Scoperta una piantagione di canapa indiana a Marzocca

canapa Marzocca 1' di lettura Senigallia 30/07/2008 - I Carabinieri della stazione di Marzocca hanno scoperto una piantagione di canapa indiana, da cui si ricavano hashish e marijuana, in un campo a ridosso dell\'autostrada.

I militari della locale stazione hanno posto sotto sequestro con un blitz cinque piante di canapa alte da 80 centimetri ad un metro e mezzo individuate in un terreno di proprietà di un ignaro pensionato nella zona alta al di fuori del centro abitato della frazione di Marzocca, nei pressi di via Maratea. Il blitz è scattato dopo oltre un mese di appostamenti nel tentativo di individuare i “coltivatori” della droga. Segnalazioni anonime avevano infatti condotto i Carabinieri alla ricerca dei cinque vasi, ben occultati fra erba alta e sterpaglie del campo, trovati con accanto anche secchi, bottiglie e spruzzatori per la cura delle “piantine”.


Stando alle diverse dimensioni dei vasi rinvenuti, gli autori della piantagione illecita con ogni probabilità hanno iniziato la coltivazione partendo proprio la seme della canapa. Dopo numerosi appostamenti per cercare di sorprendere e identificare gli autori dell\'illecita coltivazione e considerando che il terreno stava per essere arato, ieri mattina i militati hanno optato per il blitz che ha portato al sequestro di tutte e cinque le piante illegali.








Questo è un articolo pubblicato il 30-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 30 luglio 2008 - 8012 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, carabinieri, marzocca, canapa marzocca


Ecco perché quando passavo di lì in auto mi sentivo sempre strano... :-)

I coltivatori della droga??????<br />
ma va.....!!!!!

da \"Repubblica\"<br />
Su Lancet pubblicato lo studio di autorevoli studiosi britannici.<br />
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\"Alcol e fumo peggio della cannabis\"<br />
I risultati shock di una ricerca inglese<br />
LONDRA - Le droghe legali fanno più danni di alcune delle più diffuse droghe illegali. Alcol e tabacco sono più pericolosi per la salute di cannabis, Lsd ed ecstasy, dunque vanno considerati alla stregua dei narcotici più nocivi anche se è possibile acquistarli al supermarket e dal tabaccaio. Ad affermarlo sono alcuni dei più autorevoli studiosi ed esperti britannici, in un rapporto pubblicato dalla rivista scientifica Lancet. Il sistema di classificazione della gravità delle droghe attualmente usato da governo, magistratura e forze dell\'ordine nel Regno Unito, dicono nel documento, è \"arbitrario\", non tiene conto dei dati oggettivi e dunque va radicalmente modificato. <br />
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Gli studiosi, tra i quali membri del comitato che agisce da consulente governativo in materia di droghe, offrono una nuova classificazione, in cui alcolici e tabacco figurano rispettivamente al quinto e al nono posto fra le venti droghe più socialmente pericolose, suggerendo che le autorità ne tengano conto nel predisporre misure per affrontarne le conseguenze. L\'iniziativa ha ricevuto ampio spazio sulla stampa londinese, con il Guardian che le ha dedicato ieri il principale titolo di prima pagina. <br />
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\"Siamo di fronte a un immenso problema\", dice Colin Blakemore, direttore del Medical Research council e coordinatore del rapporto apparso su Lancet. \"La droga non è mai stata così facilmente disponibile, così a buon mercato, così potente e così ampiamente usata. Chiaramente i programmi che sono stati usati negli ultimi quarant\'anni per combattere questo fenomeno non hanno funzionato. Perciò pensiamo che sia necessario guardare al problema da una prospettiva nuova e ci auguriamo che il nostro studio contribuisca a questo\". <br />
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Secondo altri autori della ricerca, una diversa classificazione della gravità delle droghe, legali e illegali, deve avere come prima conseguenza un differente sistema di pene detentive e sanzioni legali per chi ne fa uso. \"Il punto che vogliamo sottolineare è che tutte le droghe sono pericolose, anche quelle che si possono acquistare legalmente e che la gente non considera gravemente nocive, come per esempio l\'uso regolare di alcolici\", osserva il professor David Nutt, psicofamarcologo della Bristol University. <br />
Per elaborare la nuova graduatoria, gli autori del rapporto hanno chiesto a un gruppo di esperti di classificare venti droghe in nove categorie: tre riguardanti i danni fisici che esse causano, tre sulla probabilità che creino una dipendenza e tre sui danni sociali e i costi per la sanità pubblica. Il risultato è stato che eroina e cocaina si sono piazzate rispettivamente al primo e secondo posto della lista, ma alcol e tabacco, droghe legali, compaiono tra le prime dieci. Cannabis, dalla cui pianta viene ricavata la marijuana, appare in undicesima posizione, pur tenendo conto di una nuova variante chiamata \"skunk\" (alla lettera, puzzola), che secondo gli studiosi interpellati dal rapporto è circa tre volte più potente di quella normale. <br />
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L\'alluciginogeno Lsd compare al quattordicesimo posto e l\'ecstasy al diciottesimo, nonostante entrambe siano attualmente considerate droghe di \"categoria A\", la stessa di eroina e cocaina, cioè della massima gravità, nel sistema di classificazione in vigore. La posizione dell\'ecstasy in fondo alla graduatoria e quella dell\'alcol al quarto posto, spiega il professor Nutt, dipende in parte dal fatto che l\'ecstasy causa meno di dieci morti all\'anno in Gran Bretagna mentre una persona al giorno viene uccisa da alcolismo acuto e migliaia soffrono gravi malattie per l\'uso cronico di alcolici. Il rapporto conclude che la nuova graduatoria sarebbe più veritiera e rifletterebbe più accuratamente i danni sociali di ogni tipo di droga. <br />
na ricerca inglese

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

giorgino

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Parlatene ragazzi, è importante, ma state lontani dalla droga. Cambiare il mondo o almeno provarci, a mente lucida però.<br />
Io l\'ho amata e l\'ho subita e vi assicuro che si perde sempre.<br />
La mia fortuna è stata solo quella di riuscire a trovare dentro di me l\'ultima briciola utile di autostima.<br />
Credete in voi, perchè nessun altro può salvarvi, perchè nessun altro può distruggervi, più di voi stessi.<br />
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Enea

Bel discorso peccato il riferimento alla canapa secondo me fuori luogo




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