Proteste violente al pronto soccorso: troppa attesa

Pronto Soccorso 1' di lettura Senigallia 01/08/2008 - L\'altra sera un anziano di 70 anni, dopo aver atteso, a suo dire, ore e ore prima che sua moglie ricevesse le cure dei sanitari ha dato in escandescenze ed ha seminato il caos fra le corsie.

Un problema, quello delle lunghe attese all\'ospedale che specialmente d\'estate si fa sentire anche se, dal presidio ospedaliero, la direzione ha ribadito più volte che l\'attesa è maggiore solo per i codici non urgenti.

Sta di fatto che nella serata di martedì A. C. si era recato al pronto soccorso insieme alla moglie, che soffre di disturbi cardiocircolatori, lamentando alcuni malesseri.

Mentre la donna è stata fatta accomodare nel triage, il marito è rimasto in sala d\'aspetto. Un\'attesa che però, a detta dell\'anziano, si sarebbe protratta troppo e soprattutto inutilmente e senza che la moglie ricevesse le cure necessarie.

Ad un certo punto l\'anziano, incurante dell\'ora tarda e del rispetto degli altri malati che si trovavano in ospedale, ha cominciato ad inveire, strillando, contro il personale sanitario. Ma non solo. L\'uomo si è introdotto, senza autorizzazione all\'interno del triage spalancando le porte delle medicherie dove i medici stavano visitando altri pazienti ed invadendo così la loro privacy.

Non riuscendo più a contenere l\'ira dell\'uomo, i sanitaria hanno chiamato i Carabinieri. Giunti sul posto, i militari hanno chiesto all\'anziano le proprie generalità. Apriti cielo. L\'uomo è uscito completamente di senno, lanciando improperi anche contro i militari che a quel punto hanno costretto l\'uomo ad allontanarsi dall\'ospedale. L\'anziano per questa sua bravata si è beccato una denuncia per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e interruzione di servizio di pubblica utilità.





Questo è un articolo pubblicato il 01-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 01 agosto 2008 - 7389 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, pronto soccorso, carabinieri, anziani





logoEV
logoEV