La minoranza attacca: il prossimo Consiglio Comunale sarà incandescente

municipio senigallia 2' di lettura Senigallia 14/09/2008 - Non accenna a raffreddarsi il clima politico senigalliese che, dopo il Consiglio Comunale dello scorso 26 agosto, è pronto a infuocarsi di nuovo martedì prossimo, in occasione di un nuovo appuntamento del Civico Consesso.

La prossima riunione del Consiglio Comunale, prevista per martedì alle 18.30, infatti si annuncia essere molto turbolenta. “L\'incongruenza di questa maggioranza -ha spiegato il vice presidente del Consiglio Gabriele Cameruccio- si è manifestata ancora una volta in questi giorni. Il consiglio comunale di martedì è stato anticipato solo per sostituire all\'interno della Commissione Urbanistica, che si incontrerà mercoledì, il consigliere Andrea Bacchiocchi e permettere quindi la presenza del numero legale. All\'ordine del giorno non ci saranno pratiche a valenza tecnico amministrative. Un segnale di come la conferenza dei capigruppo serva a poco.” \"Si tratta -ha precisato Alessandro Cicconi Massi- di un modo per raggirare la nostra protesta e proseguire nei loro interessi.\" “Se nel giro di poco tempo il consigliere Bacchiocchi e il presidente di Circoscrizione Diamantini si sono dimessi un motivo c\'è -sottolinea Daniele Corinaldesi-. All\'interno del Pd non c\'è più unitarietà. La maggioranza è spaccata e il sindaco Angeloni è sordo alle richieste della città. L\'unica soluzione sono le elezioni anticipate.

La strada intrapresa dal sindaco-continua Roberto Mancini, Capogruppo di Rifondazione- è palesemente quella dell\'interesse personale. Oramai è un podestà.” “La coesione che la minoranza sta mostrando -spiega Lucio Massaccesi, An- insieme al maleserre generale che si respira in città è sintomo di una maggioranza allo sbando, indifferente alle nostre posizioni. Sono come unmuro di gomma, indifferenti ad ogni nostra idea.

Ma non finisce qui. Duro l\'attocco contro Monachesi e la sua decisione di abbracciare il patto di fine mandato della maggioranza. \"Se Monachesi si siederà fra i banchi della minoranza, abbandoneremo l\'aula -chiosa Roberto Paradisi-. Oramai è ovvio che a Senigallia rappresentiamo la vera e propria resistenza, come sessant\'anni fa.\"





Questo è un articolo pubblicato il 14-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 15 settembre 2008 - 6532 letture

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