Monachesi sposa il progetto di PD e Verdi

enzo monachesi fabrizio volpini stefano schiavoni roberto curzi 2' di lettura Senigallia 14/09/2008 - Dopo essere uscito dal Coordinamento Civico e aver votato il Piano Cervellati, Enzo Monachesi svela le carte e si schiera dalla parte della maggioranza.

Dopo una lunga serie di consultazioni con il Partito Democratico e con i Verdi, ho deciso di appoggiare il patto di fine mandato di questa maggioranza -ha spiegato Monachesi- e di impegnarmi affinché i cittadini che mi hanno votato possano continuare confidare in me come loro portavoce. Rimanere all\'interno delle Liste Civiche non era più la soluzione migliore, il Coordinamento Civico infatti da tempo non fa altro che attaccare i banchi della maggioranza e basta, bloccando letteralmente tutta la macchina istituzionale. Questo lo trovo sbagliato. Il confronto fra le varie parti politiche è senza dubbio fondamentale in un buon governo, ma in questi termini non ci sono spiragli di dialogo.

L\'ufficialità di Enzo Monachesi, che comunque rimarra all\'interno del Gruppo Misto, come posizione a favore del governo Angeloni arriva proprio all\'indomani dell\'approvazione del Piano particolareggiato del Centro Storico, passato in Consiglio proprio grazie al suo voto. “La scelta che oggi Monachesi fa è una scelta senza dubbio coraggiosa -concorda Roberto Curzi, capogruppo dei Verdi- ed è il segnale che il percorso avviato dalla maggioranza piace.” “Siamo molto soddisfatti di questa decisione -fa eco Stefano Schiavoni, capogruppo del Pd-. Monachesi ha dato un ulteriore segnale di come in città sia necessario ristabilire un clima politico e istituzionale sereno e laborioso. Per il bene dei cittadini.

Ma ora la situazione del Gruppo Misto si complica ulteriormente. A far compagnia a Monchesi infatti ci sono Gabriele Cameruccio, passato politicamente fra le file del Popolo delle Libertà, Andrea Bacchiocchi, che nei giorni scorsi ha lasciato il Partito Democratico e il portavoce Fiore Bittoni. Proprio contro quest\'ultimo si scaglia Monachesi. \"Bittoni non può confondere il suo parere personale con quello del Gruppo Misto. Non può aderire a proteste e denuncie portando con sè tutto il gruppo consiliare. Il Gruppo Misto è composto da persone con ideologie diverse ed è giusto che prima di firmare come gruppo consiliare consulti tutti i membri.\"







Questo è un articolo pubblicato il 14-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 15 settembre 2008 - 6641 letture

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