido supporto alle piccole e medie imprese in questa congiuntura economicamente sfavorevole, partendo da provvedimenti di defiscalizzazione strategica che consentano alle aziende di crescere, innovare e aprire nuove attività produttive.


Non c’è futuro senza un’industria manifatturiera forte. L’urgenza dei provvedimenti, anche nei confronti del sistema bancario (assente per sua scelta) è dettata dal rischio occupazione presente anche nel nostro territorio delle Valli Misa e Nevola e dal ricorso alla “mobilità” che sta aumentando giorno per giorno in varie parti del territorio nazionale.


da Gio
Associazione Imprenditori e Professionisti
Valli Misa e Nevola




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 02 ottobre 2008 - 3757 letture

In questo articolo si parla di attualità, GIO, borsa