Al Musinf il laboratorio didattico

musinf Senigallia 25/09/2008 - Il laboratorio Didattico del Museo comunale d\'arte moderna, dell\'informazione e della fotografia di Senigallia propone alle scuole interessate l\'incontro con protagonisti della fotografia senigalliese e la  visita guidata della mostra  allestita nei locali del Palazzo del Duca  di Senigallia.

L\'esposizione costituisce un interessante percorso didattico, illustrativo dell\'evoluzione della fotografia senigalliese, a partire dalla vicenda dello storico Gruppo Misa, cui presero parte, tra gli altri, Giuseppe Cavalli, Mario Giacomelli e Ferruccio Ferroni, artisti senigalliesi oggi conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo, come dimostra l\'interesse per questi autori, costantemente ribadito da pubblicazioni prestigiose e da esposizioni in grandi istituzioni museali, organizzate in collaborazione con il museo senigalliese.

La visita alla mostra del palazzo del Duca si propone agli studenti come occasione di misurarsi con il valore artistico delle fotografie esposte, spaziando tra le certezze storiche della fotografia dei maestri del Gruppo Misa e le nuove proposte della più recente fotografia senigalliese. La visita quindi fornisce agli studenti la possibilità di collocarsi come protagonisti critici e testimoni di una vicenda aperta, nella quale sono pienamente in giuoco anche giovani fotografi.
Per l\'organizzazione delle visite guidate i dirigenti delle scuole senigalliesi, indicando il docente referente, possono rivolgersi alla segreteria del Musinf per fissare giornata e orario di visita (telefono 07160424, ore 10-12).


Il Laboratorio per la didattica museale del Musinf è un centro di documentazione, consulenza e formazione posto a disposizione delle scuole interessate allo svolgimento di attività, nelle quali le raccolte civiche d\'arte contemporanea di Senigallia vengono utilizzate come laboratori didattici, finalizzati a proporre agli studenti l\'importanza espressiva e comunicativa dei linguaggi visivi.

In particolare il Laboratorio fornisce indicazioni per l\'elaborazione e l\'organizzazione di attività e percorsi didattici sulla storia e le tecniche artistiche della riproduzione dell\'immagine (xilografia, calcografia, litografia), sulla storia e la tecnica della fotografia, sulla storia e le tecniche dell\'audiovisivo. Allo scopo il Laboratorio per la didattica museale del Musinf propone visite guidate alle raccolte civiche e ad esposizioni temporanee. Propone anche workshop ed incontri con esponenti di rilievo dell\'arte contemporanea, della fotografia in particolare, dato il ruolo storico svolto in questo settore dalla città di Senigallia. Il Laboratorio collabora anche alla predisposizione di programmi per viaggi culturali e gite scolastiche, finalizzati alla promozione della conoscenza delle realtà museali delle città gemellate.


Il Laboratorio organizza, in collaborazione con il Museo Anselmi, incontri di aggiornamento e formazione sulla didattica museale per i docenti delle scuole, che vengano segnalati come referenti delle scuole per visite guidate nelle sedi museali. Il laboratorio promuove corsi gratuiti di storia, tecnica e linguaggio fotografico per gli studenti delle scuole senigalliese. Infine il Laboratorio fornisce agli utenti un servizio informativo e documentario, mettendo a disposizione delle scuole, oltre alle collezioni, completamente digitallizzate e consultatibili attraverso touch-screens, anche una biblioteca specializzata, comprendente monografie, periodici e documenti multimediali (cd-rom, videocassette ecc.) sulle arti contemporanee.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 25 settembre 2008 - 2468 letture

In questo articolo si parla di cultura, musinf


Ad avere tempo, sarebbe bello andare a verificare quante delle iniziative pubblicizzate e organizzate dal Musinf - in un anno - vengono poi davvero messe in atto.<br />
Magari più di quelle che penso... oppure di meno?<br />
Il fatto è che, nel mondo, nemmeno musei come il Nicéphore Niépce di Parigi fanno tante cose si fanno a Senigallia, in un anno!<br />
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Mina, curiosa<br />

Cara Mina, la differenza è che al Nicéphore Niépce di Parigi fanno di meno, ma bene, mentre il Musinf è un organo politico che non comprende la cultura, i nostri tesori, nè i tesori che ci girano attorno. E\' come un macina carne, il Musinf, e sicuramente verrà trasferito nell\'area Sacelit, ma non potrà mai chiamarsi Museo della Fotografia senza prendere in giro chi ci crede; ne tantomeno potrà mai fregiarsi del nome di Giacomelli. Mario Giacomelli è oramai lontano da Senigallia, sua città natale e mortale.