Ancora bagarre in Consiglio: nel mirino stavolta Monachesi

2' di lettura Senigallia 17/09/2008 - Ancora una seduta \"calda\" del Consiglio Comunale, dopo la bagarre scoppiata il 26 agosto per l\'approvazione del piano Cervellati.

Ieri sera nel mirino dell\'opposizione è finito il consigliere di minoranza Enzo Monachesi per l\'appoggio, dichiarato pubblicamente nei giorni scorsi, dato alle forze di maggioranza. Per questo motivo, secondo i consiglieri di minoranza, non “è più accettabile che Monachesi continui a restare seduto tra i banchi dell\'opposizione. Contestualmente coordinamento civico e Pdl hanno ribadito (implicitamente) la richiesta di dimissioni del presidente Silvano Paradisi, non riconoscendone più il ruolo super partes, e rivolgendosi a lui con il semplice appellativo di “consigliere”.


In apertura di seduta, intorno alle 18,45, a prendere la parola è stato il capogruppo del Pdl che ha chiesto di “spostare” il banco di Monachesi. “Chiedo a nome della minoranza che Paradisi faccia accomodare il consigliere Monachesi tra i banchi della maggioranza perchè, appoggiando Verdi e Pd, ha disatteso il mandato che gli è stato dato dagli elettori -ha esordito Alessandro Cicconi Massi- questi sono i banchi della minoranza e se Monachesi non ha l\'onestà intellettuale di alzarsi, noi abbandoneremo l\'aula”. “Occorre rispettare l\'autodeterminazione di ciascun consigliere comunale -replica il presidente Paradisi- e finchè non avrò una comunicazione ufficiale da parte di Monachesi, che non è l\'unico ad aver cambiato la collocazione partitica, non mi muoverò certo d\'imperio chiedendo cambi di posto”.


Una risposta che ha fatto sbottare la minoranza. In pochi istanti, tra i vani richiami all\'ordine del presidente del consiglio, sono sbucati fuori poster con la gigantografia del sindaco Luana Angeloni, immortalata nel fatidico gesto fatto con la mano per dire “andate a casa”, rivolto all\'opposizione, in occasione dell\'approvazione del piano Cervellati. Inevitabile la sospensione del consiglio comunale. Alla ripresa dei lavori, a prendere la parola è stato lo stesso Monachesi, che ha voluto chiarire la propria posizione.


L\'atteggiamento della minoranza, che prende ogni pretesto per bloccare i lavori, non mi appartiene -spiega Monachesi- inizialmente la nostra lista civica era libera, avremmo votato le pratiche che ritenevamo più giuste per i cittadini. Da tempo però la situazione è cambiata e si prende ogni pretesto per bloccare il consiglio. Questo non è il mio modo di fare politica. Devo cambiare posto?Lo farò, non ho problemi”. Anche se annunciata l\'intenzione di cambiare la propria collocazione all\'interno dell\'assise, Monachesi al momento resta tra i banchi dell\'opposizione e così la minoranza, come promesso, abbandona l\'aula. Botta e risposta anche tra Monachesi e il capogruppo del Gruppo Misto Fiore Bittoni, accusato di non riportare tutte le posizioni dei vari partiti dopo le conferenze. “Il gruppo misto non può avere una posizione unitaria -dice Monachesi- e per questo il capogruppo deve riferire di tutte le varie posizioni partitiche”. “Monachesi comunque non può stare nel Gruppo Misto -replica Bittoni- perchè ha aderito alla maggioranza”.








Questo è un articolo pubblicato il 17-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 17 settembre 2008 - 7908 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, politica





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