Bacchiocchi lascia il Pd, la maggioranza perde un altro pezzo

andrea bacchiocchi 2' di lettura Senigallia 29/08/2008 - Nella \"giornata nera del Consiglio Comunale\" al termine della riunione di Consiglio e dopo il voto del Piano Particolareggiato del Centro Storico al quale non ho potuto partecipare per motivi di lavoro (sono arrivato in Consiglio 15 minuti dopo il voto) e dopo varie riunioni di maggioranza, nelle quali ho ascoltato tutto in religioso silenzio, ho maturato la decisione di uscire dal gruppo consiliare del Partito Democratico e di aderire al gruppo misto.

Ho anche deciso di non iscrivermi al Partito Democratico. Continuerò a fare il Consigliere Comunale. Lo farò da una posizione di libertà, non sentendomi, come qualcuno vorrebbe, vincolato ad un patto di maggioranza dove sei importante solo perché quando è ora alzi la mano per votare. Continuerò a fare il consigliere comunale rispettando l\'unico patto al quale mi sento legato: quello con i cittadini che mi hanno eletto ed anche con quelli che non mi hanno eletto, che cercherò di rappresentare analizzando quanto di competenza del consiglio e votando pensando al bene della città. Quindi nessuna preclusione verso le pratiche corrette: naturalmente massima libertà su quelle che riterrò, a torto o ragione, non corrette.


La decisione che ho preso non è il frutto di un momento: dalla costituzione del partito democratico, con le modalità antidemocratiche che partono da Roma e che trovano qui a Senigallia terreno fertile per cui c\'è un partito, come dice Filippo Andreatta , che invece di liberare le nuove migliori energie del paese non fa altro che garantire chi già deteneva il potere in casa PCI e DC. Un partito senigalliese aggrovigliato su se stesso dove l\'unico ragionamento possibile è quello che comunque non mette in discussione quanto già deciso da pochi che si sentono i padroni; padroni di un giocattolo che gli si sta rompendo in mano perché se non si confronta con nessuno - né all\'interno del partito tantomeno all\'esterno (se non in rarissime occasioni), se non si fa azione politica condivisa con i cittadini sui problemi dei cittadini che qualche volta non sono i nostri problemi, allora non c\'è futuro.


Io non voglio partecipare a questo gioco di potere che sta logorando, qualcuno mi dica che non è vero, la stessa città. Chi fa dell\'arroganza la sua prerogativa non lo faccia, per favore, in mio nome. Non posso permetterlo a nessuno, tanto meno a chi svolge il ruolo di guida di Sindaco, Assessore o Segretario. Io mi prenderò pubblicamente, in consiglio le mie responsabilità e di queste cercherò di rendere edotta la cittadinanza, l\'unica che riconosco come mio \"giudice\".


da Andrea Bacchiocchi

consigliere comunale





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 29 agosto 2008 - 9016 letture

In questo articolo si parla di politica, partito democratico, andrea bacchiocchi


Roberto Mancini

Ti esprimo solidarietà e vicinanza. Il tuo gesto conferma che sei una persona sveglia e il tuo impegno è disinteressato e attento ai problemi veri, concreti. Abbiamo tante volte votato in modo differente e penso che succederà ancora. Però ho sempre apprezzato il tuo comportamento limpido e libero.<br />
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In bocca al lupo<br />
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Roberto Mancini

Bravo Bacchiocchi.<br />
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Però potevi anche andare in consiglio l\'altro giorno e farli perdere eh...(e forse anche per farli cadere)

colours

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un cittadino

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Bravo Andrea. <br />
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Concordo con tutto quello che dici, per quanto può contare la mia opinione (politicamente, nulla. Probabilmente). Dichiaro la mia stima incondizionata nei tuoi confronti. Anche perché la tua scelta non è facile. \"Chiamarsi fuori\" in quell\'ambiente di cacciatori di frodo, sempre più logori e usurati dall\'esercizio di un potere assoluto e autoreferenziale, non è facile. Quel condominio rancoroso che è il Partito non ti renderà la semplice la vita. Ma tu, di certo, dormirai sonni migliori. <br />
<br />
Dunque, auguri a te. Sperando che una - almeno una - voce dissonante, che possa rappresentare tutte le voci perentoriamente zittite dopo la burletta delle primarie del PD, sia in grado di restituire la parola ai poveri imbecilli (e lo dico a me stessa, gli altri elettori del PD mi perdonino) che all\'Araba Fenice del \"Nuovo\" avevano creduto.<br />
<br />
Per fortuna, sei giovane. E dunque Tonini - l\'uomo senza parole e senza idee catapultato nelle Marche con la sponsorizzazione della \"statista\" Maria Paola Merloni per essere eletto qui da noi - non potrà darti del rimbecillito come ha fatto con Arturo Parisi, il colto e onesto professore universitario, padre dell\'Ulivo: \"Parisi? Ormai vacilla\" (La Repubblica, 26 agosto).

Per sentirsi parte di un \"progetto comune\" sono necessarie due condizioni:<br />
1) un progetto<br />
2) comune<br />
<br />
Entrambe le condizioni sono inesistenti. Credimi. Finora, solo interessi da bassa macelleria politica, condivisi tra pochi. Questo - purtroppo - è il PD.

Ma come,c\'è una votazione così importante,e si taglia fuori un consigliere per motivi di lavoro?<br />
<br />
Oppure ha semplicemente fatto tardi,visto che arrivato 15 minuti dopo il voto.<br />
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Magari qualcuno l\'ha avvisato della bagarre e il consigliere ha cercato di liberarsi dal lavoro<br />
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...ne sto dicendo tante,ma chissà qual è il vero motivo?<br />
<br />
Il nocciolo della questione è che a mio avviso il consiglio comunale dovrebbe funzionare in modo che i consiglieri comunali siano tutti presenti al momento di votazioni così importanti.<br />
Dato che le cose non vanno così,mi permetto di dire che il consiglio comunale funziona male.<br />
<br />
Il consigliere Bachiocchi che dichiara di non voler partecipare al gioco di potere se ne ha voglia,tempo e disponibilità,mi spieghi gentilmente come funziona il consiglio comunale in termini di assenze per motivi di lavoro nel momento di votazioni così importanti.<br />
Grazie.

Brutta illazione la tua. Dimostra che l\'onestà in politica è considerata talmente rara che non è più creduta. Oppure, che sei un politico tu stesso con la coda di paglia che ricorre al solito mezzuccio di bassa tacca usato in abbondanza in questi giorni. La denigrazione. La via più comoda per chi ha disimparato le regole elementari del vivere civile.<br />
Alla denigrazione non si può rispondere mai. Perciò è solo cacca.


quello di Bacchiocchi è un travaglio durato un anno e mezzo<br />
<br />
troppo

Bastava un anno e mezzo meno 15 minuti

Bachiocchi è veramente bello il suo articolo ma da ignorante le chiedo un paio di chiarimenti:<br />
Lei ha scelto di rappresentare i cittadini in consiglio Comunale e per questo incarico percepisce un gettone presenza vero?.<br />
Lei sapeva benissimo quali erano gli orari del Consiglio Comunale ed essendo una persona seria come dice, come mai non si è liberato dell\'impegno di lavoro personale per svolgere correttamente il ruolo di Consigliere Comunale come i suoi colleghi?<br />
Queste cose mi fanno pensare all\'interrogazione fatta al mattino da Cicconi Massi al Segretario Comunale sul controllo delle incompatibilità dirette dei Consiglieri di Maggioranza e minoranza compresi coloro che possono avere degli interessi di lavoro.<br />
Visto che Lei è un libero professionista non sarà stata rivolta a Lei questa puntualizzazione e perciò ha ritenuto arrivare in ritardo per la votazione?<br />
Non avevo mai partecipato ad un Consiglio ma visto l\'orario ho avuto modo di seguire il Vergognoso Consiglio.<br />
Cari cittadini i gettoni presenza li paghiamo Noi, per farci rappresentare da persone che arrivano in aula quando hanno finito i loro interessi e da coloro che abbandonano l\'aula per non far raggiungere il numero legale dei presenti, ma nessuno di questi bravi ed onesti Consiglieri attenti alla spesa Pubblica ha dichiarato di rifiutare il gettone presenza per questa giornata.<br />
Visto che è un Consigliere bravo ed onesto ed ha scelto di non rappresentare più il suo partito, faccia anche l\'onesto gesto di rifiutare il gettone presenz visto che comunque ha dichiarato che ha lavorato.<br />
Cittadino Sebigalliese presente in aula.

Off-topic

Tu sei quello che ha mentito riguardo al tesserino da giornalista di Schiavoni vero?

Prima di fare le affermazioni offensive, Visto che Lei si ritiene una persona seria, vadi a fare tutti i controlli negli appositi uffici perchè quelli sono atti Pubblici, poi alla fine se ha ragione si può permettere di fare affermazioni altrimenti deve evitre queste considerazioni.<br />
Grazie

Abbiamo controllato l\'elenco completo degli iscritti e il nome di Schiavoni non c\'è.<br />
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Se poi è un errore materiale ce lo faccia sapere.

Anonimo

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Se siete certi di questo come già detto chiedete gli atti Pubblici del Bando alla Regione e se trovate dei documenti o delle autocertificazioni false fate la denuncia.<br />
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N.B. non debbo difendere nessuno.<br />
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Non serve a nulla continuare a scrivere nei commenti prima di divulgare false notizie, bisogna accertarsi delle cose.<br />
Grazie

Stefano Schiavoni è stato nominato dirigente dell\'ufficio comunicazione del consiglio regionale, non capo ufficio stampa. Per la sua nomina non serve essere giornalista.<br />
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In ogni caso sono solidale con Stefano perché ritengo che l\'Ordine dei Giornalisti debba essere abolito, o almeno \"aggiornato\".<br />

Il signor Utile ha quindi detto il flso quando con grande sicumera ha detto che tutti i documenti erano a posto, compreso quello d\'iscrizione all\'Ordine dei giornalisti.<br />
<br />
(ma quanti uffici inutili esistono?)

Colours

vorrei sapere con quale criterio questa redazione considera un commento \"sconsigliato\". Non mi sembra che fossero riportate calunnie, parolacce o nessuna offesa personale... E allora?

un cittadino presente in aula

nessuna illazione, solo fatti. Se un consigliere comunale non è presente al momento del voto, quando il suo voto è determinante per l\'approvazione di una pratica,(si parla del futuro del Centro storico della nostra città!) vuol dire che non vuole, che quella pratica venga approvata. Per essere onesti, bastava averlo detto un giorno prima del consiglio, e non il giorno dopo...

Intruso

A me Mariangela, spaventi... ma oltre a te stessa chi non butteresti giù dalla torre?<br />
Oltre a dire che quello che propongono gli altri è sempre sbagliato... tu cosa proponi?

se avesse partecipato alla votazione, sarebbe servito a qualcosa...<br />
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per caso gli ex pipini, gli ex ulivisti, gli ex... stanno preparando qualche sorpresa per la campagna elettorale?

Anonimo

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Cara professoressa, riprendo qui uno scambio non proprio oxfordiano (da parte sua, io credevo di aver fatto una osservazione quasi lapalissiana), per chiederle se non sembra anche a lei, da diversi indizi -questo, per esempio, ma anche la sua rinnovata vis polemica-che una parte del PD, come era inevitabile, non si trovi più, o non ci sia trovato da mai, tanto a suo agio nella casa comune e si prapari ad una mossa elettorale a sorpresa. Gira anche il nome del possibile candidato (che attualmente non è lei purtroppo, credo soprattutto per evitare confusione con il candidato della destra, ma non è mai detto). Personalmente credo che per l\'elettore sia sempre preferibile avere più opzioni in cabina elettorale, il bipartitismo non è cosa per noi, come stiamo verificando. Poi mi perdoni infine se insisto, ma sarei contento di chiarire questo aspetto: qual\'è la sua posizione rispetto al PD? (fuori, dentro, dentro ma un po\' fuori? fuori ma un po\' dentro?) Se è lecito chiedere, chiaro. Grazie, con aspettanza.<br />

isis7

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Caro Pizzi, non ho capito cosa vuole sapere... Per chi ho votato, l\'ho già detto. Anche se chiedere il voto è un po\' come chiedere l\'età a una signora: non si fa. La tessera del PD non l\'ho mai presa e mai la prenderò. Così come quella di qualsiasi altro partito. Dunque, di cosa stiamo parlando? <br />
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P.S. Che non giri il mio nome come futuro sindaco, è ovvio. Non è certo per fare il sindaco che muovo le mie critiche agli amministratori, quando è il caso di muoverle. Oltretutto, se la sua equazione fosse vera, dovrei avere in mente anche la carica di Governatore delle Marche, visto che è di politica industriale ed economica che in genere scrivo. Mi rendo conto, però, che per un \"uomo di partito\" tutto d\'un pezzo com\'è lei, credere che si possa argomentare senza avere uno scopo \"politico\" è dura. Ma non importa, me ne farò una ragione. Ognuno è fatto come è fatto. E\' il bello della vita.

elettore delle primarie

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Bravo Andrea!!<br />
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Leo.

Sono totalmente d\'accordo con lei cittadino presente in aula. Purtroppo il senno di poi non vale; e comunque se Bachiocchi ha dentro di sè questa onestà politica, perchè non si dimette del tutto? Perchè non lascia questo \"gioco di potere\" come da lui definito? Stare nel mezzo, nella zona grigia non è una scelta di coraggio, ma la soluzione più comoda (prendere da ambo la parti) e denota ancora il classico fenomeno politico italiano: il traformismo. Bachiocchi, ma quale onestà....

Maurizio

Ognuno ha le sue opinioni ed ha diritto di cambiare idea e di comportarsi coerentemente con queste, e va rispettato <br />
Ma a parte questo visto che il \"consigliere dimissionario\" (dal gruppo non dalla carica)rivendica la possibilità di non autonomia decisionale ma di dover solo avvallare decisioni già prese perchè ha perso l\'occasione di dimostrare la sua autonomia andando a votare sul Piano Cervellati? Ma è arrivato, stranamente, subito dopo il voto, evitando così di doversi prendere la responsabilità delle proprie opinioni. <br />
La scelta di presentarsi alle elezioni non le è stata obbligata ma nel momento in cui l\'ha accettata si è preso un obbligo nei confronti di chi l\'ha votato.<br />

Non so a cosa si riferisce obelix quando parla di coda di paglia. Io, che sono curiosa, ho chiesto personalmente a Bacchiocchi cosa era successo. M\'ha risposto che aveva esplicitamente chiesto, credo a Schiavoni, durante la riunione di maggioranza di rimandare fino alle 15,45 la votazione, perché è a quell\'ora che sarebbe potuto arrivare, visto che tutta la mattinata l\'aveva impegnata nel consiglio e che l\'ora di pranzo doveva per forza dedicarla ad alcuni appuntamenti di lavoro. E\' arrivato alle 15,51 a votazione conclusa, grazie al colpo di mano della maggioranza e <i>al fatto che Mangialardi aveva rinunciato a leggere la relazione</i> (se l\'avesse letta come previsto dalla procedura, Bacchiocchi sarebbe arrivato in ampio anticipo). A questo punto, Bacchiocchi è stato velatamente accusato dai gentiluomini del PD di \"tradimento\". <br />
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Tutto ciò è contenuto nella lettera ufficiale che Bacchiocchi ha inviato a Sindaco, Segretario, Capogruppo, eccetera. Può controllare, se vuole. <br />
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Per quanto riguarda, poi, la questione della incompatibilità qui sollevata da qualcuno, c\'è da dire è stato lo stesso Bacchiocchi a porre il problema, chiedendo a chi di dovere (non so se Paradisi o Schiavoni) che <i>in forma scritta</i> dichiarasse quella insussistenza che verbalmente gli era stata dichiarata.<br />

Non ti sei firmato o registrato, per questo il commento è sconsigliato.

Maurizio, per favore, registrati, altrimenti dovrò iniziare a sconsigliare i tuoi commenti.

ci vogliono attributi non comuni in politica per fare quello che sta facendo lei, ovviamente gliela faranno pagare cara questa dimostrazione di capacità di analisi e indipendenza intellettuale. In bocca la lupo di cuore.

Ha ragione. E\' che sto semplicemente aspettando di capire se l\'iniziativa di Parisi che ha ufficialmente chiesto la riconvocazione dell\'Assemblea Nazionale, che ad aprile aveva visto votare importanti provvedimenti politici da sole 600 persone (l\'apparato in auto blu) su 2800 componenti, avrà successo. Ho firmato la sua petizione. Se così fosse e l\'Assemblea venisse riconvocata, forse qualcosa - a tutti i livelli - potrebbe ancora cambiare.<br />
<br />
Ma Parisi ormai è trattato dai cacciatori di frodo come un vecchio rimbecillito (ho già scritto della offensiva frase di Tonini nei suoi confronti). Dunque, ho poche speranze. Se nulla di democratico succederà, li manderò volentieri a fare un giro in giostra tutti quanti. I miei interessi di vita, per fortuna, sono altrove. <br />
<br />
Comunque, grazie per il consiglio.

continuate a lamentarvi del ritardo:<br />
1) ha già detto che aveva impegni di lavoro (mica tutti hanno migliaia di euro di pensione parlamentare o stipendioni da assessore!)<br />
2) se l\'ordine del giorno non fosse stato invertito sarebbe arrivato in tempo, quindi al limite è la maggioranza che ha avuto paura e l\'ha estromesso<br />
3) ha anche aggiunto che dopo aver parlato con i suoi ha preso questa decisione che era nell\'aria ma forse la goccia è stato proprio quanto avvenuto.<br />
<br />
Chiaro che alla maggioranza bruci molto e che qualcuno si diverta a ricoprime di letame questa persona usando quello che attualemente ricopre altri<br />
<br />
complimenti di nuovo per la scelta di onestà intellettuale del consigliere

Si, si c\'è proprio scritto vadi.......(la i e la a sono lontane nella tastiera, voleva proprio scrivere vadi)...hahahhhiihiihhaiiihhh

1. Ma se questa persona è così busy, perchè non lascia la carica da consigliere e si dedica alla sua attività primaria? <br />
2. Se si prende l\'impegno da consigliere, non si arriva ad una seduta in base all\'ordine del giorno, ma si segue la seduta (soprattutto quando ritenuta importante) dall\'inizio<br />
3. Se era nell\'aria la sua uscita dalla maggiornaza per incompatibilità politiche, poteva farlo tranquillamente e pacatamente senza comunicati e accuse. <br />
<br />
Ripeto se fosse onesto e coraggios lascerebbe la carica... i compromessi esistono anche nel gruppo misto! <br />

...tanti tanti tanti commenti....per cosa?<br />
Non ho letto da nessuna parte quale sarebbe stata la sua intenzione di voto, ma solo che era arrivato tardi per votare e che aveva partecipato a tutte le discussioni sul Piano.<br />
In base a queste sole parole come fa una persona a dire \"potevi passare prima, e magari il piano non passava?\"<br />
Chi vi dice che non avrebbe anche lui (liberamente) votato a favore, per poi comunque decidere di aderire al gruppo misto?<br />
<br />
Non ho la presunzione di dire che quanto scrivo sia la verità o meno, e nemmeno potrei, e onestamente non posso essere nella testa della gente per sapere cosa pensa,ma una cosa la so: incomincio a rompermi i C#J#NI di gente che continua a mettere in bocca ad altri parole o pensieri non detti, che fa dietrologia e demagogia, che parla a suocera perchè nuora intenda...<br />
(eh si, oggi un pò mi girano)

Anonimo

Forse il più adatto a \"scovare\" incompatibilità sarebbe il segretario comunale, ma il cuor di leone Morganti mai si è pronunciato.

vadi ragionier Fantozzi

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Appunto, sul pd la penso esattamente come lei. Infatti non mi è passato neanche per l\'anticamera del cervello di flirtarci (la tessera no ma l\'assemblea nazionale se ne può parlare). In ogni caso signora, mi duole che l\'abbia buttata in polemica, la mia era una domandina ingenua che più ingenua non si può. Ho toccato un tasto dolente, magari non volendo come ora mi rendo conto. Poi ragioni, lei è una prodiana di ferro e noi siamo stati gli ultimi moichani a difendere il prof. quando tutto il pd l\'ha scaricato. Sia comprensiva, che se prende un po\' di bicarbonato si può anche ragionare. Au revoir.

Spero che quando scrivevi gli articoli a firma altrui non mettevi l\'accento sul se di \"se stesso\".<br />
(non correggo nessuno di solito ma lo faccio volentieri con chi se la tira).<br />
<br />
Che i titoli e le tessere non dicano nulla sulla qualità della persona lo so benissimo.<br />
Ma se un titolo ed una tessera sono requisiti necessari per occupare un posto che altrimenti spetterebbe a qualcun altro quel titolo e quella tessera ci devono essere.<br />
<br />
Non so a chi tu ti riferissi quando parlavi di persone che fanno cose buone per la collettività.<br />
Io non ne vedo.<br />
<br />
Hai ragione quando dici che neanche io faccio nulla per la collettività.<br />
Ma io sono un caso umano. Non faccio nulla neanche per me stesso (o per mé stesso).

Hai ragione. Forse la mia speranza che la \"società civile\" che in parte compone l\'assemblea nazionale possa ancora metterci una pezza è solo utopia... <br />
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Troppe elezioni alle porte e troppe poltrone fresche fresche appena occupate. Troppi incarichi - dirigenze regionali, leggasi Schiavoni, ed altro - distribuiti per \"ringraziamento\" e troppa paura di perdere malamente le elezioni europee e le amministrative ormai prossime che porta all\'arroganza, all\'autoreferenzialità e a un \"serrate le fila\" che cerca appoggi nei portatori di interessi economici forti (qui da noi, costruttori, architetti, bagnini - leggasi Monachesi - e ingegneri?)<br />
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Forse è ora che io scenda dall\'albero e ricominci a camminare a due zampe. Anzi, forse è ora di andare a cercare il vecchio uncinetto... Ti interessa una papalina?

e invece ci sta

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Off-topic

Ti dirò di più.<br />
Anche la Fallaci ha intitolato un suo libro \"Intervista a sè stessa\" con l\'accento.<br />
<br />
Ma la Fallaci può concedersi tutte le licenze che vuole.<br />
<br />
Tu invece devi pedissequamente ed umilmente attenerti alle regole.




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