Forza Italia appoggia la raccolta firme lanciata dai residenti di via Bari

forza italia 3' di lettura Senigallia 30/08/2008 - L’abbattimento indiscriminato di ben 16 pini in Via Bari,  la brutalità dell’azione con la quale sono stati estirpati, dimostrano ancora una volta la prepotenza e l’atteggiamento antidemocratico di questa amministrazione che non si cura minimamente di intraprendere un serio confronto con i cittadini, tanto meno coinvolgendo la circoscrizione, organo preposto per i consigli di quartiere.

Dopo innumerevoli prove di incapacità amministrativa, pressappochismo totale per la raccolta differenziata, degrado ed abbandono di quartieri, problema sicurezza per i cittadini ed operatori turistici, piano “Cervellati” approvato senza un democratico confronto, debiti economici contratti per la ristrutturazione dell’ex Gil, etc,etc, riteniamo che sia giunto il momento di liquidare questa mala amministrazione.

I comportamenti immotivati ed ingiustificati dell’assessore Mangialardi denotano la mancanza totale di rispetto dei senigalliesi, consuetudine ormai consolidata di una amministrazione ormai giunta alla “frutta”.

Forza Italia ha già informato dell’accaduto il servizio Fitoterapico dell’ente sviluppo ASSAM della Regione Marche , per valutare insieme agli esperti se le motivazioni che hanno portato all’abbattimento degli alberi erano fondate su criteri fitosanitari ed aderisce appieno alla petizione promossa dal Sig. Marco Carnevaletti e dai residenti di Via Bari, contribuendo alla raccolta di firme offrendo la disponibilità della propria sede di Via Nazario Sauro, per tutti coloro che vorranno apporre il loro contributo per evitare ulteriori atti di prepotenza ed arroganza di questa amministrazione.



Testo della petizione:

Il giorno 4 agosto 2008 i cittadini di Via Bari sono stati svegliati dal rumore della motoseghe degli operai del Comune che stavano abbattendo tutti gli alberi presenti ai lati della strada. Una fatto di estrema gravità per le seguenti ragioni:

1) Non era necessario abbattere tutte le piante, visto che il Dottor Agronomo incaricato dal Comune per verificare la salute e la stabilità delle essenze arboree, nella sua perizia, aveva prescritto l’abbattimento di solo 6 alberi su un totale di 16 presenti nella strada.
2) L’amministrazione comunale, che oggi invia ai residenti una tardiva lettera di giustificazione, non ha mai discusso ed aperto un confronto con i residenti sulla possibilità del rifacimento del manto stradale e dell’eventualità dell’abbattimento delle alberature.
3) I cittadini non sono stati nemmeno adeguatamente avvisati che si stavano per effettuare lavori di abbattimento o sistemazione della strada.

Insomma il Comune di Senigallia ha adottato la tecnica del blitz per evitare qualsiasi protesta o osservazione contraria.

Non possiamo accettare questo comportamento! Ed oggi, anche se il danno, totalmente irreparabile, è stato già compiuto, con questa raccolta di firme vogliamo:

1) Esprimere tutto il nostro dissenso e la nostra indignazione per una decisione arbitraria ed ingiustificata, frutto di un atteggiamento autoritario assunto dall’amministrazione comunale.
2) Chiedere all’Amministrazione Comunale di fermare qualsiasi ulteriore azione di taglio di alberature presenti ai lati delle strade urbane ed extraurbane della nostra città.
3) Chiedere che il Comune ogniqualvolta vi sia la necessità di procedere all’abbattimento di alberi, compia una adeguata informazione a tutti i cittadini ed apra un effettivo e reale dibattito per trovare le soluzioni condivise e dal minor impatto ambientale.



Alessandro Cicconi Massi
Niccolò Rossi
Donatella Berardinelli





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 30 agosto 2008 - 7579 letture

In questo articolo si parla di forza italia, politica, Popolo delle Libertà, alberi, via bari



io aderisco, ma Forza Italia esiste ancora?

Bellissima domanda!! Anch\'io aderisco, ma solo se sotto l\'egida del Popolo delle Libertà

Aderisco anch\'io.<br />
<br />
P.S. FI, ma è vero che nel Piano del \"Verde\" è previsto pure l\'abbattimento di <b>tutti</b> gli alberi di Via Quattro Novembre?


che io sappia l\'abbattimento dei pioppi di viale IV novembre è dato per certo dall\'Ufficio tecnico comunale e sarà eseguito quando inizieranno i lavori di riqualificazione del viale<br />
<br />
i lavori dovevano iniziare quest\'anno con il primo stralcio, dalla Oviesse (Standa) al semaforo della Penna, ma sono stati rinviati perchè l\'importo previsto (600.000 Euro) sembra sia servito per pagare il lodo Sacramati<br />
<br />
la mossa strategica è quella di azzerare gli alberi e riprofilare la strada come se fosse una nuova lottizzazione, squallore delle alberature per un ventennio compreso<br />
<br />
la mossa consente una semplificazione dei lavori, senza gli ingombranti alberi che da parecchi decenni incorniciano l\'ingresso alla città e la fanno sembrare più \"naturale\"<br />
<br />
l\'altra mossa strategica, suggerita dal Gruppo Società e Ambiente, è quella di sostituire gradatamente gli alberi nel corso di un paio di decenni, cominciando da quelli malati o troppo ravvicinati, in modo da sostituire l\'alberatura ornamentale senza traumi eccessivi per la vista<br />
<br />
ricordiamo che il viale resterà, complanare o no, la porta d\'ingresso della città e uno scempio degli alberi non passerebbe inosservato, come nel caso di via Bari<br />

Sono basita. Cereesooniii, Primaveraaa, Luca Contiii... Ma che cavolo fate? <br />
<br />
<b>Noi cittadini ancora in possesso delle nostra facoltà mentali, possiamo fare qualcosa, maddeche?</b>

Bè ma poi tecnicamente non potremmo più chiamarlo viale


Ceresoni non è più vicesindaco, il suo posto l\'ha preso Silvano Paradisi, Luca Conti è fuggito all\'estero, vive a Youtube, e Primavera non usa neanche il cellulare, figurati il web<br />
<br />
tutte queste tre persone sono soci del GSA, se radono al suolo IV novembre saranno espulse, almeno credo...<br />
<br />
per carità non ne parlare, c\'è il rischio che lo chiamino boulevard IV novembre...

Anch\' io ho aderito, inviando semplicemente la mia partecipazione direttamente, via e-mail, al Sig. Carnevaletti.<br />
Senza sentire, però, quel fastidioso bisogno che sta divenendo morboso, di doversi per forza schierare da una parte o dall\' altra.<br />
Da una parte, a quanto sembra, c\' è un nuovo \"Michelangelo\", che sta edificando \"cappelle\" a tutto spiano, e dall\' altra, una opposizione che sta facendo il suo lavoro, anche se non \"da educande\", speculandoci sopra. Ma come si dice, questo è il bello della Politica.<br />
Carnevaletti ha fatto però solo una proposta, che ora c\' è da sottoscriverla o meno, giudicando solo la sua validità e non quale partito la avalli.<br />
Voglio allora pensare, che i cittadini senigagliesi, abbino quella giusta dose di buon senso, che in questi ultimi tempi sembra sia venuta a mancare in diverse tortuose personalità, e che memori di ciò ed in virtù della loro intelligenza, restino fuori dei giochi e si schierino per un qualche cosa e non per un qualcuno.<br />
Franco Giannini <br />

E\' un mese che va avanti sto discorso.<br />
Per 2 piante se ne fa un caso politico e poi c\'è altro residente che invece è contento perchè così finalmente non ha le buche e le cunette sulla strada.<br />
1) Non riesco a capire perchè i pini facciano parte della politica senigalliese che adesso si dovrebbe occupare urgentemente di ben altro.<br />
2) Non capisco il problema (se non la mancanza di ombra per posteggiare la macchina del sig. Carnevaletti) nella sostituzione dei pini (piante che tutti sappiamo essere devastanti per le strade stesse) con sostituzione di altre essenze arboree.<br />
3) Se ogni atto che il Comune decide di fare deve prima sentire tutti i cittadini allora stiamo freschi.


penso che tutto faccia parte della politica senigalliese, compreso il patrimonio del verde pubblico<br />
<br />
se consideri inutile partecipazione e dialogo fra amministrazione e cittadini, se consideri normale abbattere, senza sentire il parere dei residenti, tutte le piante di una strada, hai una visione distorta del rapporto fra cittadino e Comune<br />
<br />
tutti i problemi della città sono urgenti, specialmente quando si sono abbattuti sedici alberi in una giornata, ma dov\'era l\'urgenza?<br />
<br />
il Comune non ha una politica sul verde: in via Marche, adiacente a via Bari, le piante sono state tutte salvaguardate e sono stati riqualificati strada e marciapiede, creando un piccolo gioiello cittadino<br />
<br />
in via Pescara (sempre adiacente) la riqualificazione è stata svolta a metà, ma le piante sono state tutte salvaguardate<br />
<br />
dove ha sbagliato il Comune? in via Marche, salvando gli alberi, o in via Bari, abbattendoli?<br />
<br />
piacerebbe saperlo

Non considero inutile la partecipazione fra cittadini e comune ma capisci che se ogni volta che il comune decide lo deve dire a tutti gli abitanti non si farà mai niente perchè ognuno ha visioni diverse.<br />
Come visioni diverse li hanno ben 2 abitanti della stessa via; Carnevaletti che ne ha fatto un atto politico ed un altro signore di cui non ricordo il nome che invece è pienamente daccordo nell\'abbattere le piante.<br />
Pensa se chiedevano il permesso a tutta la via; i lavori quando li facevano tra 100 anni ?.<br />
Ripeto quanto scritto prima non vedo il problema di sostituire e ribadisco sostituire alberi con alberi.<br />
In via Marche ti accorgerai tra pochi anni che la strada si andrà a rompere come prima con inutile spreco di soldi pubblici e vedrai il gioiellino (piace anche a me così) che si andrà a rompere.<br />
Manco avessero crocefisso un cristiano per tanto baccano inutile.

Anonimo


@ wese: non si chiede di coinvolgere i cittadini su ogni decisione, compresa la posizione dei lampioni stradali o la posizione dei cartelli segnaletici<br />
<br />
ma se si decide di cambiare il volto di una strada, da ombrosa e signorile ad assolata lottizzazione di campagna, io penso che i cittadini vadano informati e coinvolti<br />
<br />
non voglio aprire il caso della Complanare, dove i cittadini sono stati coinvolti e informati quando hanno cominciato a protestare, ma l\'anno scorso è stato addirittura fatto un incontro con i residenti del Molinello perchè cambiavano i sensi di circolazione di alcune strade e nessuno si è lamentato del fatto che i residenti siano stati informati in anticipo<br />
<br />
al Cesano, qualche mese fa, Ceresoni e Mangialardi in un incontro pubblico sul nuovo sottopassaggio sono stati letteralmente massacrati dai residenti, questo è il motivo per cui non si confrontano più con i cittadini e preferiscono mandare avanti le squadre di boscaioli e stradini<br />
<br />
è di qualche giorno fa la denuncia di un Consiglio di Circoscrizione (l\'organo che dovrebbe mantenere i rapporti fra i quartieri e l\'Amministrazione) di un progressivo scadimento delle proprie funzioni consultive, un sistematico sorvolo nelle decisioni e nella partecipazione<br />
<br />
si diventa decisionisti ed autoritari quando si ha paura del confronto, non quando si hanno le idee chiare, lo stesso Ceresoni (che è una fissato sulla partecipazione) altrove ammette che non vi è un piano del verde urbano valido, però la decisione di tagliare è stata presa ugualmente, non si poteva aspettare il nuovo piano del verde?<br />
<br />
per finire un po\' di veleno e complottismo fuori contesto: tu parli di via Marche e dai per scontato che fra qualche anno sarà in condizioni pietose<br />
<br />
devi sapere che esistono pratiche di manutenzione leggere ed economiche che consentono di mantenere un patrimonio cittadino (la strada alberata e priva di buche) nel tempo<br />
<br />
queste pratiche hanno un solo difetto: sono economiche, è molto meglio lavorare per grossi progetti ed importi piuttosto che per qualche decina di migliaia di Euro di manutenzione costante all\'anno per tenere in efficienza una strada<br />
<br />
anche le circoscrizioni lo proponevano, \"il muratore di quartiere\" lo definivo, un piccolo fondo annuale da destinare al minuto mantenimento di strade, segnaletica, giardini e marciapiedi<br />
<br />
all\'ufficio tecnico comunale il metodo \"grossi importi e grossi progetti\" produce una ricaduta economica rilevante su un ben definito settore dell\'ufficio, una ricaduta che va dalle percentuali riconosciute per la progettazione, per la direzione lavori e per il coordinamento per la sicurezza, sono parecchie migliaia di Euro all\'anno, fino ad un limite stabilito per legge<br />
<br />
una ricaduta economica da cui sono fuori i settori mobilità e ambiente, quelli che hanno cronica carenza di personale e fondi limitati, dato che i soldi, quelli veri, ci sono quando si smuovono le ruspe e le betoniere per rifare da capo una strada, non quando si copre una buca nell\'asfalto<br />

Sarebbe stato molto più credibie se Forza Italia, invece di seguire la protesta sponatnea dei cittadini, aizzandola avesse promosso per prima una posizione alternativa, magari proponendo anche soluzioni alternative.<br />
Questo giochino del cavalcare la protesta è l\'indice della propria debolezza. La politica è fatta di proposte, non di urli, provocazioni megafoni. Sappiate proporre, costruire cose nuove, migliori di quello che attua la controparte, e forse, vedrete che la gente vi seguirà.

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Off-topic

;-)<br />
Ti vogliamo bene lo stesso, maddeche!


quando hai segato un albero di soluzioni alternative ne rimangono ben poche

Off-topic

grazie per la solidarietà Daniè, ma volevo far due chiacchiere con il boot che vive in redazione

Gli alberi si possono ripiantare, se vedi il problema in un\'ottica di sistemazioen urbanistica, credo che ci stia tutto. Io credo che l\'errore, se c\'è stato un errore, sia consistito nel non divulgare prima le informazioni al riguardo.<br />
Se la scelta è stata dettata dalla paura di un possibile rifiuto della popolazione allora vuol dire che gli argomenti a sostegno dell\'iniziatva erano un pò pochini, se no è menefreghismo e quindi pure peggio. Ma siccome Forza Italia ha rappresentanti in consiglio, quindi chiamati a svolgere attività di controllo sull\'operato, possono anche fare una capatina negli uffici, per informarsi ed informare della loro attività di controllo. E\' molto più comodo accodarsi alle proposte portate avanti dagli altri.

Ecco il boot! :-)<br />
E bastato dire che il commento era tuo e l\'ho desconsigliato.

Off-topic


grazie, me so\' giocato un bonus...


se c\'è un piano del verde urbano bisogna applicarlo e nessuno contesterà, è adottato dal Consiglio...<br />
<br />
se non c\'è un piano del verde non si può far decidere a quello che tiene l\'ascia dalla parte del manico<br />
<br />
e il piano del verde c\'è, piacerebbe sapere cosa prevedeva...




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