Paradisi: \'ora basta, la violenza non può più essere tollerata\'

Roberto Paradisi 2' di lettura Senigallia 23/08/2008 - Gli ultimi episodi di cui si sono resi protagonisti gli ultrà del Mezza Canaya rappresentano solo la conseguenza dell\'atteggiamento lassista, compiacente, protettivo e addirittura simpatizzante dell\'Amministrazione comunale nei confronti dell\'estremismo violento espresso da questa minoranza di giovani senigalliesi.

Le parole dell\'assessore Campanile (che ho personalmente apprezzato avendo avuto finalmente il coraggio di raddrizzare la schiena) restano però un caso isolato e saranno prive di conseguenze. La nota infatti inviata alla Procura della Repubblica dopo la vergognosa aggressione subita dai nostri vigili urbani (i quali non hanno bisogno della solidarietà pelosa dei protettori politici dei centri sociali ma di mezzi adeguati per garantire la propria e l\'altrui incolumità anche contro gli estremisti), definiti incredibilmente \"provocatori\" da parte degli aggressori, è un atto di ufficio dovuto. Di fronte a fatti per cui è ipotizzabile anche la resistenza a pubblico ufficiale, l\'informativa alla Procura è semplicemente un obbligo di legge.


Resta lo sconcerto per la tolleranza fino ad ora espressa dall\'Amministrazione Comunale e per le parole inquietanti del capogruppo del Partito democratico Stefano Schiavoni che continua a parlare di dialogo \"culturale\" (culturale?) con il Mezza Canaya. Le azioni di questi giovani non investono il tema della cultura ma temi di ordine pubblico e di costi economici. A tal proposito, segnalo al Sindaco che, soprattutto alla luce dell\'ultimo decreto del ministro Maroni sulla incolumità pubblica e sicurezza (decreto del 5 agosto 2008), ogni sindaco ha il dovere di prevenire contrastare ogni situazione di occupazione abusiva di immobili, danneggiamento al patrimonio pubblico e privato, impedimento della fruibilità degli spazi pubblici, pregiudizio del decoro urbano. Tutte situazioni che perfettamente si addicono alle attività (\"culturali\", secondo Schiavoni) del Mezza Canaya. Occupare uno stabile senza contratto, affiggere manifesti abusivi, creare campeggi abusivi, distribuire pasti e servizi senza autorizzazioni né amministrative né sanitarie, occupare uffici pubblici, proiettare film pirata, aggredire uomini in divisa… non sono attività prettamente \"culturali\".


Si tratta invece di attività che pregiudicano l\'incolumità pubblica e la sicurezza urbana e devono perciò essere contrastate senza atteggiamenti tolleranti e compiacenti. Peraltro faccio notare ai senigalliesi che, al prossimo 30 di settembre, la penale che la città di Senigallia dovrà pagare all\'impresa Morpurgo per la illecita occupazione delle ex colonie dell\'Enel ammonterà a 109 mila e 500 euro. Soldi che dovranno sborsare ancora una volta i cittadini ormai stanchi delle bravate di questi figli di papà prezzolati da assessori e consiglieri comunali senza senso della responsabilità.



da Roberto Paradisi
Liberi x Senigallia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 23 agosto 2008 - 5338 letture

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