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Serra de\' Conti: progetto pilota con Cna per le energie alternative

energia 2' di lettura 24/07/2008 - Sensibilizzare le imprese ad un uso razionale e corretto dell\'energia, per migliorare l\'efficienza energetica delle proprie strutture produttive e promuovere l\'uso delle fonti rinnovabili: sono questi gli obiettivi del progetto pilota proposto nei mesi scorsi da CNA, Apindustria e Confesercenti all\'Amministrazione Comunale di Serra de\' Conti, accolto dal Sindaco Bruno Massi e da tutta la Giunta. Il progetto è ora alla fase operativa.

Le tre Associazioni di categoria, hanno organizzato un seminario, a cui hanno partecipato numerosi imprenditori, dove sono intervenuti il dott. Valerio Marchetti della UBI - Banca Popolare di Ancona, il dott. Alessandro Righi, consulente finanziario della CNA e l\'ing. Stefano Piccinini, tecnico di Esco Marche srl, società di servizi energetici che coordina il progetto.

Nel corso dell\'incontro sono state illustrate le linee guida dei prossimi bandi della Regione Marche in materia di risparmio energetico, ancora in fase di concertazione, che prevedono contributi significativi alle imprese. \"Oltre all\'analisi tecnica sui consumi energetici e sui possibili interventi per ridurre la bolletta energetica - dice Bruno Paoloni, Presidente della CNA di Serra de\' Conti - è altrettanto importante informare le imprese sulle opportunità di finanziamento e sulle agevolazioni\".


L\'ing. Piccini ha fatto il punto rispetto all\'attività che si sta svolgendo: sono state contattate e visitate oltre 50 imprese - afferma l\'Ing. Stefano Piccinini, - i nostri tecnici stanno raccogliendo i dati energetici che ci consentiranno di effettuare una diagnosi preliminare per possibili interventi di efficienza e risparmio\". L\'obiettivo delle Associazioni è ora quello di estendere il progetto su altri comuni della Valle del Misa: \"E\' importante - dichiara Marzio Sorrentino, segretario di zona della CNA - individuare le aree artigianali ed industriali come destinatari di interventi innovativi, che favoriscano ed incentivino azioni di efficienza energetica e la costruzione di impianti per la produzione di energia pulita. Questa deve diventare una scelta strategica. Le Marche importano, infatti, il 57% dei quasi 9 mila Gwt consumati ogni anno, lamentando, nelle ore di punta dei consumi, un deficit di circa 800 mega wat. Dei 9 mila giga wat consumati annualmente, il 50% è assorbito dalle imprese\".








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 24 luglio 2008 - 1669 letture

In questo articolo si parla di attualità, lavoro, energia, cna senigallia

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