La fiera chiude senza record di presenze

2' di lettura Senigallia 30/08/2008 - Non sarà un\'edizione da record, ma la Fiera di Sant\'Agostino resta sempre un appuntamento fisso che conclude la stagione estiva.

Non è un\'edizione da record questa della Fiera di Sant\'Agostino che ha registrato nei primi due giorni e mezzo picchi di flusso solo nelle ore di punta, dal tardo pomeriggio all\'ora di cena, e negli orari serali. Il maggior afflusso di visitatori è previsto per oggi, ultimo giorno di apertura della Fiera. Curiosare tra i banchi può dare i suoi frutti: la suddivisione delle categorie merceologiche per zone del centro storico facilita l\'impresa. Lungo i portici Ercolani e in piazza Garibaldi a farla da padrona, come sempre, sono le bancarelle che propongono abbigliamento, intimo, casalinghi, calzature e anche accessori. Tutto sommato buoni anche i prezzi. Prezzi stracciati sui capi di abbigliamento prettamente estivi ma i visitatori sono già proiettati verso l\'autunno e in molti preferiscono dedicarsi agli acquisti che torneranno utili per la prossima stagione.



Jeans, giubbetti in pelli, cappotti e felpe ricordano che l\'estate è ormai agli sgoccioli. Immancabili le bancarelle che propongono slip e intimo a prezzi davvero competitivi (e per molti tornare a casa dalla fiera con almeno un paio di mutante è quasi un obbligo). Dove però la fantasia dei venditori si sbizzarrisce è nei casalinghi. Numerosi i bancali specializzati in “attrezzi” che dovrebbero tornare utili alle massaie. Dal temperino spremiagrumi all\'innovativo coperchio di gomma anti-vapore per le pentole fino alle intramontabili teglie anti-aderenti, compresa anche l\'apposita padella per le crepes, fino alle spazzole rotanti di scope e scopettoni. Ampia scelta anche per l\'arredamento della casa. Dall\'arredo in vimini agli accessori etnici passando ai suppellettili dell\'artigianato tipico, via Oberdan e via Carducci registrano la massima concentrazioni di prodotti artigianali. Per gli amanti degli amici a quattro zampe, viale Leopardi resta sempre (per buona pace delle associazioni animaliste) la via prediletta per la vendita degli animali.



Canarini, pappagalli, gatti, cani, pesci, tartarughe fino addirittura ai piragna, chi vuole acquistare un animale non ha che l\'imbarazzo della scelta. La Fiera di Sant\'Agostino però è anche la fiera dei sapori. Oltre ai prodotti biologici, concentrati in piazza del Duca, i più golosi non hanno che da scegliere, tra i tanti “baracchini” disseminati ovunque, tra piadine, panini, porchetta, pizze e focacce, fino alle crepes alla nutella, zucchero filato, biscotti di pasta di mandorle con tanto di croccante, frutta di marzapane e zucchero filato. Chi non ha ancora visitato la fiera potrà farlo anche oggi, per l\'ultimo giorno, fino alle 24.



Polemiche per i rifiuti. Dopo tutti gli sforzi che i senigalliesi, specialmente gli abitanti del centro storico, fanno per differenziare i loro rifiuti vedere che la fiera è stata dotato solo dei bidoni del grigio non è piaciuto a molti.








Questo è un articolo pubblicato il 30-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 30 agosto 2008 - 8376 letture

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