Tutti in bici contro la complanare

protesta complanare Senigallia 23/09/2008 - Una bici, uno striscione e tanta voglia di dire No alla Complanare: ieri per le vie del centro è andato in scena il IV Critical Mass.

Con una vera e propria biciclettata fra le vie del centro cittadino, domenica pomeriggio si è svolto a partire dalle 18 il quarto Critical Mass, la sfilata biologica contro l\'inquinamento. Un appuntamento che ha radunato in piazza Roma non solo gli aderenti al Movimento Lento Ciclabile, organizzatore dell\'evento, bensì anche le associazioni e i comitati contro la complanare, imprimis il Comitato Versus Complanare.


Il Critical Mass di domenica infatti come leite motive aveva appunto la protesta nei confronti delle due nuove due bretelle che vanno da strada della Marina al casello autostradale e da qui fino al Ciarnin e che saranno costruire contemporaneamente alla terza corsia dell\'A14. Con tanto di striscioni, il corteo ecologico ha toccato i punti \"caldi\" della complanare fino a Borgo Ribeca cuore della protesta. Una sfilata in bicicletta capeggiata dallo striscione \"Complanare: l\'unica strada è fermarla.\"


\"Scendiamo in campo contro le opere della strategia dell\'immediato, dell\'emergenza, del tamponare momentaneo e ci schieriamo di nuovo come nella prima edizione contro la \"complanare\" -ha sottolineto lo stesso Movimento Lento Ciclabile in una nota-. La complanare altro non è che una mostruosità degna di un film comico. Scendere in città in bici, a piedi, con i pattini o con lo skite è un modo per riscoprire la città a dimensione d\'uomo. Il traffico non si combatte con una temporanea ridistribuzione, l\'esperienza insegna che tornerà di nuovo ad incrementarsi per la percezione degli automobilisti di maggior scorrevolezza. Più il traffico è scorrevole e più ce ne sarà, più parcheggi si chiederanno e più si annienteranno i diritti di chi l\'auto cerca di prenderla il meno possibile -continua il movimento ecologista-. Il traffico si combatte con interventi mirati e lungimiranti sulle sue varie componenti: commerciale, pesante, privato, pendolare.\"









Questo è un articolo pubblicato il 23-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 23 settembre 2008 - 4685 letture

In questo articolo si parla di attualità, riccardo silvi


...quel ragazzo nell\'ultima foto che impenna con la bici non è Nicola Mancini?

isis7

Per risolvere parzialmente il problema del traffico, le biciclette bisogna usarle i giorni lavorativi e non la domenica.<br />
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Quindi procedere nei progetti delle piste cilcabili.<br />
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Dire no alla colmplanare che non ci costa nulla perchè pagata interamente dalle ferrovie, senza un progetto alternativo immediato mi sembra una follia.<br />
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Per non parlare della sperequazione verso quei cittadini che da sempre sopportano tutto il traffico cittadino abitando nelle strade più utilizzate e che con la complanare vedrebbero sicuramente ridursi tale incombenza.<br />
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Quindi se c\'è una idea migliore ma attuabile subito al posto di questa va bene, altrimenti occorre procedere.<br />
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Gli opportunismi personali posso capirli ma quelli politici sicuramente no. Anche perchè se quei partiti che cavalcano il comitato contro la Complanare pensano di guadagnare i voti degli interessati, non pensano a quanti altri ne stanno perdendo di coloro, e sono tanti che sopportano da anni tutto il traffico cittadino e che si condannano a restare nella medesima condizione.<br />

sulla statale

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Proprio ieri ho visto due enormi Tir incrociarsi a via Capanna e ho pensato \"ma perchè questi non vogliono la complanare?\".

Tutti in bici mi sembra un eufemismo.<br />
La città era piena zeppa di gente e non si trovava il parcheggio neanche per il motorino ed in bici erano al massimo in 30!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!<br />
Non bisogna solo remare contro, bisogna proporre.

Sono mesi che proponiamo, ma se tu non partecipi alle riunioni di quelli della Versus Complanare che hanno fatto anche al Borgo Mulino un assemblea pubblica o non leggi i volantini o gli articoli di quelli del Movimento Ciclabile non puoi dire che non ci sono controproposte.<br />
Dire che bisogna \"spostare\" il problema traffico da un\'altra parte è un enorme forma di egoismo.<br />
Costruire nuove, inutili strade senza aver prima nemmeno provato a ridurre il traffico è cecità totale.<br />
Non avete capito che per la conformazione del nostro territorio è del tutto impossibile rendere il traffico più scorrevole, tanto più che questa Complanare rovina nel vero senso della parola, la vita a centinaia di famiglie Senigalliesi.<br />
Case deprezzate della metà quando non rase al suolo, terreni espropriati anche a gente che con quei terreni ci campa, uscite che convogliano il traffico in città come quella di Via Capanna che spinge il traffico verso Viale 4 Novembre, ma dato che tutto questo non ci costa nulla......prendiamo tutto il pacchetto.<br />
La Complanare a Senigallia c\'è già.<br />
Via Cellini-Strada Nuova delle Saline. Strade con limite di velocità ai 50 km/h con doppio senso di marcia e incroci a raso......esattamente come la Interquartieri.<br />
Domenica decine di senigalliesi si sono avvicinati in Piazza Roma ai pannelli con il progetto e sapete quanti lo conscevano già? Due o tre persone al massimo che guarda caso erano contrarie.........<br />
Chi era in bici al Critical Mass si è reso conto di cosa vuol dire trovarsi in mezzo al traffico e quel traffico lì è un traffico urbano che nessuna Complanare può alleviare.<br />
Ci vuole un cambio di mentalità. Tutti in bici e a piedi e invece di prendervela con noi prendetevela con coloro che vanno in città in macchina dalle Saline o da Via Verdi......Vi assicuro che in coda ne ho visti molti!

Se davanti a casa tua c\'è una montagna di merda cosa fai?<br />
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A-Lo sposto davanti ad un altra casa...<br />
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B-Tento di eliminare la merda...magari chiamando gli spazzini.<br />
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Quelli della statale non vogliono il traffico e vogliono spostare il problema a Borgo Ribeca e Borgo Coltellone....loro non sono congestionati dal traffico, infatti l\'Autostrada passa a Bettolelle.....

Anonimo

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Quilly, qui mi spiace dirlo ma sei tu il cieco.<br />
Professi che tutti devono andare a piedi o in bicicletta ma ti rendi conto di quanto adepti hai ?<br />
E\' inutile, bisogna rendersene conto, la gente usa la macchina ed il motorino.<br />
Tanti anni fa si usavano le carrozze, poi si è passati alla bicicletta ed ora alle macchine e se hai soldi tra un po\' potrai andare anche sulla luna.<br />
Inutile, non si può tornare indietro, il mondo va avanti e la risposta la trovi anche nel numero delle persone presenti domenica; un\'inezia rispetto al totale delle persone presenti in città.<br />
La complanare va fatta, è l\'unica soluzione per diluire il traffico.<br />
Guarda Senigallia 50 anni fa, non c\'erano sicuramente le strade che ci sono adesso ma non c\'erano neanche le macchine che ci sono ora, poi si sono costruite le case e poi si sono costruite le strade.<br />
Capisco che se ti costruiscono una strada vicino casa ti possa dar fastidio, ma purtroppo serve e va fatta.<br />
Altra cosa è dove e come può essere cambiata per andare ad incidere in maniera minore rispetto all\'abitato ed alle persone presenti.<br />
Il mondo gira e tu devi girare insieme a lui, altrimenti la soluzione è fare l\'eremita o ritornare nel passato.

Mi sembra chiaro che quando dico \"Tutti in bici\" intendo dire \"prendiamo tutti la bici quando è possibile\".<br />
Io faccio un lavoro per cui la macchina anzi il furgone mi è indispensabile, Chiox che è un altro degli organizzatori del Critical mass, fa il rappresentante e vive praticamente in macchina. <br />
E\' logico che se uno abita a Ostra non può venire a Senigallia in bici, così come se uno abita a San Silvestro o a Scapezzano. Non siamo mica tutti atleti. Io però che abito alle Saline vado in città a piedi o in bicicletta perchè non voglio intasare ulteriormente di smog e traffico le strade del centro.<br />
So che la mia libertà finisce quando va ad intaccare l\'altrui liberta. Io non voglio la fine delle macchine, anzi, voglio macchine sempre più moderne e meno inquinanti, che però non vengano pubblicizzate solo per le prestazioni. Ho visto pubblicità di automobili che esaltano il fatto che la vettura in questione fa da 0 a 100 in 6 secondi e arriva ai 220 km orari. Ti rendi conto Wese, ogni anno in Italia muoiono 7000 persone di incidenti stradali la maggior parte di questi sono nelle strade urbane e noi ne costruiamo di nuove per andare sempre più forte. Nessuno parla di autobus, car-sharing, zone 30, chiusure al traffico, targhe alterne, misure per disincentivare il traffico urbano...Sotto i 50 anni gli incidenti stradali (la maggior parte avviene in strade urbane e extra urbane ripeto) sono la prima causa di morte.<br />
Io farei come a Trondheim in Norvegia. Per andare in macchina in centro paghi, e più inquini più paghi, i soldi ricavati servono per fare abbonamenti gratuiti ad anziani, bambini e famiglie. La regola dev\'essere che chi inquina paga <br />
per chi non inquina e non intasa.....Secondo me che non ho ne adepti ne discepoli. Ho solo un opinione che può essere non condivisa....

Ste cose me fanno sbudellà dal ride.<br />
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Fra 10 anni le macchine non inquineranno più.<br />
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I problemi si risolvono andando avanti, non tornando indietro

Se le macchine non inquineranno più fai un frontale con un Freelander e vediamo se l\'arconti.......

isis7

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Di quanto gente muore sulle strade forse ne so un po\' più di te se non altro per il lavoro che faccio e se proprio vuoi sapere gli incidenti sono diminuti sensibilmente rispetto ad anni fa; vuoi per il discorso della patente a punti, dei velox, dell\'informazione, campagne sociali e quant\'altro.<br />
E\' inutile, parlando di inquinamento, far pagare a chi inquina come proponi, avresti sempre l\'inquinamento ma solo con più soldi; altra cosa è far cassa (e qui mi potresti trovare anche in accordo).<br />
E poi mischi le cose, un conto è costruire strade per snellire il traffico, altra cosa è fare strade veloci e poco sicure; sono 2 cose completamente diverse.<br />
Non entro nel merito di come (in senso di materiali ed altri accorgimenti)sarà costruita la nuova complanare e non mi esprimo perchè sono \"ignorante\" in materia, l\'unica cosa che dico è che così non si può più andare avanti.<br />
Pensa a quelli che abitano in Via Petrarca (e non me ne vogliano altri che magari stanno peggio di loro) cosa dovrebbero dire ?<br />
Anche io non sarei contento se una strada mi passasse altezza finestra come sembra capiti ad una persona; però ripeto la complanare serve, poi vediamo come meglio costruirla, sia in termini di sicurezza che di inquinamento acustico sia di percorso.