I vandali si accaniscono sulle bici pubbliche

1' di lettura Senigallia 17/08/2008 -

Alcuni vandali si sono acaniti contro le bici pubbliche del servizio Bike Sharing a disposizione di turisti e senigalliesi nel nuovo parcheggio situato tra Ponte Portone e Ponte Zavatti, distruggendo sistematicamente tutto quello che poteva essere distrutto.
Grazie alle ruote piene le bici sono comunque utilizzabili.



I vandali, con una precisione certosina, hanno strappato dinamo e fanali anteriori, infranto il catarinfrangente ed il fanale posteriore. Hanno rotto i cataringrangenti applicati sulle ruote ed hanno scavato le selle in gomma piuma.

Lo stesso trattamento è stato riservato ad ognuna delle 4 bici comunali che si trovano nel parcheggio pubblico a metà tra il centro cittadino e l\'area del Cityper.


La particolare struttura delle biciclette, le ruote piene, le selle non rimovibili ed altri dettagli tecnici, permettono comunque l\'utilizzo delle biciclette, almeno durante il giorno.


L\'episodio si aggiunge ad una inteminabile lista di furti di biciclette che si sono verificati questa estate, come ogni altra estate, a Senigallia.








Questo è un articolo pubblicato il 17-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 16 agosto 2008 - 7872 letture

In questo articolo si parla di cronaca, michele pinto, bike sharing, biciclette, biciclette ccomunali


Questo però la dice lunga, caro Michele, su come anche questo progetto sia stato mal concepito...<br />
Visto che queste biciclette per dover resistere il più possibile alle intemperie metereologiche ed umane, sono prodotti anche piuttosto costosi avrebbero dovuto studiare ubicazioni strategiche, si, ma anche in luoghi illuminati e sotto gli occhi di passanti, attività aperte per lungo tempo, ecc...Insomma in posti dove in mancanza dell\'occhio ufficiale potesse essere sempre presente l\'occhio di chi passa o di chi lavora per poter eventualmente fermare o distogliere da certe intenzioni tali individui, prima che se ne accorga troppo tardi qualcun\'altro il giorno dopo...<br />
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Non a caso è accaduto nel parcheggio sotto il ponte Zavatti e nell\'area Cityper.<br />
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stanco in vacanza a senigallia<br />
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aspetto tue novità per quello che sai... <br />

Se mai saranno individuati questi emeriti s.....i propondo che siano legati sul lungomare e vicino una frusta a disposizione dei cittadini. Iniziamo a dare dei segnali precisi a chi si crede \"intoccabile\"

Non ci sono espressioni da affibbiare a certa canaglia stupida.<br />
Anche quassù,davanti la stazione o le varie facoltà, le bici di tutti diventano pezzi rotti buttati per strada.<br />
Troppi sono gli sciocchi in libertà<br />
dario.

Celticus, stai attento a quello che scrivi. Che poi si mobilitano le schiere di \"Buonisti a tutti i costi\", psicologi fai da te ed altri che ti riempiono di improperi. Io sono con Te!!!!

Il commento di Celticus è ironico, volutamente esagerato. Altrimenti avrei dovuto sconsigliarlo.

Stavolta non dico nulla (\"ohh, che sorpresa!!!\", mi sembra di sentire in giro).<br />
In realtà aspetto che \"qualcuno\" spari la nuova proposta...<br />
Intanto attendo.

Io propongo una telecamera a infrarossi davanti a ogni parcheggio. Le ronde si divertono di più a stanare le coppiette!<br />
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P.S. Non sono d\'accordo con celticus. Meglio spalmarli di miele e abbandonarli in aperta campagna: lasciamo fare alla natura...

A Senigallia qualcuno si è opposto anche alle telecamere se è per questo.

Un po\' di sana e classica educazione civica, a scuola e soprattutto a casa.<br />
Basta con i bambini rincoglioniti da videogames e televisione, parlate con i vostri figli e spiegategli che vivere bene non significa fregare il prossimo, vivere bene significa rispettare il prossimo.<br />
Spiegategli soprattutto che \"tant se sputi p\'raria dop tarcasca ados\".<br />
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P.S.: Io manderei a lavorare chi provoca danni alla comunità fino a che non hanno estinto il debito del danno causato.<br />
Puniti loro, risarciti noi.

Accanirsi contro le bici pubbliche è da sciocchi impenitenti.<br />
Si fanno troppe cose sensa senso,tanto la punizione non arriva e manco la umiliazione pubblica.<br />
Quassù è mercato squallido,avanti la stazione ci sono centinaia di vecchie bici illucchettate dimenticate arrugginite.<br />
Altre e molte davanti il Maldura smontate e si vedon telai legati da una parte,selle messe in fila come se fosse gioco,ruote dispari rubate e portate da un\'altra parte di Padova.<br />
Disinteresse, disprezzo per la roba di altri,basta un bicchiere in mano uno spritz eppoi giù a ridere scioccamente da vigliacchi.<br />
dario.

Mi domando sempre quale profonda repressione riescano a compensare quelli che si sfogano distruggendo i beni collettivi. Vero che anche quando ero ragazzino c\'era chi andava a tirare sassi ai lampioni, solo che quella volta se il padre li beccava li gonfiava come canestri. Telecamere, ronde, boh...forse la cosa da fare sarebbe coinvolgere per esempio i gruppi di pensionati e dargli la resposnsabilità di gestire questi punti. Oppure cominciare a disporli in posti più sicuri.<br />
Per quanto ai vandali, i calci nel sedere andrebbero condivisi con i loro genitori. Qualcuno sarà pur responsabile per la loro stronzaggine.




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