Rebecchini: il piano Cervellati favorisce la speculazione edilizia

luigi rebecchini Senigallia 01/09/2008 - Il piano Cervellati così come approvato favorisce solo la speculazione edilizia. Rifondazione dice no al piano particolareggiato del centro storico perchè approvato in tutta fretta dalla maggioranza martedì in Consiglio Comunale, senza dibattito, senza la discussione delle mozioni presentate dalla minoranza e senza gli emendamenti annunciati che avrebbero dovuto rinviare qualunque decisione sul futuro di palazzo Gherardi e piazza Simoncelli.

\"Così com\'è il piano Cervellati finisce per favorire la speculazione edilizia mentre si sarebbero potuti apportare correttivi fondamentali per salvaguardare la filosofia del progetto, che è quella di riportare la residenzialità nel centro storico - chiosa l\'ex assessore alle attività economiche e turismo ed ora segretario di Rifondazione Luigi Rebecchini. La vendita di palazzo Gherardi per la realizzazione di appartamenti extra lusso (il piano infatti cambia la destinazione d\'uso dell\'edificio da palazzo a residenza), la costruzione di un nuovo isolato in piazza Simoncelli (il tanto contestato ghetto ebraico), la sopraelevazione degli ultimi piani degli edifici decapitati dal terremoto del 1930 in aggiunta a vari interventi sparsi come quello al rione Porto, dove sono previste nuove edificazioni, rischiano inequivocabilmente di favorire unicamente la speculazione edilizia.


\"In Consiglio Comunale la maggioranza ha avuto fretta di approvare il piano così com\'era senza dibattito e senza dare alla minoranza la possibilità di apportare il proprio contributo -ricorda Rebecchini- con le mozioni che avevamo preparato si poteva apportare correttivi significativi al piano. Ma così non è stato. Noi non ci fermiamo e incontreremo i cittadini nelle varie zone del centro per spiegare il piano Cervellati e il senso delle nostre proposte\". Approvato il piano, adesso sarà solo possibile incidere tramite le osservazioni che possono essere presentate entro 60 giorni. \"Il rischio evidente è quello della speculazione edilizia -afferma Rebecchini- proprio per questo avremmo voluto che il piano fosse modificato con dei correttivi. I nostri rimedi sono chiari. Eliminare dal piano la previsione di edificare Piazza Simoncelli, che contrasta con l\'uso che la città ha assunto negli ultimi decenni; dichiarare Palazzo Gherardi patrimonio pubblico indisponibile per la vendita o la cessione a qualsiasi titolo a privati, comprendendolo nella tipologia storica specialistico civile nell\'eventualità di renderlo anche museo dedicato a Giacomelli e alla fotografia; eliminare dal piano le edificazioni in via Corfù nel rione Porto per mantenere una strada di collegamento interna al quartiere; destinare almeno il 50 % delle nuove superfici ottenute dai ripristini o sopraelevazioni degli ultimi piani degli edifici a edilizia pubblica, anche attraverso l\'intervento dell\'Erap\".


Un piano che, presentato per la prima volta nel 2003, è rimasto per anni nei cassetti dell\'Amministrazione che ora l\'avrebbe ritirato fuori all\'ultimo momento solo per la votazione. \"Il ritardo accumulato è gravissimo -aggiunge Rebecchini- l\'incarico a Cervellati fu dato quasi nove anni fa, all\'inizio del primo mandato Angeloni, poi l\'ex assessore Stefanelli lo presentò di sfuggita e da allora non c\'è più stata la possibilità di discuterne. Le occasioni di dibattito si contano sulle dita di una mano. Perchè tanto ritardo? L\'Amministrazione ha preferito far passare altre pratiche, come la variante di riqualificazione dell\'arceviese, e lasciare il piano Cervellati nel cassetto. Un piano che ora è stato approvato dalla maggioranza senza alcun confronto\".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 01 settembre 2008 - 4447 letture

In questo articolo si parla di rifondazione comunista, giulia mancinelli, luigi rebecchini, politica, senigallia


Allora fate le osservazioni e quant\'altro ritenete necessario (tutti, maggioranza e minoranza in Consiglio) per correggere un piano che da più parti è stato comunque giudicato \"buona base\".<br />
E se possibile fate in modo, voi che potete, di far si che all\'atto della approvazione definitiva del piano quelle osservazioni vengano discusse e nel caso approvate, non uscendo sbattendo la porta stavolta, senza \"alzate d\'ingegno\" e quant\'altro:<br />
\"L\'Aventino\" ha funzionato solo una volta in passato, e le sue ripetizioni non hanno avuto fortuna...

cosmoblog

Senz\'altro ci sforzeremo per migliorare il piano, non volevamo e non vogliamo l\'affossamento del piano, come detto in altri interventi. Alcune modifiche, a nostro avviso, salvaguarderebbero la filosofia del piano che è quella di riportare abitanti nel centro storico, ed eviterebbero invece il proliferare di miniappartamenti di lusso per non residenti. Avremmo voluto che le modifiche avvenissero con lo strumento delle mozioni che permettono un dibattito serio ed ampio in Consiglio Comunale. Come recita il regolamento \"la mozione consiste in una concreta proposta di deliberazione attraverso la quale il Consiglio, mediante proprio atto di indirizzo, impegna l’Amministrazione Comunale all’adozione di determinati atti o comportamenti su fatti o problemi riguardanti la comunità locale\". Il consigliere Mancini avrebbe dovuto, secondo il volere arrogante della maggioranza, trasformare le mozioni in emendamenti, che per loro natura e sempre secondo il regolamento sono oggetto di quasi nessuna discussione e confronto. Il regolamento dice: \"L’esame degli emendamenti inizia con l’illustrazione da parte del presentatore per un tempo non superiore a cinque minuti.Segue poi la discussione con un intervento a favore e uno contrario\".<br />
Detto questo, continueremo con determinazione, con gli strumenti ora possibili, a portare avanti le nostre proposte in merito al piano, convinti della loro bontà. <br />
Credo con questa aggiunta di avere chiarito la nostra posizione.<br />
luigi rebecchini

Resta il fatto che lo strumento più adatto sarebbe stato l\'emendamento, e non la mozione. Ovviamente con un tempo per discuterli ben maggiore di 5 minuti, almeno per un numero limitato di emendamenti, quelli più significativi. L\'estensione temporale poteva essere decisa in Conferenza dei Capigruppo. Non sarebbe stato, questo, buon senso?

Con le mozioni che avevate preparato si potranno comunque apportare correttivi significativi al piano,come dice lei stesso. Perciò non perdetevi d\'animo e rimboccatevi le maniche.<br />
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Inoltre le chiedo se ha mai sentito parlare esplicitamente Mangialardi o la Angeloni di edificare senza scrupolo alcuno in piazza Simoncelli. Oppure pensa che anche loro nutrano qualche dubbio a riguardo,non le pare?<br />
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Coraggio Rebecchini,lei non ha ancora perso la sua credibilità,pertanto le auguro buon lavoro!

Se volevate davvero dare un contributo potevate farlo permettendo la discussione della pratica, perchè vi fate tirare dentro al can can di qualche esagitato, da voi mi aspettavo un modo di fare opposizione di maggior spessore e meno qualunquista.