Primavera e Voplini: bagarre in consiglio progettata a tavolino

consiglio comunale senigallia 3' di lettura Senigallia 28/08/2008 - \"La gazzarra esplosa ieri in consiglio comunale non può scandalizzare gli sgherri di Roberto Paradisi\".

E\' stata, da loro, progettata a tavolino portandosi da casa il megafono. Costoro sapevano benissimo che avrebbe potuto esserci il capovolgimento dell\'ordine del giorno: prima il voto sul piano Cervellati poi la presentazione delle loro mozioni. Va chiarito che il vero colpo di mano era stato messo in atto da Roberto Cameruccio nella settimana di ferragosto. Egli approfittando dell\'assenza per ferie del presidente del Consiglio Comunale, Silvano Paradisi, chiamato a farne le veci, ha modificato l\'ordine del giorno già predisposto, anteponendo le mozioni della minoranza, giunte successivamente in consiglio rispetto al piano Cervellati.



Fin qui tutto previsto dal regolamento, che prevede comunque anche la possibilità di presentare un numero sconfinato di emendamenti e mozioni. Ciò che invece non prevede il regolamento è che chicchessia, armato di megafono, possa impedire, a chi ha la parola, di parlare. Ed è precisamente ciò che ha fatto, predisposto, organizzato il consigliere Roberto Paradisi, imitato in seguito dal collega Roberto Mancini, impedendo così all\'assessore Mangialardi di tenere la sua relazione sul piano Cervellati. Tutto ciò non è successo per caso.



E\' successo perché è più facile per l\'opposizione far notizia interrompendo i lavori del consiglio piuttosto che partecipare, studiando a fondo gli atti e predisponendo emendamenti e mozioni con proposte alternative. Fare \"casino\" è più facile e meno, molto meno faticoso. Massimo risultato (mediatico) col minimo sforzo. Per questo sono stati eletti? A quel punto non è rimasto che votare, non essendoci le condizioni per svolgere il dibattito previsto. Ciò che ha reso poi la situazione insostenibile, facendola precipitare, è stata la vera e propria aggressione verbale, pesantissima, scatenatasi nei confronti del consigliere Monachesi, reo, secondo i gentlemen Paradisi, Cicconi Massi, Cameruccio & C di avere tradito, non si sa quale causa, votando con la Maggioranza (se non ricordiamo male, mesi fa Monachesi lasciò le liste civiche (Marcantoni e Paradisi) proprio perché, tra le altre cose non gradiva il loro modo esasperato di condurre l\'opposizione).



Rinunciando poi a rimanere in aula i consiglieri di opposizione hanno di fatto rinunciato a svolgere correttamente e a fondo il loro compito. Oggi non hanno da rivendicare che la rissa e fanno le vittime. Ma veramente qualcuno ci crede? E\' credibile un Roberto Paradisi che addita i facinorosi no-global, per assumerne poi i metodi che gli rimprovera, dimenticandosi di essere lui per primo tenuto a rispettare le regole, essendo un esponente delle istituzioni eletto dai cittadini? O legge e ordine valgono solo per chi pare a lui? E che dire degli esponenti di Rifondazione Comunista, seguaci di Ferrero, tanto affezionati al loro simbolo e altrettanto disinvolti nel condividere il megafono con la destra dimentichi di avere anche nel caso del piano Cervellati, più volte votato e parlato a suo favore. Molto triste anche il tentativo di convogliare folle di cittadini come spettatori della bravata, chiamando a raccolta gli esponenti dei vari comitati.



Ne sono arrivati veramente pochi a dimostrazione che l\'esasperazione stanca e che il rapporto coi comitati quando è strumentale allontana i cittadini. I comitati possono essere linfa vitale per il dibattito amministrativo cittadino a patto che si convochino su progetti e non per fare accattonaggio politico. Che oggi si parli di questo teatrino della politica invece che dell\'adozione del piano Cervellati è un risultato di cui potranno andare fieri questi signori denunciando tutti i limiti della loro visione politica. Per noi la notizia vera è che finalmente è iniziato l\'iter di adozione di un piano particolareggiato per il centro storico, redatto da uno studioso di fama internazionale, che riqualificandolo e restituendogli residenzialità, darà maggior vigore alla città tutta. Un atto amministrativo strategico per l\'ulteriore rilancio di Senigallia.


da Roberto Primavera e Fabrizio Volpini
portavoce Verdi Senigallia, segretario PD




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 28 agosto 2008 - 6612 letture

In questo articolo si parla di consiglio comunale, politica, senigallia, Roberto Primavera e Fabrizio Volpini





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