AN: Senigallia sull\'orlo di una crisi di nervi

alleanza nazionale 4' di lettura Senigallia 30/07/2008 - Di certo il caldo estivo non favorisce il poter affrontare una qualsiasi situazione con la calma necessaria per addivenire ad una qualche proposta che, se realizzata, possa far intravedere la soluzione dei problemi.

E\' il caso dell\'ultima \"emergenza\" scoppiata in città: dopo i mai risolti dubbi sulla presenza di amianto in siti di interesse cittadino oltreché turistico, dopo i soldi versati (e da versare) ai margini del rinfresco inaugurale della \'Nuova Gioventù\' (per i senigalliesi il suo nome vero è ex-Gil), dopo i disagi denunciati in merito all\'ancora poco efficiente servizio di raccolta rifiuti, ecco servito il nuovo tormentone estivo: emergenza sicurezza a Senigallia. Stiamo leggendo, in questi giorni, le ricette, provenienti dalle più diverse firme, che scuotono la nostra città e danno l\'impressione a cittadini e turisti di abitare e villeggiare in una realtà meno provinciale di quanto non fosse fino a ieri. Triste scoprire come anche in una cittadina che conta poco più di 40.000 abitanti una cosa risolvibile in altri modi possa assumere i connotati di \"emergenza\". Onore al merito a chi ha saputo far parlare così tanto e in poco tempo di questo problema ma ora le soluzioni vanno ricercate dagli organi competenti verso direzioni più ortodosse.


Abbiamo assistito alla contrapposizione tra chi propone le ormai famose \"ronde\" e chi si oppone; in altre realtà i cittadini si organizzano per tali attività a seguito di aggressioni alla persona e non in difesa di un lettino, per cui (pur sempre disapprovandole) andrebbero adottati due pesi e due misure. Da una parte e dall\'altra c\'è stato un rimbalzo di accuse e di polemiche che, pur stando nella logica della contrapposizione politica, di certo non hanno prodotto alcun risultato concreto. Dal nostro punto di vista, la situazione va analizzata con più calma e senza scontrarsi frontalmente e lanciando accuse reciproche (quando agli avversari politici, quando alle forze dell\'ordine o a chicchessia). La nostra posizione è semplice: esprimiamo una chiara contrarietà alle ronde, in quanto sono gli organi preposti a dover tenere sotto controllo certi fenomeni, come il vandalismo in spiaggia, i quali non possiamo negare esistano e siano un problema per tanti concessionari; il ruolo del cittadino deve essere quello di informare le forze dell\'ordine nel momento in cui assiste o è a conoscenza di atti vandalici o della commissione di un qualche reato; il resto, lo ripetiamo, spetta agli organi preposti.



Dal canto suo l\'amministrazione comunale dovrebbe con maggior calma prendere coscienza che un problema in questo senso esiste e, assieme agli operatori interessati, cercare di formulare proposte che puntino ad una risoluzione del fenomeno; ciò che fino ad oggi non è stato fatto, o non è stato fatto efficacemente a quanto pare; per di più non possiamo che biasimare la mancanza di un assessore al turismo proprio in piena estate, una figura che avrebbe potuto e dovuto occuparsi più direttamente anche di questo problema (ma anche stavolta la logica partitica, e i problemi tutti interni ai partiti della coalizione che governa la città, ha prevalso su quella della buona amministrazione). Il nostro suggerimento è quello di mettere insieme i vari soggetti interessati per avviare un confronto che porti in tempi brevi ad una soluzione efficace del problema; suggeriamo come possibile punto di partenza l\'idea di istituire un servizio di vigilanza notturno, con soggetti qualificati che controllino la spiaggia cercando di evitare il verificarsi di atti vandalici; nessun blindamento della spiaggia quindi, ma un servizio analogo a quello che avviene per molte abitazioni ed attività commerciali; in questo modo si può coniugare la libera fruibilità della spiaggia, anche nelle ore notturne, da parte della maggioranza delle persone le quali vogliono godersi una tranquilla passeggiata \"in riva al mare\" e al contempo cercare di prevenire gli atti vandalici.


Con dei toni più pacati che non estremizzino i problemi, con il dialogo tra tutti i soggetti interessati, nonché sulla base di proposte concrete (fino ad oggi mai arrivate da nessuna parte, specie da coloro i quali sono chiamati ad affrontare tali questioni) riteniamo possibile una soluzione. Ai fruitori notturni (in vena di \'troppa\' allegria) della spiaggia speriamo li assalga il buon senso: recarsi in spiaggia in orari non proprio da tintarella per compiere atti idioti è segno, oltre che di inciviltà, di scarso buon senso, perché si vanno a danneggiare economicamente e moralmente, spesso ingentemente, dei soggetti che da quegli stabilimenti traggono un reddito per sé e per la propria famiglia.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 30 luglio 2008 - 4023 letture

In questo articolo si parla di politica, paolo belogi, senigallia, alleanza nazionale


Bravo Paolo! E speriamo che questo tuo intervento serva a dare un taglio al tormentone... <br />

Ricordo che le ronde sono la reazione alle dichiarazioni del Prefetto secondo cui \"il vandalismo in spiaggia non è una priorità\".<br />
<br />
Se io sono un bagnino e con quel lettino (che a voi fa così tanto schifo perchè è solo \"roba\" del cazzo e non una questione di principio)... che dicevo?...ah...se io con quel lettino ci campo e ci do da magnà a mi fiolo e sento che le forze dell\'ordine non mi aiutano, mi organizzo per aiutarmi da solo.<br />
<br />
E lo faccio a maggior ragione quando, una volta che le forze dell\'ordine hanno fatto il loro lavoro, vengono sputtanate immediatamente dal sindaco che pretende perfino di dettare gli ordini di servizio dei poliziotti.<br />
<br />
Visto che il decennio da sindaco è agli sgoccioli, la Angeloni ha probabilmente la velleità di diventare questore.<br />
<br />
La \"roba\" è tutto.<br />
Il lettino per il bagnino, la macchina per il tassista, il computer per melgaco, la stampella per gli zoppi, il bastone per i ciechi, l\'anello per gli sposi, il pallone per Del Piero, la tela per Picasso, la barca per il pescatore...<br />
<br />
la \"roba\" non è solo roba.<br />
La roba è economia.<br />
Me l\'ha insegnato la Paradisi.<br />
La roba è poesia.<br />
Me l\'ha insegnato Dignani.<br />
<br />
La roba si difende.<br />
<br />
Voi non difendete la vostra?<br />
Voi non pretendete che lo Stato vi aiuti se la vostra roba è minacciata?<br />
<br />
Domani vengo a casa vostra e spacco tutto.<br />
<br />
Guai a voi se mi dite qualcosa o se chiamate la polizia!<br />

Cittadino stanco

Off-topic

Vorrei segnalare un altro problema di cui nessuno si cura, lo posto qui (anche se non è la sezione giusta) perchè non è mai stato nemmeno tirato in causa ma nonostante questo è un forte disagio per i cittadini.<br />
Purtroppo riguarda il quartiere della Cesanella, risaputa zona offlimit dove non si vedono ne polizia ne vigili e dove l\'irregolarità regna non solo in estate ma in tutto il periodo dell\'anno.<br />
Le strade sono in stato pietoso, con l\'asfalto mangiato e pieno di buche, cani liberi anche di grossa taglia che scorazzano ovunque ( e si che ci sono anche parchi dove si radunano bambini) moto macchine e motorini che percorrono via Perugino a folle velocità con rumori assordanti anche a notte inoltrata. La polizia e le autorità sono state chiamate più e più volte da molte persone con il risultato che nessuno controlla e nessuno si interessa, eppure le tasse le paghiamo e anche salate. Un grazie di cuore all Comune e alla polizia

...quel lettino (che a voi fa così tanto schifo perchè è solo \"roba\" del cazzo e non una questione di principio)... <br />
<br />
Non mi riesce di trovare l\'appiglio, in ciò che abbiamo scritto (e che difficilmente troverà spazio sulla democratika stampa cartacea: arriveremo sempre tardi, probabilmente), per una simile affermazione.<br />
<br />
Paolo Belogi

Forse perchè, silenziosamente, nel tempo, giocando sul fattore abitudine, assuefazione, si è voluto ridurre il quartiere in un CPT (centro permanenza temporanea), senza barriere e cancelli.<br />
In altri tempi lo avrebbero chiamato \"ghetto\", oggi invece è un CPT, aggiungerei \"Evoluto\", perchè tutti possono entrare ed uscire senza restrizioni e permessi...perchè lì è tutto permesso.<br />
Ma anche qui, come il vandalismo, non è solo un problema senigagliese, ma è un problema di tantissime città, di tantissimi quartieri. Ed onestamente non so a cosa imputare questo \"degrado\" se all\' incapacità gestionale delle amministrazioni, al menefreghismo, a giochi politici-partitici, alla mancanza di fondi.<br />
Una cosa è certa: il problema esiste e purtroppo non è solo della Cesanella.<br />
Gli ingredienti per risolvere il problema, onestamente, sono pochi: la volontà dell\' amministrazione a volerlo risolvere, lo stillicidio continuo dei cittadini con il rammentarlo, ma soprattutto alle elezioni, non ascoltare i partiti sostenitori di un determinato candidato, ma valutarlo, prima di concedergli il proprio voto, per quello che ha fatto, o per quello che aveva promesso e non ha fatto. <br />
Franco Giannini<br />

Caro Belogi...hai scritto testualmente \"in altre realtà i cittadini si organizzano per tali attività a seguito di aggressioni alla persona e non in difesa di un lettino, per cui (pur sempre disapprovandole) andrebbero adottati due pesi e due misure\".<br />
Per non parlare dell\'ironia della parte iniziale del tuo comunicato (quell\' \"emergenza\" scritto tra virgolette e quella contrapposizione tra la questione lettino e le altre questioni senigalliesi).<br />
Insomma. Che del lettino te ne freghi altamente è evidente.<br />
<br />
E\' lì che mi sono appigliato per difendere il lettino.<br />
<br />
Il lettino è emergenza. <br />
Senza virgolette.

Senza troppa ironia parlavo di due pesi e due misure perchè altrove le ronde si organizzano dopo fatti come omicidi ed aggressioni alla persona (ribadisco la mia e nostra -del circolo di AN- disapprovazione) mentre da noi basta la distruzione di un lettino da mare.<br />
<br />
Non me ne frego del lettino come non me ne frego di tutte le robe che hai citato nel post precedente, ma continuo a pensare che istituire una ronda per un lettino rotto sia una reazione spropositata, un pò come usare una doppietta per ammazzare una mosca: la mosca, dopo lo sparo, ha molte probabilità di volarsene via tranquilla. Ovvio che tutti hanno la possibilità di diventare cacciatori di mosche con la doppietta.<br />
<br />
Il problema è stato posto, a mio avviso con molta efficacia, e ora è tempo di cose serie. Chi di dovere saprà sicuramente far seguire i fatti alle parole (sempre mervigliose). Io ne dubito ma è una cosa che deve, a chi l\'ha votata e a chi no. <br />
<br />
Paolo Belogi

EMERGENZA è la parolina magica che va tanto di moda ultimamente tra i politici locali e nazionali, utilizzata per perseguire chiari obiettivi politici sfruttando le paure dell\'opinione pubblica.<br />
<br />
il lettino non è un emergenza, solo capita da molti e molti anni che nei mesi estivi che giovani ancora un po\' stupidi e immaturi, probabilmente alle prime sbronze si divertono a spaccare un po\' di cose.<br />
soluzioni sagge per il problema ce ne sono di sicuro ma quando di mezzo ci si mettono fascistelli isterici(mi riferisco a tutti e nessuno) va tutto a puttane, e d\'altronde è quello che vogliono.

Off-topic

senigallia è eccezionale...<br />
<br />
Mi scusi Belogi, ma sbaglio o il suo partito nazionale non esiste più perchè svenduto per mezzo denaro al Cavaliere come fosse l\'ennesimo giornale, rivista o rete televisiva...???<br />
<br />
Per il resto lei usa parole non nuove, sentite e risentite in questi giorni da bocche di sinistra, destra, associazioni, cittadini, figure non legate a comitati o alla politica...<br />
<br />
Nulla di che...<br />
<br />
stanco in vacanza a senigallia

In quanto ad originalità di parole si profila, leggendo questo suo commento, una bella gara. Un pensiero che girava sia a destra che a sinistra, il suo. Poco m\'importa di ciò che si dice e si pensa a sinistra ma coloro che condividevano ciò che scrive, a destra, non navigano certo in buone acque. Ma eravamo sul lettino rotto di Senigallia...<br />
<br />
Paolo Belogi

Off-topic

Non vorrei che voi di An facciate la fine della sinistra.<br />
<br />
A forza di pensare che ci sono cose più serie, perdete il contatto con la realtà e con il vostro territorio di riferimento (nel quale il lettino e l\'ombrellone hanno un valore specifico enorme)<br />
<br />
Se una forza politica perde contatto con la realtà, con la gente e con il territorio e si mette solo a \"metafisicare\" so\'cazzi amari.<br />

Quello che tu non vorresti io non lo voglio. Per questo voglio si risponda alle varie problematiche con le misure più appropriate. Le cose più serie di altre esistono: un lettino rotto è meno serio di un omicidio, dello spaccio di droga, della ragazza che muore al rave party... Poi scrivendo e parlando ognuno le può dire grosse quanto vuole ma intanto il lettino può essere riparato, mentre il marito della signora Reggiani o i genitori di Nicole continueranno a pagare il loro tributo di dolore in silenzio. Il turista stanco a Senigallia dirà che sono parole banali ma può evitare di leggere i miei post. E Pinto non chiede canone.<br />
<br />
Paolo Belogi




logoEV
logoEV