Biologico alla Fiera: è polemica

fiera 3' di lettura Senigallia 06/09/2008 - In qualità di consigliere comunale rivolgo all’amministrazione la seguente interrogazione.

La fiera di S. Agostino appena conclusa rappresenta un\' importante appuntamento per la città di Senigallia, oltre agli aspetti economici va sottolineata infatti la capacità di questo evento di movimentare grandi masse di cittadini che in quei giorni confluiscono su Senigallia e di creare grande interesse. Tale è l\'attenzione generata che l\'amministrazione ha in questi anni pensato bene di promuovere manifestazioni parallele e complementari alla fiera tradizionale creando notevole valore aggiunto alla manifestazione. La fiera campionaria, la fiera del biologico, la stessa fiera franca dei ragazzi, hanno negli anni consolidato e accresciuto la portata della manifestazione arricchendola di contenuti e di opportunità reali di sviluppo. In particolare la fiera del biologio inserita all\'interno della manifestazione ha permesso in questi anni una vetrina importante ad un settore in grande espansione, che pur rivolgendosi ad un mercato di nicchia, genera in molti, consumatori e non, una maggiore consapevolezza della natura dei prodotti in commercio, dei processi di produzione e trasformazione.



Anche se non sempre note al grande pubblico, esistono nel nostro territorio aziende che costituiscono, nel settore del biologico, delle vere e proprie eccellenze a livello nazionale, contribuendo a valorizzare l\'immagine della nostra regione e dei suoi prodotti tipici. Sugli elementi di valore che stanno alla base del fenomeno del biologico pare superfluo discutere, ma vale la pena ricordare come l’agricoltura biologica rappresenti oggi una reale opportunità economica e commerciale per le aziende agricole presenti sul nostro territorio, contribuendo attivamente alla vitalità del mondo rurale attraverso lo sviluppo sostenibile. La crescita del settore biologico rivela inoltre nuove possibilità di occupazione nell’agricoltura, nella trasformazione e nei servizi connessi, risulta utile per la difesa dell’ambiente e reca sensibili vantaggi sia economici che di coesione sociale delle zone rurali. In tal senso come Verdi di Senigallia abbiamo sempre sostenuto le scelte fatte dall\'amministrazione in tale prospettiva, non da ultimo l\'azione promossa per l\'utilizzo di prodotti biologici nelle mense scolastiche. Considerando tali premesse ho verificato con stupore come nell\'ultima edizione della Fiera di S. Agostino, la fiera del biologico fosse pressochè assente, con pochissimi espositori che spesso niente avevano a che fare con il biologico tanto che erano presenti in vendita molti prodotti non certificati, ingenerando così, oltre alla delusione per la scarsa presenza, anche confusione tra i consumatori; al contempo risultava evidente l\'assenza del punto ristoro biologico per anni presente alla fiera. Sono certo che come me molti avranno notato tali mancanze, così come tanti, giunti a Senigallia proprio per la fiera del biologico, se ne saranno andati delusi. Da una prima e parziale verifica sono venuto a conoscenza di difficoltà legate al costo degli spazi espositivi, più che raddoppiati rispetto allo scorso anno che hanno costretto molti operatori ad abbandonare la piazza di Senigallia.



Tutto ciò premesso chiedo di conoscere:


1.Se resta nelle intenzioni di questa amministrazione promuovere forme di produzione, trasformazione e consumo di prodotti biologici e biodinamici anche attraverso la manifestazione Fiera del Biologico inserita all\'interno della Fiera di S.Agostino.
2.Quali azioni sono state messe in atto dall\'amministrazione al fine di evitare la grave defezione dell\'ultima fiera del biologico
3.Come intende operare nel futuro affinchè simili eventi non si debbano ripetere in ordine agli spazi espositivi e al punto di ristoro



da Roberto Curzi

capogruppo Verdi-Senigallia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 06 settembre 2008 - 3929 letture

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