Presentato il progetto per la nuova Casa Protetta Ex Irab

Senigallia 02/09/2008 - Lunedì 1 settembre, presso la Casa Protetta ex-Irab, è avvenuta la presentazione ufficiale del Progetto vincitore dello Studio commissionato mesi or sono, dall\'stituto, con l\'ntento di riqualificare l\'edificio attualmente in uso, ampliandolo mediante il congiungimento all\' altro blocco, ubicato in area ospedaliera ma sempre di sua proprietà, denominato ex-oncologico.

Come ha voluto che fosse, la Presidente della Casa Protetta, Dott.ssa Francesca Paci, ha fatto si che non si trattasse di un \"incontro di lavoro\" bensì di un semplice \"lavoro di gruppo\", con interruzioni per chiarimenti, suggerimenti, il tutto senza seguire i soliti schemi programmati in precedenza. Cosa del resto poi avvenuta, per il piacere di un sano confronto di opinioni, suggerimenti, consigli, e strano a dirsi, senza aver notato pareri discordi.

Presenti al tavolo di lavoro la Presidente della Provincia Dott.ssa Patrizia Casagrande, Il Sindaco di Senigallia, Dott.ssa Luana Angeloni, l\' Assessore Prov.le Ambiente Marcello Mariani, e l\' Architetto Argentati, padre del Progetto vincitore.

L\' auditorio era invece composto, dai collaboratori dell\' Architetto, dai rappresentanti del consiglio di amministrazione della Casa, dal suo direttore, da rappresentanti delle maestranze OSS e dai rappresentanti dei famigliari degli ospiti.

La Dott.ssa Paci ha aperto la presentazione, dopo una visita al giardino ed all\' interno della struttura, ricordando quella che era e quella che è divenuta la Casa, a seguito delle migliorie apportate (pavimenti, giardino, spazi esterni messi in sicurezza, infermieria, riqualificazione delle camere con nuovi mobili, ma soprattutto il rimodernamento del sistema Organizzativo: I minuti dedicati pro-capite-ospite giornalieri hanno raggiunto la quota di 100, contro i 50 minimi richiesti dalla Regione, Adozione del sistema qualità, animazione seguita da professionisti, Pet-Terapy.

Tutte cose che se da un lato offrono maggiore qualità, dall\' altro fanno lievitare però i costi.

La Regione, da questo lato, è un po\' assente, ed è per questo che la Paci si è rivolta alle personalità presenti al tavolo perché la aiutino, nell\' ambito delle loro possibilità istituzionali, per un impegno finalizzato alla sensibilizzazione ed al raggiungimento di quei risultati economici a cui aspirano anche e soprattutto gli stessi ospiti.

La Pres. Casagrande, il Sindaco Angeloni e l\' Ass. Mariani, si sono detti disposti a rendersi utili in quel che potranno (anche perchè essendo di Senigallia si sentono maggiormente in obbligo) e da subito hanno espresso suggerimenti, consigli, perchè il progetto non possa trovare ostacoli burocratici lungo il suo normale iter.

Ma la cosa più interessante, è stata la relazione dell\' Arch. Argentati, che ha illustrato, nel vero senso della parola, supportato da disegni elaborati al computer, tanto da sembrare foto istantanee, la sua \"opera\", cioè quello che sarà questo \"nuovo complesso residenziale\" per anziani non autosufficienti. Con la sue pacate tesi ci ha come proiettati su un mondo che sembrerebbe quasi irrealizzabile, con tanto verde emanante quasi una sensazione di serenità, di calma, di silenzio.

Per una questione di costi, e quindi di piedi in terra come ha ben dimostrato di avere la Presidente Paci, i lavori saranno eseguiti a stralci, e quello illustrato sarà quindi solo il primo di questi stralci.

I lavori verranno realizzati, con un nuovo sistema che eviterà, polveri e rumori, con il fine di non disturbare la quiete a cui sono abituati gli attuali ospiti della Casa.

Il progetto è un progetto complesso, ma è stato concepito con l\' intento che una casa protetta è sempre e soprattutto primariamente una casa. Non cose strabilianti quindi ma concrete e relative al servizio che essa deve offrire. Sono stati quindi attentamente valutati spazi ampi e luminosi si, ma che non creino maggiormente quel senso di solitudine che lo spazio a volte provoca. Ecco allora la creazione i colori, gli arredi, le luci, i di piccoli spazi (piazzole)per spezzare il corridoio (che collegherà i due edifici con una struttura in legno seminterrata), creando così possibili luoghi di aggregazione. Cosa che si è pensata di fare anche negli spazi del giardino, quasi l\' invito al \"mondo esterno\", ad una maggiore vicinanza con quello interno, a volte patrigno di quella solitudine.

Si è cercato insomma di soddisfare l\' esigenza di questa Casa soffermandosi sul confortevole, sano, bello, utilizzando materiali riciclabili, ecologici, basandosi su quella architettura Bioclimatica e Bioecologica che sfrutta le risorse naturali quali sole, vento.

Tutti gli spazi saranno raggiungibili, grazie alla orizzontabilità dei percorsi, compresi gli spazi esterni, e a rampe con dislivelli minimi, facilmente superabili anche dalle carrozzelle.

Non appena, il vecchio padiglione oncologico sarà liberato, inizieranno i lavori che si prevedono possano iniziare a fine 2009, con il loro completamento del primo stralcio nel 2010.





Questo è un articolo pubblicato il 02-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 02 settembre 2008 - 2456 letture

In questo articolo si parla di attualità, casa protetta per anziani, ex irab, senigallia, franco giannini


darioPetrolati-padova

Caro Franco , <br />
il tuo servizio compilato con il cuore,mi porta sempre a far raffronti con queste \" case protette \"che sorgono ,prosperano quassù.<br />
Non riesco ad essere concreto ed obbiettivo, solo che l\'ambiente ed il \" contenuto -ex.uomini\" mi rattrista sempre chè se riconosco a malapena qualcuno mi sento una mazzata e tutte le lotte le ambizioni ed i progetti umani mi riportano coi piedi in terra e comincio a fare i conti sui difetti le illusioni e quanto dura la vita che esistenza è questa quanto costa vivere e la fine arriva sempre per tutti così malinconicamente.<br />
E\' giusto fare quello che tu fai che ci sia gente che si interessa per rendere sopportabile quel pezzo di vita,ma se penso a quanto come esseri siamo presuntuosi, cattivi ed anche egoisti allora mi lascio andare e scappo nei miei poco consolanti rifugi.<br />
Ho perennemente il quesito : cosa è la vita ?.<br />
Non so darmi risposta e m\'incanto a pensare inutilmente.<br />
Grazie per il tuo impegno concreto.<br />
dario




logoEV