Salta ancora la riunione dei capigruppo

2' di lettura Senigallia 11/09/2008 - Niente dimissioni del presidente del consiglio Silvano Paradisi e i capigruppo di opposizione abbandonano la conferenza. Ancora una riunione andata deserta, dopo la prima convocazione di venerdì scorso.

Ieri alle 18 il presidente del consiglio comunale aveva convocato una nuova conferenza dei capigruppo, sperando in un risultato diverso di quello della scorsa settimana ma così non è stato. I cinque capigruppo di minoranza (contro i due di maggioranza) però, dopo aver rinnovato la richiesta di dimissioni di Paradisi, hanno abbandonato l’aula.

Dal canto suo la minoranza era stata chiara. Niente più riunioni di capigruppo se Paradisi non rassegna le sue dimissioni. Un richiesta respinta dalla maggioranza (Verdi e Pd) e dallo stesso presidente del consiglio. All’origine del muro contro muro la bagarre scoppiata in consiglio comunale il 26 agosto scorso in occasione della votazione sul piano Cervellati, quando la maggioranza ha approvato il piano particolareggiato del centro storico mentre i consiglieri di minoranza con tanto di megafono davano luogo ad un contro-consiglio.

A mandare su tutte le furie l’opposizione, la proposta della maggioranza, ratificata da Paradisi, di posporre le mozioni della minoranza inerenti il piano Cervellati all’approvazione del piano stesso. Ma non solo. Al momento dell’approvazione del piano, grazie al voto determinante del consigliere di minoranza Enzo Monachesi del Gruppo Misto, si è sfiorata anche la rissa.

Tra insulti e improperi che volavano a destra e a manca, irrefrenabile è stato anche il salto verso i banchi dell’opposizione dell’assessore Fabrizio Volpini, trattenuto in extremis dai colleghi di giunta. Per i fatti accaduti in consiglio Paradisi ha inviato anche una lettera al prefetto e un esposto alla Procura. Cosa che ha fatto infuriare ancora di più l’opposizione.

Proprio oggi (ieri ndr) ho letto la lettera che il presidente del Consiglio ha inviato al prefetto e come immaginavamo ha citato solamente quelli che ha definito comportamenti gravemente lesivi dello svolgimento del consiglio comunale da parte della minoranza guardandosi bene invece dal citare gli atteggiamenti tenuti dalla maggioranza – afferma il capogruppo del Pdl Alessandro Cicconi Massi - questo conferma ancora una volta che questo presidente non è super partes e per questo continueremo a chiederne le dimissioni. D’ora in avanti ci presenteremo alle conferenze dei capigruppo solo per ribadire questa richiesta, salvo poi andarcene”.





Questo è un articolo pubblicato il 11-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 11 settembre 2008 - 5028 letture

In questo articolo si parla di alessandro cicconi massi, giulia mancinelli, politica, silvano paradisi





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